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Recensione Rewind: “Miseria e Nobiltà” (1954)

C’è chi ha visto tutti i film di Totò e chi mente! La nostra Malefica ci parla di Miseria e Nobiltà, continuate a leggere per sapere cosa ne pensa.

Le nostre recensioni rewind le potete trovare QUI

miseria e nobiltù

 

Bentornate Fenici!

Oggi vi parlerò sia del film che della commedia tratte dal testo di Eduardo Scarpetta, Miseria e nobiltà.

 

 

Napoli 1890

Felice Sciosciammocca è uno squattrinato sciupa femmine separato dalla moglie che lavora come scrivano. Vive con il figlio Peppiniello, la compagna Luisella, l’amico Pasquale, la moglie Concetta e la figlia Pupella in un appartamento fatiscente.

Sono poveri e la fame si fa sentire. Tanto che sono costretti a impegnare qualsiasi cosa. La loro fortuna gira quando il marchesino Eugenio Favetti chiede a Don Pasquale un favore. È fidanzato con la ballerina Gemma, figlia di un ex cuoco diventato ricco. L’uomo vuole conoscere i parenti del futuro genero. In cambio di un compenso, Eugenio chiede a Don Pasquale di interpretare il padre Ottavio, Felice il principe di Casador, Concetta sarà la contessa del Pero e Pupella la contessina, cugina di Eugenio. Luisella è esclusa perché la principessa, moglie del principe è gravemente malata.

In seguito arrivano due sorprese. L’estinzione della morosità sugli affitti e un pranzo completo, tutto offerto da Luigino, l’altro figlio di Gaetano Semmolone, il cuoco arricchito e innamorato da sempre di Pupella. Peppiniello è scappato di casa e viene assunto nella casa di Semmolone dicendo di essere figlio di Vincenzo.

La madre Bettina ignora la presenza del figlio. Impressionato dai nobili, Gaetano accetta il matrimonio. Felice ritrova Bettina e il figlio.

Arriva anche il vero padre di Eugenio che fa la corte a Gemma, arriva anche Luisella che inscena il finimondo. Svelato il piano, tutto finisce bene.

Personaggi

Totò: Felice Sciosciammocca

Dolores Palumbo: Luisella

Enzo Turco: Pasquale

Valeria Moriconi: Pupella

Franca Faldini: Nadia

Liana Billi: Concetta

Franco Sportelli: Vincenzo

Gianni Cavalieri: Don Gaetano

Sophia Loren: Gemma

Franco Pastorino: Eugenio

Franco Melidoni: Peppiniello

Giulia Melidoni: Bettina

Enzo Petito: Don Gioacchino

La differenza tra la commedia e il film è il cambio degli attori. Nel ruolo di Felice c’era Eduardo e nel ruolo del figlio Luca, il vero figlio di Eduardo. Altre differenze: la parte della modista che nella commedia non c’è, parte creata apposta per introdurre Franca Fialdini.

Considerazioni

Uno di quei film che rivedi volentieri anche più volte.

Celebre è la scena del pranzo dove tutti mangiano con gusto e Totò balla con gli spaghetti in mano. O la dettatura della lettera. O quando per mangiare vanno a impegnare un paletot e Don Pasquale detta il menù a Felice, il quale gli risponde con “Mica è il paletot di Napoleone?”.  O l’incessante “Vicienz me pate a me”.

Un film che dovete assolutamente vedere.

Curiosità

Eduardo Scarpetta è il padre naturale dei fratelli De Filippo oltre ad aver riconosciuto altri figli e non.

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

 

 

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Eve

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