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Recensione serie tv: Arrow 7×02 “Long bow Hunters”

eccovi servito un nuovo episodio di Arrow!!!  Arrow 7×02 “Long bow Hunters”

Arrow 7x02 “Long bow Hunters”

Progetto grafico a cura di TessV

Bentornati al nostro consueto appuntamento con Arrow!! Episodio andato in onda il 22/10/18, sempre dalla rete CW.

Altra appuntamento degno di nota dove gli autori tengono alta la nostra attenzione.

Puntata lineare dove la trama inizia a svolgersi lentamente.

Abbiamo due concetti principali: vendetta e giustizia e tutti i personaggi stanno facendo i conti con loro, in un modo o nell’altro.

Tre sono le storyline principali: i Flash Forward, Oliver in prigione e Felicity sul campo, determinata nel trovare Diaz.

Flash Forward. 

Roy e Will

Will è stato abbandonato (ma ne siamo sicuri?? Non sapremo la verità fino alla fine della stagione) e Roy è refrattario ad aiutare il ragazzo, non credendo che i suoi amici fraterni abbiamo fatto questo.

Nella freccia di pietra che Fel ha donato a Will c’è un GPS con le coordinate per Lian Yu. Quella freccia è un simbolo di ricongiungimento. Roy porta Will in un posto sull’isola, scavano e trovano la famosa cassa di Oliver, quella che si era portato a Star City nella prima stagione. Will prende l’arco di suo padre ma Roy glielo toglie dalle mani. All’interno trova un biglietto e lo brucia senza far sapere al ragazzo e a noi cosa cavolo c’era scritto sopra (ma questo forse, lo sapremo alla fine della settima).

Caustico, Arsenal dice al ragazzo “Dobbiamo tornare a Star City”.

Caccia a Diaz

Fel è decisa più che mai a scovare Diaz e a fargli il culo a strisce, sta con l’Argus, per il momento, che può darle l’aiuto necessario. Ma il nostro Draghetto (il villain meno villain di tutta la storia dei villain, ha degli alleati, i Long bow Hunters).

Sono tre, e mi hanno piacevolmente impressionato. Sono solo un po’ troppo stereotipati. Abbiamo la “milf” dotata di bracciali dai quali vengono sparati degli aghi, il forzuto mono espressivo, munito di scudo tagliente e la quota etnica, una donna dotata di dispositivo che neutralizza i rumori e di conseguenza anche gli urli delle “Canarine”.

Sembra che una certa complicità tra i due gruppi sia tornata (per me nuovamente forzata), Renè e Fel vogliono Diaz che, a sua volta, vuole appropriarsi dell’ennesimo dispositivo/arma.

Fel e Curtis si scontrano, Curtis ora lavora per l’Argus e gli piace, così tutti e tre vanno a scovare Dragon ma trovano Dig e gli agenti dell’Argus. Fel e Dig hanno una discussione.

Povero mio cuore, vederli litigare fa sempre male. Fel è delusa per il comportamento di Dig, quasi non gli importasse di quello che aveva fatto Oliver, certo stupido come comportamento, ma è nel DNA di Oliver sacrificarsi.

“Oliver si è sacrificato, se non prendiamo Diaz, il suo sacrifico resterà vano”

Dig non vuole essere Green Arrow.

Le dinamiche così come l’evolversi dei personaggi si complica. Indossare il cappuccio, il manto dell’eroe, essere Green Arrow, torna ad avere un certo peso.

Cito Spiderman “Dal potere provengono grandi responsabilità”

Essere Green Arrow vuol dire avere le palle, spirito di sacrificio e una certa vocazione al martirio.

Più avanti, abbiamo una sorta di chiarimento tra Dig e Fel, lui le dice che non vedrà Oliver per molto tempo ma lei stoica risponde “Non posso e non voglio”.

Fel continua a collaborare con Argus come Overwatch nella cattura di Diaz, che si trova su di un treno. Dig contro Diaz e i Long bow. Felicity salva Dig, Diaz scappa e mettono al sicuro l’arma.

