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Recensione Serie TV: Arrow 6×12 All for nothing

Bentornati al nostro consueto appuntamento con l’Arciere di Smeraldo.

Puntata trasmessa dalla CW il 1/2/18.

Da dove inizio?

La puntata è lineare, ma gli autori si stanno divertendo a ingarbugliare sempre di più la trama, e il divario tra i due team si fa sempre più netto.

Tra le varie teorie che impazzano sul web ce n’è una che vedrebbe Arrow svelare la sua identità davanti a tutti i cittadini, sul serio? Ormai lo sanno tutti, anche il lattaio! Un’altra è che Cayden James sia manovrato da qualcun altro. Ma sono solo teorie, al momento l’unica cosa certa è che davanti a noi abbiamo ancora altri 11 episodi per riuscire a dipanare la matassa.

Torniamo a noi.

Cayden James continua a fare il bello e il cattivo tempo usando la tecnologia per uccidere le persone.

Inoltre ha questa bomba termo barica con cui potrebbe radere al suolo l’intera città.

Ma prima, il genio – psicotico qual è James, continua a spillare soldi al sindaco e gioca con la vita delle ignare persone.

Abbiamo dei Flashback di Dinah e Vincent e di quando si sono conosciuti.

FIDUCIA. Questa è la parola chiave dell’episodio.

Grazie a Felicity rintracciano il Vigilante e Olly e Dig si precipitano per farlo fuori, ma le due Papere: Renè e Curtis, li fermano e gli dicono che è con loro.

Tutti si ritrovano al covo della “Papera Selvaggia”. Oliver e Vincent discutono, il nostro eroe non sa se fidarsi o meno, ma gli offre una chance.

Vince si offre di aiutarli, deve posizionare un dispositivo – che Fel aveva già usato per scovare Prometheus – nel server di Cayden; infondo era il suo lavoro, lui era un poliziotto sotto copertura.

Ci riesce ma viene scoperto da James che aveva già capito che era lui il traditore.

Lato positivo: Gli OTA adesso hanno tutti i dati per rintracciare la bomba.

Lato negativo: Vincent viene torturato prima da Dragon e poi da Anatoly. Vedere il mio Pahkan torturarlo, mi ha fatto uno strano effetto! Incrocio le dita per un suo ravvedimento.

Mentre stanno andando a salvare la città, Dinah sente le grida di Vince torturato e impazzisce. Oliver cerca di ricordarle che salvare un’intera città è più importante di un singolo, ma lei ribatte chiedendogli cosa avrebbe fatto se al posto del suo fidanzato ci fossero state Fel o Layla. Lui la lascia andare e i suoi compari la seguono.

Ora, grandissimi intelligentoni! Gli OTA sono in tre, anzi in due, perché Fel è alla sua postazione ai pc.

Voi in 3 per salvare una persona, ma non valete niente! Siate seri e soprattutto… rinsavite!!

Ovviamente è una trappola. C’è un esplosione. Quando Black Canary rinviene è bloccata dai calcinacci, Vince accorre per salvarla, ma viene fermato da Black Siren che usando l’urlo supersonico lo impala contro un muro. Non è ancora morto. James le ordina di ucciderlo.

Qui io sono letteralmente saltata dalla sedia. Black Siren urla nell’orecchio di Vigilante uccidendolo.

RIP Vincent.

La recensione è strana, lo so, perché la puntata è stata lineare e non ha aggiunto nulla a quello che sapevamo già.

Scena finale. La fiera dell’ipocrisia continua. Oliver cerca di parlare con una Dinah disperata. Si rimpallano le responsabilità, Dinah lo accusa non solo di non aver salvato Vince, ma nemmeno la città.

Oliver però, è un signore. Non le chiede scusa, vuole solo che lo ascolti, vuole spiegarsi, ma lei non sente ragioni. È arrabbiata e vuole uccidere tutti i cattivi, partendo da Laurel.

Considerazioni.

Come vi avevo annunciato, per tutta la stagione avremo flashback sui vari personaggi, questa volta è toccato a Dinah e Vincent.

