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Recensione Serie Tv: American Gods – Episodio 1×01 “The Bone Orchard”

 

Avete presente quando sognate e siete al confine tra veglia e sonno? Quella sensazione che tutto ciò che è attorno a voi e vi sta succedendo in realtà sia un sogno? Ecco se mai l’avete provata, quella sensazione è presente in American Gods.

Per chi di voi non lo sapesse, questa serie è tratta da un libro con lo stesso nome scritto da Neil Gaiman; se non conoscete i suoi lavori ve ne cito alcuni: Coraline, Stardust, il figlio del cimitero. Tutti questi romanzi sono più di semplici fantasy, sono oscuri, strani, eccitanti.

American Gods è tutto questo e anche di più. Qualcuno di voi ricorda Vikings, Spartacus? Non che American Gods centri qualcosa con queste storie, forse all’inizio con Vikings, ma hanno in comune la smisurata violenza (quindi vietato ai bambini), uno splatter bello forte, e tanto sesso. In questo primo inizio di stagione ho visto tanto sangue, ma veramente tanto quindi lo sconsiglio a chi non ama questo genere di cose. Io lo adoro e per il momento ve lo consiglio.

Il protagonista è Shadow Moon (sì, aveva una madre hippie), ex galeotto che abbiamo già visto in The 100, il quale esce prima di prigione per andare al funerale della moglie che è morta a causa di un incidente d’auto mentre faceva un bel lavoro di lingua al migliore amico del marito.

In aereo, Shadow, incontra Mr Wednesday, un tipo strano che si vanta di due cose: riuscire a dormire ovunque e ottenere tutto ciò che vuole, con il tempo. Costui offre un lavoro a Shadow, legale fino ad un certo punto, ma Shadow all’inizio non accetta. Dopo un certo impegno meticoloso degno di uno stalker in cui Shadow perde la pazienza, finalmente accetta la proposta di Mr Wednesday, di cui non sappiamo il vero nome anche se un dubbietto c’è. E qui iniziano le botte. La prima condizione di Shadow è quella di non picchiare nessuno per piacere personale, sottolineata da una scazzottata con un Leprecauno alto, rosso e figo, che finisce con tanto sangue e con uno Shadow pesto nella macchina di Wednesday mentre si dirigono al funerale. Una volta risolta la cosa, dopo aver placato la moglie vedova del suo miglior amico, viene rapito da un ragazzino simile a Justin Bieber e portato a bordo di una strana limousine, dove viene interrogato sui suoi rapporti con Wednesday. Poi, scaricato e in procinto di morire a causa di un pestaggio da parte degli sgherri del ragazzino, si ritrova in mezzo ad un lago di sangue senza capire una cippa lippa di quanto successo. Tutto ciò contornato da sogni psichedelici. C’è anche una scena di sesso molto discutibile e abbastanza vomitevole che non sto a raccontarvi perché ci tengo alla vostra sanità mentale. Detto ciò mi sembra ovvio che ci sia una battaglia tra Pantheon anche se non sono chiari i partecipanti, forse Dei dimenticati in cerca di rogne? 

Ovviamente ve lo consiglio, non è che sia successo molto in questo episodio, però è durato un’ora e non mi sono annoiata. Sono fiduciosa!

P.s.: vi ricordo che la violenza è forte e le scene di sesso esplicite, ma fino ad ora non riguardano Shadow il che deve essere uno sprone per continuarne la visione!

 

 

Recensione a cura di 

Editing a cura di 

 

 

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