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Recensione Serie Tv: 9-1-1: Lone Star -1×09-10

Eccoci agli ultimi due episodi di 9-1-1 Lone Star : “Awakening” e “Austin, we have a problem”. Qui l’episodio precedente. Buona lettura! Iniziamo con il promo per chi volesse dargli un’occhiata.

9-1-1 Lone Star

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Bentornati nell’assolato Texas, Fenici! Questa settimana la squadra del Capitano Strand fa una cosa un po’ diversa dal solito: conclude la stagione con due episodi le cui trame sono praticamente indipendenti.

In “Awakening” osserviamo Owen al capezzale di TK, con lui c’è Zoe e quando il figlio si risveglia, la presenza della donna lo lascia un attimo perplesso. Il ragazzo non ricorda nulla dell’incidente e il trauma che ha subito lo destabilizza, portandolo a ripensare alle scelte fatte in passato, carriera compresa; in un momento di confusione chiama proprio Zoe, che lo aiuta ad affrontare i suoi pensieri.

Intanto il padre di Judd, ormai molto anziano, ha frequenti incidenti domestici che preoccupano sia il figlio sia la nuora. Il più grave viene risolto proprio da Grace, che dal centralino del 911 gli dà le prime istruzioni salvavita in attesa dei paramedici. Questa situazione li porterà a trovare un compromesso sulla gestione della casa.9-1-1 Lone Star

“Austin, we have a problem” inizia con una violenta tempesta solare che manda in tilt automobili e apparecchi elettronici, causando decine di incidenti. Mentre TK è con Carlos, i due si separano per aiutare le persone e mettere tutti in sicurezza; il giovane Strand si prodiga per soccorrere l’autista di un autobus, ma senza la giusta attrezzatura è una missione quasi impossibile.

La mano di Owen che si posa dolcemente sulla sua spalla è tutto ciò di cui aveva bisogno: la squadra trae in salvo la donna e TK ha una sorta di catarsi su ciò che vuole fare del resto della sua vita.

Intanto Grace affronta una chiamata commovente, di quelle che ti spezzano a metà. A causa delle molteplici interferenze ai sistemi di comunicazione, arriva al centralino del 911 la chiamata di un astronauta che sta cercando di mettersi in contatto con la base di Houston: la tempesta solare ha investito in pieno la stazione spaziale e le radiazioni lo stanno uccidendo velocemente. Grace lo mette in contatto con la famiglia e ascolta impotente i loro ultimi strazianti saluti.

Michelle, infine, ritrova la sorella. Insomma, sapevamo da tre settimane dove si trovava, per noi la cosa è stata parecchio ovvia, comunque Iris è schizofrenica e rifiuta di tornare a vivere con la madre o la sorella, sentendosi più al sicuro nell’accampamento dei senzatetto sotto al cavalcavia.

Di positivo c’è che la serie non è ambientata in Alaska.9-1-1 Lone Star

Che dire, la stagione si chiude alla grande.

Non capita spesso che lo spin-off superi la serie madre, soprattutto quando questa è di qualità come 9-1-1, eppure Lone Star ha davvero spaccato: gli incidenti sono straordinari, le ambientazioni splendide e oh mio dio, i personaggi sono davvero, davvero, incredibili.

Nella recensione del primo episodio ho scherzato sul fatto che nella squadra fossero tutti speciali, con un immigrato, una musulmana, due gay e un transgender riuniti al comando del Capitano Strand, ma la verità è che è stato tutto così fluido e ben fatto, gestito in modo delicato e rispettoso, che in questi 10 episodi non c’è mai stata alcuna diversità.

Questo è un aspetto bellissimo che davvero colloca la serie una spanna sopra tutte le altre: persone, amici, famiglia… eroi, prima di qualsiasi genere, orientamento, fede o colore.

Voglio la seconda stagione di 9-1-1 Lone Star, e la voglio ADESSO!

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StaffRFS

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