Puntata un po’ noiosa, capisco che alcuni punti servivano agli autori per rendere la trama funzionale però… c’è sempre un però! Vero?

Hanno rotto le scatole per anni su Oliver che non si è mai preso una responsabilità; e ora che lo fa, e che la morte di Vince non è colpa sua, dovete sempre accusarlo di qualcosa?? Voglio solo ricordarvelo. Il personaggio è cambiato, maturato!

Continuano a farci notare l’inettitudine e l’inutilità della “Papera Selvaggia”, sembra quasi che glia autori ci vogliano mostrare gli errori dei tre inetti e confrontarli con gli stessi commessi da Oliver durante le prime stagioni.

Io sono fiduciosa! Prima o poi ci daranno un episodio in cui questi inetti riusciranno finalmente a capire quello che Oliver ha dovuto sopportare, e tutto il peso delle sue decisioni che ancora gravano sulle sue spalle. Che sia questo il cammino per diventare eroi?? Perché per ora, sono solo dei bambini che frignano e mi fanno girare le scatole.

Ragman, il buon Rory, era un eroe, perché si è sacrificato e non ha colpevolizzato nessuno.

Dinah con la sua rabbia sarà la copia dell’Oliver delle prime stagioni? Rinsavirà? O andrà dritta verso i cattivi?

Se capiranno, diventerà un bel parallelismo, altrimenti saranno solo un’ombra a confronto dell’Oliver del passato. Meno male che è maturato!

Nota dolente: la trama di Lance. Ci avete rotto le palle con la storia di Laurella redenta e di come lui, ancora si ostini a cercare in questa, la sua defunta figlia. Non si redimerà mai!! Ma perché siamo costretti a sorbirci sempre i piagnistei della famiglia Lance? Mi sono scocciata!! Lui crede che in lei ci sia la sua Laurel, che ci sia l’eroina, che ci sia speranza. Ma quale? Basta!! Black Siren è cattiva. Nessuna redenzione!!

Vediamo anche un filmato dove si vede Green Arrow che scocca una freccia e uccide il figlio di James. Ma è un fake, sembra che abbiano usato la stessa tecnologia per falsificare la foto di Oliver con il costume da Green Arrow. Chi ci sarà dietro a tutto questo?

Nota piacevole. Una scena Olicity. Piccola. Dolce e con dietro tante cose non dette. La vostra Mal sta per imprecare! Basta prenderci per i fondelli Guggo!! Questi due hanno bisogno di stare da soli e di farlo in tutte le posizioni possibili e su tutte le superfici possibili. Dategli questa luna di miele e che cavolo!!

Lui che torna al covo, provato da una riunione con il consiglio comunale. Si siede sul tavolo delle riunioni, quello di vetro per farvi capire, e lei che si mette tra quelle belle gambe muscolose di lui.

Lo coccola, lo accarezza, passa la mano sulla barba (e io qui ho avuto un leggero mancamento), si abbracciano, lei che gli parla all’orecchio (Steph che diventa di 2000 colori, tutte le sfumature di rosso possibili. Le orecchie sono sintomo di eccitazione!). Sono sognanti per la luna di miele che faranno ad Aruba e… ma porca paletta infame!! Ma fateglielo sdraiare su quel tavolo di vetro che era già bello che pronto!! Veniva una scena hot incredibile!!

Quell’uomo ha bisogno di sfogarsi. Anche lei. Non può solo picchiare tutti i cattivi, per favore!! Abbiamo anche un orario favorevole per queste cose, dategli un mix della 3×20 e della 5×20.

Quindi, puntata Dinah centrica con sprazzi di Black Siren, molto spazio di azione a favore dei cattivi e la morte di Vince. Poco Olicity e niente di nuovo.

L’unica cosa buona è che il prossimo episodio sarà l’ultimo per la Sirenottola perché Black Canary e Black Siren se le daranno di santa ragione.

Per ora è tutto, un saluto dalla vostra Mal.

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

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StaffRFS