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Recensione Serie TV: Arrow 5×20 Underneath

 

Avevamo lasciato Oliver e Felicity privi di sensi sul pavimento del bunker. Ignari del diabolico piano di Chase: rinchiuderli nel bunker per ucciderli e dividerli dal resto del team.

Ma Chase non ha fatto i conti con il nuovo team Arrow. Il team è la forza e può agire indipendentemente dal capo.

Si riprendono, la bomba che è esplosa non ha fatto danni strutturali ma ha messo fuori uso tutto ciò che ha un circuito elettrico, anche il dispositivo che Fel ha nella schiena, permettendole di camminare. Chase in qualche modo si è vendicato, dopo che è stato smascherato (Prometheus) o come lo chiamiamo noi fans accanite, Prommy.

Mentre sono rinchiusi nel bunker, hanno modo di affrontare i loro sentimenti. Il perché della loro “distanza” vista all’inizio della serie.

Si confrontano, si scornano.

Lui ormai è “nudo” dopo che Chase gli ha fatto ammettere di essere il mostro. Quel mostro che si è nutrito in tutti quegli anni e che lui ha mascherato, dandogli un’identità.

Ora è impotente.

Impotente nel senso che non sa più come andare avanti. Non ha più niente. Nemmeno l’unica donna che abbia mai amato veramente.

Felicity, invece, è sempre tosta, deve esserlo per riportarlo sul giusto binario.

Cercano in tutti i modi di uscire, lui si ferisce gravemente (Oliver di zia tua, lo so che sei una testa dura, ma fare il Free climbing nella tromba dell’ascensore, non è tanto da persone intelligenti!) e nonostante sia avvelenato dal metano, decide di caricarsi la nostra biondina sulle spalle per scendere al di sotto del bunker, nei tunnel che portano alla cantina.

Ora, Amell che scorrazza la Rickards… ehehehe…

Da notare quando partono i sorrisi non scritti sul copione, tutto Stephen. Tutto genuino.

Arriviamo ad un punto cruciale dell’episodio. Siamo sotto al bunker e aspettiamo.

Una volta messa giù Fel, lui sviene (avvelenato e perdendo copiosamente sangue)

Lei, con la forza della disperazione, va da lui e grida di svegliarsi, che deve resistere e non deve cedere. E qui, apoteosi dell’episodio, Oliver si apre completamente.

Dopo 5 anni, finalmente, parla!!

Chase è riuscito dove gli altri non erano riusciti. Lo ha spezzato. Spogliato. Ha tirato fuori quella bestia che lui teneva a freno.

“La mia crociata era tutta fondata su una bugia. Ho messo il cappuccio non per mio padre…”

E dice a Fel che si è sempre fidato di lei ma non di se stesso.

Chase ha distrutto l’uomo, l’eroe e il mostro. Ma Felicity è sempre li, con lui. E svengono per le esalazioni del metano. Con questa stagione chiudiamo il cerchio e i 5 anni di Inferno passati da Oliver, non solo sull’isola.

Chase è stato unico!

Si riprendono nuovamente e grazie alle t-sphere di Curtis, escono dal bunker.

All’ospedale dell’Argus, Fel cammina e lui è felice di vederla. Ed inizia il discorso chiarificatore.

Fel capisce. Capisce perché le ha mentito su William, non perché non volesse dirglielo ma per proteggere entrambi e per via della promessa fatta a Sam, la madre di suo figlio. Capisce che stava scivolando verso il “Lato Oscuro”, seguendo l’Helix.

Una scena molto bella. Acciaccati ma vivi, lui che le stringe le mani (e io che svengo) e lei, lei che finalmente apre le porte a lui e a tutto quello che accadrà.

Finalmente Oliver non ha più maschere. È lui: Oliver Queen. La discesa, il toccare il fondo, smembrare l’eroe per ricostruirlo più forte. Il vero Green Arrow. E sì, Prommy è stato l’artefice.

Nei flashback

Niente Bratva, (anche se a pare mio, doveva essere approfondita di più, come la Lega degli Assassini), abbiamo un momento saliente che ci fa capire perché erano freddi ad inizio stagione.

Olicity sex tra fine stagione 4 e inizio 5, ovvero nei 5 mesi di hiatus che intercorrono tra una serie e l’altra dove accade di tutto.

E Guggo (Guggenheim) ci ha dato, finalmente, una scena di sesso. Beh, in flashback ma ci siamo accontentante e che gran scena!! L’alchimia tra Steph ed Ems è qualcosa che fa sciogliere i ghiacciai, anche se diversa dalla 3×20.

Come dice Curtis a Fel “C’è una cosa che non cambierà mai. Il modo in cui ti guarda”

E complici il vino (due bottiglie), lei che vuole fare la Salmon Ladder, lui che la guarda come se volesse spogliarla… boom!!

Una scena davvero calda. Vi consiglio di recuperarla su Youtube, senza musica e schiarita.

Eh sì, da qui capiamo che si sono allontanati per una bugia (stagione 4) ma non hanno mai smesso di amarsi. Mai!

E io odio quel nano malefico di Guggolo!!

Vorrei farvi notare la differenza di colori presenti nell’episodio.

Parte presente: blu e rosa. Oscurità.

Parte passata: colori tenui, chiari.

Episodio da 5 stelline. Per tanti motivi e perché, nella sei, avremo il vero Green Arrow.

 

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StaffRFS