La sete di vendetta e rivalsa nei confronti di Diaz sta offuscando la ragione di Fel?? Cuore o testa?? Vendicarsi o rimanere fedele ai propri principi??

Altro chiarimento tra Fel e Dig e lei è risoluta nella sua caccia, cercherà in qualcun altro l’aiuto che le serve per scovare quel bastardo di Diaz.

Scena degna di nota (e per me è raro elogiarle), Dinah messa a protezione di Laurel. Ora, avevamo bisogno di due Canarine?? Le due non si possono vedere ma poi si alleano contro quella dei Long bow che inibisce i suoni e la mettono KO usando i loro due urli combinati. Sembra che la strada per la sua redenzione sia spianata (Dio ce ne scampi!!)

Alla fine, Fel chiede aiuto alla persona meno improbabile, a colei che ha messo in carcere suo marito, la Watson.

Oliver e la prigione.

Oliver è in isolamento e qui, fa flessioni sul pavimento. Sacre chiappe in movimento. Ok, credo di aver avuto un leggero mancamento.

Una guardia continua a stuzzicarlo, a rompergli le scatole “Sei un criminale e non un eroe”. Il nuovo amico di Oliver, Stanley, può essergli utile. Oliver anche se in carcere, farà di tutto per tenere al sicuro la sua famiglia.

Va da Brick e gli chiede di aiutarlo contro Diaz e a lui va bene, ma non si fa mai niente per niente. Vuole che lui tolga di mezzo la guardia impicciona.

Oliver però, non vuole ammazzarlo. È cambiato e lo ha ampiamente dimostrato. Ammazza solo se è necessario e studia un piano. Signori miei, Oliver è diventato una lince!! Stare con Fel gli ha alzato il QI e altre cose (sì, sono pessima).

Grazie a Stanley, escogita uno stratagemma per avere accesso ai computer per cercare informazioni sulla guardia e… perché la sua voce bassa mi provoca scombussolamenti a livello delle ovaie?? Voce illegale, lo possino??

I tre Amigos (Brick, Samson e Tigre di Bronzo) gli danno l’arma con cui dovrà fare fuori la guardia. Oliver cerca di far ragionare il secondino affinché la finisca ma quello non sente ragione. Così il nostro eroe reagisce.

Usa uno trucco davvero furbo, si auto pugnala, facendo credere che sia stata al guardia e questa viene portata via. I tre Amigos rimangono colpiti da tanta furbizia.

Considerazioni

Gran bell’episodio!

Abbiamo paralleli tra Oliver e Fel nella storia, risoluti entrambi ad avere la loro famiglia al sicuro. C’è amore, protezione e sacrificio.

I rapporti degli altri sono in divenire e sì, ognuno di loro farà i conti con la propria coscienza.

Ems è stata grande, mi è piaciuta tanto. Stephen si supera ogni volta e sono felice che abbiano deciso di tenere fede al nuovo Oliver, ovvero uccidi solo se è necessario.

Renè un grande e grosso Ni per ora. Dig ha nuovamente una nuova linea di storia, e la piega che ha preso il suo personaggio è strana, vedremo con il proseguire della trama. Curtis Ni.

Le Canarine.

Dinah più o meno ma Black Siren… la sua redenzione è melensa e patetica, forzata e il personaggio è stato usato e stra-abusato. La Cassidy ha una recitazione pessima e per me sarà un personaggio neutro, se muore a me non spiacerà.

Oliver che si allea con il nemico ma non cede all’oscurità, che comunque fa parte di lui. Ne può trarre vantaggio e la cosa mi piace molto.

Felicity che chiede aiuto alla Watson… molto interessante.

Quindi sì, i presupposti per una grande stagione ci sono tutti (io ve lo avevo detto) e sì, mi è piaciuta anche questa puntata se non si era capito.

Penso che i Flash Forward ci riserveranno sorprese e la loro fine naturale avverrà con la fine della stagione. Unendosi.

Non mi resta che salutarvi. Alla prossima.

Un saluto dalla vostra Mal.

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StaffRFS