Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione serie TV: ” A Suitable Boy” 1×05 e 1×06- Finale di Stagione-

Recensione serie TV: ” A Suitable Boy” 1×05 e 1×06- Finale di Stagione-

A suitable boy 1x05 e 1x06

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Eccoci, care Fenici, a commentare l’happy ending di questa miniserie, un finale per me scontato, ma che ha diviso gli spettatori e chiunque, non avendo letto il libro da cui è stata tratta, si aspettasse un epilogo diverso.

Sembrava infatti che la dolce Lata, anche se aveva dato il benservito a Kabir, ne fosse veramente innamorata e i più romantici si aspettavano che la ragazza avrebbe scardinato le tradizioni e scelto il ragazzo musulmano dolce e dalla vita familiare travagliata.

Nessuno, e ci scommetto qualsiasi cosa, parteggiava per il poeta Amir, vanesio e inconcludente, mentre molti, compresa la sottoscritta tifavamo per Haresh, proprio la persona con cui Lata sceglie di stare.

La scena della svolta vede Haresh scusarsi con Lata per aver reagito in modo eccessivo in una circostanza precedente e, dopo averle detto che pensa che lei non ricambi i suoi sentimenti, le augura buona fortuna nella vita e le dice addio.Lata e Haresh rfs 1

Lata è triste nel vederlo andare via, inoltre viene a conoscenza che suo fratello, l’arrogante Arun, ha parlato ad Haresh, disprezzandolo e dicendogli che non è degno di lei.

Proprio quando gli altri parlano contro Haresh, i veri sentimenti di Lata diventano chiari e si rende conto di essere molto più presa da lui rispetto a quanto pensasse, perciò corre alla stazione e in barba alle tradizioni gli chiede di diventare suo marito.

I due alla fine dell’ultima puntata si sposano, in un clima di grande gioia e con la madre di Lata, grande fan di Haresh, molto soddisfatta e già impegnata a trovare a suitable girl per il figlio minore.

Il personaggio della mamma mi è piaciuto, nonostante tutto; si è riscattata quando ha detto a Lata che la sua scelta doveva comunque essere dettata dal cuore, lasciandola alla fine libera di decidere il meglio per lei. In effetti la signora ci aveva visto lungo e aveva capito che Haresh sarebbe stato quello giusto, prima di tutti.

A sorpresa, comunque, la storyline che mi è piaciuta di più non è stata questa, ma quella di Maan, personaggio che ho trovato molto più interessante. Anche le qualità attoriali dell’interprete mi hanno colpito molto, così come quelle dei due personaggi che hanno gravitato intorno a lui e cioè l’amico Firoz e la sua amante Saeeda.

Scopriamo che Tasmeen non è la sorella di Saeeda, ma la figlia che la cortigiana ha avuto dal padre di Firoz, che quindi è suo fratello.

Saeeda lo dice al ragazzo e Maan, che è ubriaco e pensa che Firoz sia l’amante della sua donna, lo pugnala, ferendolo gravemente.

Il ragazzo viene arrestato provocando tanto dolore alla madre, che muore e sembra essere destinato all’ergastolo, ma durante il processo Firoz testimonia a suo favore, asserendo che il ferimento è stato un incidente e il ragazzo viene liberato. Anche Saeeda testimonia lo stesso e in una scena struggente dà l’addio da lontano a Maan, sicura di non rivederlo più.

Bellissima la crescita del personaggio di Maan che da ragazzo immaturo diventa un uomo sensibile e responsabile e altrettanto bella l’amicizia con Firoz che riflette anche la grande amicizia tra i padri dei due ragazzi, diversi per religione ed estrazione sociale, ma molto uniti tra loro.

Il bilancio finale è dunque positivo, anche se alcune cose sono state troppo frettolose, per esempio ci sarebbero volute più scene tra Lata e Haresh e inoltre mi sarebbe piaciuto molto conoscere meglio il fratello minore di Lata, che mi sembrava un personaggio interessante.

Non ho amato molto come l’attrice ha reso il personaggio della protagonista, ho trovato molto più intensa la recitazione per esempio di Saeeda e di Tasmeen, anche se ho letto che da altri questa giovane attrice è stata molto apprezzata. Bella la caratterizzazione storica, molto realistica. Ho trovato molto carina la scena in cui Lata vota per la prima volta.

In attesa del prossimo Period, vi saluto.

Fulvia Elia

Fulvia Elia

Lascia un Commento