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Recensione: “Semper Fidelis” di Erika Pomella

Titolo: Semper Fidelis

Autore: Erika Pomella

Genere: Romanzo Rosa

Editore: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2021

A quattordici anni Savannah ha visto la morte in faccia, ma non le ha permesso di sconfiggerla e rubarle i suoi sogni. Ora lavora nella redazione di un giornale di New York e sogna di vedere il suo nome in fondo a un articolo. Non può immaginare che il suo primo incarico sarà quello di scrivere su ciò che odia di più al mondo: le armi.
Leo è un ex marine e lavora in un poligono di tiro. Cresciuto in Texas, ha sempre avuto a che fare con le armi e ne possiede sin da quando è ragazzo. Savannah e Leo non hanno niente in comune, ma, quando si trovano costretti a lavorare insieme, i loro mondi entrano in rotta di collisione. Pieni di cicatrici, spaventati dalla chimica che nasce immediatamente tra di loro, Leo e Savannah dovranno trovare un modo per coesistere e accettare che l’attrazione che scorre tra di loro non è solo un compromesso passeggero.

 

Semper Fidelis è il romanzo d’esordio di Erika Pomella e mi ha particolarmente colpito.

Il tema di fondo è davvero interessante e molto attuale: la libertà sull’uso e il possesso delle armi. Su questo argomento delicato, l’autrice tesse con abilità la storia di Savannah e Leonard, un’aspirante giornalista lei e un ex-marine lui. Per poter pubblicare il suo primo articolo, Savannah, che odia le armi, è costretta a frequentare il poligono di tiro dove Leo lavora e insegna e non sarà facile per loro, che hanno pareri e idee estremamente diversi, trovare un punto d’incontro.

Ho provato una forte empatia per entrambi i protagonisti perché, mentre leggevo, avevo quasi la sensazione che fossero “veri”. Le debolezze, i dubbi e le paure che raccontano sono quelle che ci troviamo ad affrontare comunemente ogni giorno.

Sono due personaggi con un passato non semplice, eppure nella narrazione non si cade nel melodramma o nel melenso. Con le loro fragilità sono entrambi un ottimo esempio di coraggio e rivincita.

La storia viene raccontata con punti di vista alternati e in ogni capitolo lo stile narrativo cambia, adattandosi al personaggio che in quel momento “parla”. In questo modo l’autrice è riuscita a esaltare al massimo ogni pensiero e ogni riflessione.

Ho trovato leggermente meno scorrevole la seconda parte del libro, “appesantita” da scelte di trama che creano qualche refuso e causano al lettore un po’ di sofferenza evitabile, prima dell’agognato “vissero per sempre felici e contenti”.

La narrazione è fluida e ricca di pensieri molto profondi, al punto che ho sentito la necessità di evidenziare varie parti del testo.

Concludo lasciandovi una delle frasi che più mi ha colpita e che meglio riesce a rappresentare Savannah e Leo.

Lui, che aveva la pelle piena di tatuaggi e insegnava a sparare per vivere, si vergognava di aver fatto un regalo a una ragazza. Ed era questo, immagino, ciò che mi aveva fatto innamorare di lui. Il fatto che non avesse mai paura delle sue fragilità, che non si atteggiasse all’eroe virile di qualche romanzo scadente, tutto ringhi e grugniti. Mi piaceva che avesse la delicatezza di mettermi un cappotto sulle spalle per non farmi morire di freddo o che, quando andavamo a cena fuori, entrasse sempre prima di me nei locali, con la mano tesa a trovare la mia, come se avesse costantemente bisogno di controllare che non ci fossero pericoli. Che non ci fossero delusioni ad attendermi. Leo era un uomo che non aveva paura di piangere, anche se si vergognava di quei piccoli gesti di gentilezza”.

Libro super consigliato!

 

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Titolo: Semper Fidelis Autore: Erika Pomella Genere: Romanzo Rosa Editore: Triskell Edizioni Data di pubblicazione: 20 febbraio 2021 A quattordici anni Savannah ha visto la morte in faccia, ma non le ha permesso di sconfiggerla e rubarle i suoi sogni. Ora lavora nella redazione di un giornale di New York e sogna di vedere il suo nome in fondo a un articolo. Non può immaginare che il suo primo incarico sarà quello di scrivere su ciò che odia di più al mondo: le armi. Leo è un ex marine e lavora in un poligono di tiro. Cresciuto in Texas, ha…

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Emanuela

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