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Recensione Serie Tv: Arrow 8×06 “Reset”

Reset

Arrow 8×06 “Reset

Bentornati amanti di Arrow!

Episodio trasmesso dalla CW il 26/11/2019.

Eravamo rimasti con Oliver, Dig e Laurel Due che venivano anestetizzati e presi dopo la scoperta del tradimento di Lyla.

E…

vi prego, avevo come il sospetto che dal titolo, “Reset”, fosse un episodio strano e avevo ragione: il mio istinto non mi ha abbandonata nemmeno in questo caso.

Oliver è intrappolato in un loop temporale ed è condannato a ripetere le stesse cose all’infinito. Lui è l’unico che ricorda quello che è successo fino a quel momento.

Si sveglia nel suo appartamento, entrano i suoi figli con Connor e già il loro comportamento appare strano al nostro eroe in verde, la giornata si ripete tutta uguale: stesse battute, stesse persone ecc.

La chiave di questo loop è Quentin Lance: qui sindaco della città che ogni volta viene ucciso nelle maniere più disparate, da persone diverse.

Ma…

Laurel Due è l’altra che ricorda tutto quello che è successo e capisce anche lei che è un loop temporale. Ed è stata Lyla che ha incasinato tutto e in seguito scopriremo perché lo ha fatto e continua a farlo.

Oliver salva ripetutamente Quentin, quasi volesse evitare la sua morte come è accaduto nella stagione precedente, per un senso di colpa?? (davvero autori, ancora con i sensi di colpa?? Per cosa?), ma ogni volta che Lance muore il loop si ripete.

Laurel riesce ad accomiatarsi da suo padre come avrebbe voluto e… Oliver ha un confronto con Lyla che gli dice che non deve combattere il progredire degli eventi ma accettarli e assecondarli.

Accettare la morte.

Lo so, è brutto da dire ma non puoi metterti contro il Destino, o sì?

Lyla uccide anche Quentin, deve morire, non si può cambiare qualcosa che è stato deciso da tempo. È tutto un susseguirsi di loop infiniti fino a quando Oliver capisce e accetta.

Si congeda da Quentin e inseguito si trova da solo con Lyla o Hairbinger, il nome del personaggio della Crisi così strettamente legato a Monitor (penso anche all’Anti Monitor, il suo gemello, come se fosse uno specchio della stessa entità scisso in due).

Oliver le chiede come abbia potuto tradire John e lavorare per Monitor e la donna gli risponde che ha dovuto.

“Lo faccio per proteggere la mia famiglia”

Sul serio?? Io non ce l’ho con Lyla perché magari Monitor l’ha ricattata con qualcosa o qualcuno, magari che so, aiutami in questa Crisi e avrai indietro Baby Sarah, sì Barry “cambio la linea temporale a mio piacimento” Allen, ti vedo e ancora non te la perdono che ci hai tolto Sarah per JJ.

Oliver cosa ha fatto fino a ora e sempre?? Non lo ha fatto per la sua famiglia e per coloro che ama?

“Tutto quello che è accaduto fino a ora era una prova”

No, un attimo, da quando ha lasciato Fel e la piccola Mia nella casetta nel bosco era tutta una prova?? Ok, dico dopo quello che penso perché sto per sbottare di brutto.

“Devi accettare il tuo Destino. Sei la nostra unica possibilità”

Ehhh, eh no, non mi va bene così cazzarola!!

Devono ancora compiere un’ultima missione, escono da questo loop creato da Monitor e dal suo araldo Lyla Hairbinger e lui e Laurel Due si svegliano in una tenda, e una volta fuori, trovano Will, Mia, Connor e Dig. Sono su di un’isola.

Lian Yu.

Il Purgatorio.

Considerazioni

Volete la versione corta o lunga della mia esternazione? Quella edulcorata o schietta e diretta?? Ok, farò una via di mezzo.

Oliver DEVE morire ed è questo che mi fa incazzare a bestia, ma è la via intrapresa dagli autori che lo hanno detto da più di un anno e sì, farà male vederlo morire.

Ma la morte è una via, una via per tornare in vita, risorgere. Finire un ciclo. Stanno seguendo la via dei fumetti e incrocio tutto quello che è umanamente incrociabile.

Io vedo la Luce e la Luce è Fel e so che si ritroveranno.

Il parallelo è con Quentin che accetta la sua morte, così dovrà accettarla anche Oliver.

Ma… ma è vero che il Libro del Destino, quello che abbiamo visto nel Crossover scorso, Elseworlds per intenderci, può essere cambiato. Il Destino ce lo scriviamo noi e non altri.

Il futuro però è già cambiato con la venuta dei figli nel presente e tante piccole cose qui e lì in questi sei episodi.

E tutti questi episodi, compreso il 7, sono una PROVA. Davvero??

Avete fatto 7 episodi per arrivare a quella stramaledetta Crisi per metterlo alla prova e vedere se era degno di essere il campione degli Eroi.

Un Paragone.

Ma straporco caxxo!!

Per essere un VERO EROE, devi morire. Io questo ancora non riesco a capirlo e non so come reagirò tra due episodi.

Tutto quello che abbiamo visto finora era un riempitivo e io lo sapevo che andavamo a finire così, che questa stagione era la base per il Crossover, la Infinity War della DC.

Oliver

Non ho più altre parole per elogiare la sublime interpretazione di Stephen. Un Oliver luminoso. Eccelso. Unico. Che riesce a emergere mentre gli altri gli ruotano attorno come pianeti che hanno bisogno della luce della loro stella.

Lui è il solo e vero EROE.

Più di tutti quello che ci saranno nella Crisi.

Gli altri non sono pervenuti, sono stati un contorno a tutto quello che ha passato Oliver durante l’episodio.

Menzione speciale a Quentin Lance e a Lyla.

Episodio NI

Non mi piacciono particolarmente questo tipo di episodi, mi trasmettono ansia e ora sappiamo cosa vuole Monitor. E lui deve sacrificarsi.

Morire per salvare il multiverso.

Mi chiedo, ma la vogliamo dare un po’ di pace a questo cristiano?

Ni per gli autori ma sublime per Stephen.

Vedetelo perché forse arriveremo assieme alla fine e vedremo la luce. Sperando solo di non avere qualcosa di agrodolce come finale.

Finger cross.

-4 alla fine.

Alla prossima.

Un saluto dalla vostra Mal.

 

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StaffRFS

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