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Recensione: Romulus 1×05–06

Due settimane fa la serie Romulus non mi aveva colpito e, a differenza di molti, non la trovavo così entusiasmante. Non mi sono arresa, ho continuato a vederla e posso dire di essermi sbagliata. Romulus è, nonostante i suoi difetti, una bella serie storica. Matteo Rovere e tutta la sua squadra si sono impegnati e hanno realizzato un prodotto ben fatto considerato che parliamo di una storia ambientata nell’VIII secolo a.C., periodo non facile per cogliere le minuziosità dell’epoca. Tra mito e leggenda in questa produzione Made in Italy ecco come è nata Ruma, per noi del XXI secolo Roma.

Romulus

Progetto Grafico a cura di Francesca Poggi

Sigla cantata da Elisa e via con il quinto e sesto episodio.

Il personaggio che all’inizio aveva la storia più interessante, ora è diventato insopportabile, sto parlando di Ilia. Negli episodi precedenti inizia l’addestramento dal sacerdote del dio Marte, dopo aver alzato la spada tre volte circa si crede pronta e imbattibile, da timida vestale a credere di essere Xena principessa guerriera è un attimo. Interrompe l’addestramento perché fortemente convinta di sapere tutto e di essere pronta (come no!). Crede ancora che Yemos abbia ucciso il fratello, si fa rivoltare come un pedalino dal padre Amulius, che nel frattempo avvelena tutti i soldati che avevano partecipato all’imboscata ai danni dei due fratelli. Arrivati a Gabi non trovano Numitor e Silvia, che sono fuggiti in tempo. Tuttavia Ilia ucciderà il re e resterà nella città comportandosi da stronza. La sua cattiveria sicuramente l’avrà ereditata dal padre e dalla madre, mi chiedo soltanto se Enitos, che a detta degli altri era un uomo dolce e generoso, se potesse vedere l’orribile donna che è diventata proverebbe ancora amore. Il suo concetto di giustizia è veramente ambiguo, non riesco a comprenderlo e neanche coloro che le sono vicini.

Romulus 1x05–06

Ora passiamo alla parte più bella della storia che riguarda Wiros e Yemos, quest’ultimo è il mio personaggio preferito. I due sono finiti nelle mani dei ruminales, seguaci della dea Rumia, il cui popolo è guidato dalla Lupa.

Romulus 1x05–06

Dopo un rito i due giovani entrano di diritto a far parte del branco, avvalendosi della protezione della loro dea. Wiros, che a Velia era uno schiavo e orfano, accetta volentieri, Yemos cerca la prima occasione per fuggire ma, come scoprirà a sue spese, senza il consenso del branco non si può andare via.

Romulus 1x05–06

La Lupa racconterà e mostrerà ai giovani la storia del suo popolo. I padri dei loro padri nacquero dalla terra degli Osci. Dal giorno in cui vennero al mondo furono destinati all’esilio, camminarono seguendo un branco di lupi arrivando alle terre dei latini. Costruirono un villaggio, impararono la lingua, desiderando soltanto di vivere in pace. Invece gli altri re bruciarono il villaggio, alcuni riuscirono a fuggire consacrandosi alla dea che tutti i latini odiano. Il segno che tutti loro portano sul corpo, lo imposero a tutti i loro figli.

“Un giorno anche noi avremo una città, nessuno oserà fare guerra e tutti i popoli tremeranno al nome della nostra dea. Ci sarà pace e giustizia per tutti e vivremo liberi dalla paura. La città che la signora dei lupi, Rumia, ha promesso si chiamerà… Ruma.”

Per quanto riguarda gli altri rimasti nel bosco, Cnaeus verrà esiliato e Maccus lo seguirà. I due finiranno nelle grotte dei ruminales, Maccus fugge, Cnaeus viene catturato e trova Yemos e Wiros, ma non avrà la clemenza sperata. La Lupa lo uccide strappandogli il cuore, che farà mangiare ai due giovani. Wiros accetta tutto perché probabilmente, anche se privo di ricordi, è legato a questo popolo, Yemos non si sente parte di questa gente. Ma alla fine anche lui cederà, forse per poter riavere ciò che ha perso, legarsi ai ruminales può essere la giusta occasione.

Piccola parentesi: se siete deboli di stomaco vi sconsiglio la visione di Romulus, oppure vi consiglio di non vederlo mentre pranzate o cenate. Il cannibalismo e le scene violente sono presenti in abbondanza, io le adoro, ma capisco che ad alcuni possano dare fastidio.

Maccus, che è riuscito a salvarsi, torna a Velia e informa il re Spurius di quello che sta succedendo nelle profondità del bosco. I ruminales sono una minaccia da eliminare. Finalmente abbiamo una battaglia! Nel fiume avverrà lo scontro, assolutamente perfetto. Ho trovato tutto quello che cerco in un combattimento: sangue, violenza, sporcizia. MAGNIFICO!

Romulus 1x05–06

Il re non accetta la sconfitta quindi decide di dare alle fiamme il bosco, i ruminales hanno solo una via d’uscita dalle grotte, le corde fatte di radici. Wiros riesce a salire e Yemos?

Se è morto, lascio la mia zona arancione e vado da Matteo Rovere in zona gialla a fare due chiacchiere.

Ci sono ancora delle cose nei dialoghi tra i personaggi che non mi piacciono, ma la serie è davvero intrigante. La scena della battaglia, tutta la storia dei ruminales e la parte in cui si parla di Roma, stupenda. Molto bello anche il rapporto che si crea tra Wiros e Yemos, quest’ultimo prima della battaglia regala il suo bracciale, a cui è particolarmente legato, all’amico, per infondergli forza e coraggio. Ilia spero che si riprenda perché non mi sta piacendo la piega che ha preso la sua storia, ti prego rivolgi il tuo odio verso il vero colpevole delle tue sfortune, e lascia stare Yemos!

Alla prossima settimana!

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StaffRFS

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