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Recensione: Scritto nel destino di Frank Mars

Titolo: Scritto nel destino Autore: Frank Mars Genere: romance storico editore: Centro d’Arte “Il Castello” data di uscita 2020 formato solo ebook Per guerra si intende un fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Nel suo significato tradizionale la guerra è un conflitto fra stati sovrani o coalizioni per la risoluzione, di regola in ultima istanza, di una controversia internazionale più o meno direttamente motivata da veri o presunti (ma in ogni caso parziali) conflitti di interessi ideologici ed economici. Questo accadde nella seconda Guerra mondiale. La guerra porta violenza,…

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Titolo: Scritto nel destino

Autore: Frank Mars

Genere: romance storico

editore: Centro d’Arte “Il Castello”

data di uscita 2020

formato solo ebook

Per guerra si intende un fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Nel suo significato tradizionale la guerra è un conflitto fra stati sovrani o coalizioni per la risoluzione, di regola in ultima istanza, di una controversia internazionale più o meno direttamente motivata da veri o presunti (ma in ogni caso parziali) conflitti di interessi ideologici ed economici. Questo accadde nella seconda Guerra mondiale.
La guerra porta violenza, miseria, lutti, odio tra i popoli e soprattutto rende le persone bestie. Vengono fatte cose che in periodo di pace nessuno avrebbe mai fatto.
Molti di questi avvenimenti si sono susseguiti nell’Isola d’Elba. In una delle più belle isole italiane. Sia sotto i tedeschi che sotto gli alleati, gli elbani hanno dovuto soffrire molte violenze, e le donne anche qualche stupro.
In questo clima di guerra, tra i tedeschi e le truppe alleate che sciupano la quiete dell’isola, dove regnava la pace, il buon senso e l’amicizia, si dipana la storia d’amore di due ragazzi isolani, Giulio e Fabiana.
Ispirato da una storia vera.

Mie care Fenici, ben trovate! Ho avuto l’occasione di leggere un romanzo storico basato su fatti realmente accaduti: lo scenario drammatico della Seconda Guerra Mondiale, con le vicende narrate, riprese da eventi concreti, fa da sfondo alla storia d’amore immaginata, una storia d’amore e di guerra, di dolore e di rimpianto. Il filo rosso del destino ha unito dentro di sè i personaggi, portandoli a una determinata conclusione. Ma andiamo per ordine.
Giulio e Fabiana sono fidanzati e prossimi al matrimonio. Un tremendo fato, però, si abbatte sulla famiglia di lei, rendendola orfana di padre. Da quell’evento infausto si dipanano le vicende successive, nelle quali la coppia dovrà attraversare delle prove molto dure, che porteranno i protagonisti ad allontanarsi. Così, durante gli eventi terribili della Seconda Guerra Mondiale, questi due innamorati si trovano a dover fare i conti con le ingiustizie della vita, con delle situazioni che li portano ad allontanarsi e a rompere il loro legame. Ecco che, nei meravigliosi scenari dell’Isola d’Elba, le loro esistenze e quelle delle persone coinvolte, si sviluppano davanti ai nostri occhi, dandoci un saggio della letteratura tipica degli anni passati, con quel linguaggio che sa di un tempo trascorso, di una educazione all’antica e di quei parametri di giudizio che portano spesso le persone a delle tristi decisioni.
L’animo di Fabiana, indurito dal dolore, non riesce più a percepire l’amore e da questo deriva il suo allontanamento; Giulio invece è giovane e questo lo porta a delle scelte sbagliate, che comunque rimpiange. Una storia da leggere, per ripercorrere quella tragedia che segnò una generazione. Per non dimenticare il dolore e tenere ben a mente il significato dei veri valori.
Quel che ho più apprezzato è stato il taglio dato all’opera, che mi ha riportato un po’ indietro nel tempo, a quando da ragazza leggevo i romanzi rosa di mia madre. Quel descrivere eventi ed emozioni, con termini raffinati e molto eleganti, con il linguaggio aulico e desueto degli antichi autori. Peccato che le descrizioni del luogo siano limitate. La struttura dell’opera è ben fatta e la storia si dipana in modo scorrevole, portandoti alla conclusione in un soffio. Apprezzo molto i romanzi tratti da storie vere; comunicano sicuramente qualcosa di molto importante e danno la possibilità a questi eventi di essere conosciuti. Consiglio comunque questo libro, per una fascia d’età dai sedici anni in su, se non altro per la seconda parte del romanzo, forse un po’ più cruda, rispetto all’incipit della storia.
A presto fenicette!


 

ladykira

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Babyladykira Admin founder RFS

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