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Recensione Serie Tv: Agents of S.H.I.E.L.D. – 7X02 “Know Your Onions” – 7×03 “Alien Commies From The Future!”

Onions

Progetto grafico a cura di Eve

Nel secondo episodio di quest’ultima stagione ci troviamo ancora nel 1931 e tutto quello che accade si basa su un unico motto: “per salvare lo S.H.I.E.L.D. dobbiamo salvare l’Hydra”.

Deke e Mack si trovano ancora alle costole di Freddy ossia Wilfred Malick, futuro padre di Gideon che ha creato enormi problemi mentre era a capo dell’Hydra. Freddy deve consegnare un siero contenuto in delle fiale sul cui tappo c’è il famigerato polpo malefico.

Dasys, Coulson e YoYo si trovano nel locale di Koenig cercando di salvare Nora per estorcerle informazioni su cosa stia trasportando il ragazzo. A salvare la vita alla donna e svelare il mistero ci pensa Simmons, che allestendo un improbabile laboratorio realizza che il liquido contenuto nelle fiale altro non è che uno dei primi tentativi che porteranno poi alla creazione dei super soldati.

Appare tutto molto caotico e poco verosimile a partire dall’out of character dei personaggi, Dasys in primis che ordina a Deke di uccidere Freddy via radio, sul serio? Dasys?

Intanto, sullo Zephir, una poco coerente May si risveglia e, nonostante lo scontro con Enoch, le emozioni che riesce a trasmettere sono davvero al limite.

Freddy decide o forse non lo fa, semplicemente la storia non può essere cambiata; dopo aver sparato a Koenig sembra abbracciare quello che sarà il suo lato oscuro, ma non c’è tempo, la finestra temporale si sta chiudendo e tutti devono tornare sullo Zephir che purtroppo parte lasciando fuori Enoch che rimarrà a fare il barman per Koenig. Sono certa che si riuniranno prima o poi, basta avere pazienza.

Nel terzo episodio troviamo i nostri che escono dalla finestra temporale e si ritrovano nel 1955 e ta ta tan… a un soffio dalla famigerata “Area 51” che si scopre essere una base segreta dello S.h.i.e.l.d.

Per riuscire a entrare nella base trovano un escamotage che altri non è che l’introduzione al prossimo attesissimo crossover con Agent Carter.

Scopriamo anche un’altra cosa: i salti temporali che stanno compiendo non sono casuali, ma seguono la scia degli spostamenti dei Chronicom, che sono ancora impegnati a distruggere la nascita dell’Hydra e di conseguenza dello S.h.i.e.l.d.

Tra cliché in stile anni Cinquanta con tavola calda e cameriera con capelli cotonati annessi, notiamo come con il trascorrere del tempo il razzismo in ogni sua forma non cambia poi molto, dall’odio per etnie diverse passando a quello per i comunisti e non dimenticando la guerra fredda con la “grande madre patria Russia”. Serie questa che, anche se in modo blando, strizza l’occhio alla politica e al suo non cambiamento, se volevano dimostrare quanto le persone riescano sempre a focalizzarsi nell’odiare qualcuno, direi che hanno fatto centro.

Simmons che si fa passare per l’agente Carter in coppia con Coulson appare subito un duo vincente, i due sono credibili e divertenti insieme, cosa invece che non si può dire di May e YoYo, che non ne azzeccano una, sembra quasi che siano state messe insieme proprio per sottolineare quanto siano danneggiate e inutili al team in questo momento.

Anche Dasys e Deke non se la passano meglio, l’eco di quell’ordine dato dalla ragazza per uccidere Freddy ha messo i due in difficoltà, visioni diverse, ma difficile giudicare chi dei due abbia ragione.

Deke non è pentito di averlo salvato, per lui non era uno dei fondatori dell’Hydra, in quel momento era solo un ragazzo, Dasys invece guarda più in grande, per lei ucciderlo avrebbe salvato in futuro tante vite. Non so, probabilmente nei suoi panni l’avrei pensata come lei, anche se non sono sicura, uccidere, anche se a fin di bene, è sempre omicidio.

All’interno della base si scatena il caos quando arriva l’agente Sousa che era il vecchio partner dell’agente Carter e smaschera subito i nostri. Dasys facendosi passare per un agente della CIA riesce a ingannarlo per un po’, ma tutto degenera quando vengono attaccati da un Chromicon. Grazie a un primo prototipo abbastanza rozzo del futuro EMP atterra i Chromicon e anche Coulson, visto che è un LMD.

Questi esseri si trovavano nella base per far esplodere il precursore della bomba nucleare e per poco non riescono. Detto questo, quando Coulson è a terra, vediamo che nei suoi occhi succede qualcosa, una specie di scarica, che si trasformi in Flash? Ahahah, scherzo.

Sapevamo già che quest’ultima stagione sarebbe stata molto più leggera delle precedenti, e questo ripercorrere la storia, sia dell’Hydra che dello S.h.i.e.l.d, per molti è vincente, come sempre io sono la capra nera della situazione, per me non ha senso, non lo trovo divertente né avvincente, snaturare personaggi che hai imparato ad amare e conoscere riducendoli a macchiette sullo schermo decisamente non mi piace.

Episodio che si può tranquillamente definire filler in quanto non aggiunge niente alla storyline principale, vediamo come e quando riusciranno a tornare nel nostro tempo e soprattutto… ridatemi Fitz!

Alla prossima.

 

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StaffRFS

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