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Recensione Rewind: “Gesù di Nazareth” (1977)

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Gesù di Nazareth

 

 

Bentornate fenici!

Oggi vi parlerò della miniserie andata in onda nel 1977, Gesù di Nazareth, diretta dal maestro Franco Zeffirelli.

È la storia di Gesù che inizia da Maria che viene promessa sposa a Giuseppe, la quale riceve la visita dell’Arcangelo Gabriele che le annuncia che avrà un figlio e che la cugina Elisabetta avrà anch’essa un figlio da suo marito Zaccaria, Giovanni Battista.

Maria va a trovare la cugina. Giuseppe venuto a conoscenza che la sua promessa è incinta, vuole ripudiarla ma in sogno egli cambia idea. Roma ordina il censimento così Maria e Giuseppe partono per Betlemme e qui nasce Gesù in una stalla venerato dai pastori e dai Magi: Baldassarre, Gaspare e Melchiorre i quali hanno seguito una stella.

Re Erode, impaurito per la venuta al mondo del profetizzato messia, ordina che tutti i neonati maschi vengano uccisi, La strage degli Innocenti. La sacra famiglia fugge in Egitto.

Dopo la morte di Erode, i tre tornano a Nazareth dove Gesù impara le Sacre Scritture. Passano vent’anni e sotto il regno di Erode Antipa, sulle rive del Giordano, incontra il cugino Giovanni Battista il quale lo battezza. Scacciato dalla sinagoga di Nazareth, Gesù raduna attorno a sè i primi discepoli, Andrea, Filippo, Giovanni e Giacomo. Libera un indemoniato, fa riempire di pesci la barca di un incredulo Simon Pietro, va a casa di Matteo Levi, l’esattore delle tasse, e racconta la parabola del figliol prodigo convincendo Matteo e Simon Pietro a seguirlo.

Resuscita la figlia di Gioiro, tocca il cuore di Tommaso. La sua predicazione raccoglie innumerevoli persone attratte anche dai miracoli. Dà la vista ai ciechi, sfama centinaia di persone moltiplicando i pani e i pesci, gli episodi della sua vita si susseguono.

L’incontro con Giuda Iscariota, Maria Maddalena, il discorso della montagna, l’invito ai discepoli di predicare fino al riconoscimento di Pietro come capo della chiesa.

Il Battista verrà ucciso per ordine dell’adultera Erodiade, sfruttando le grazie della giovane figlia Salomè. A 33 anni, Gesù viene malvisto dai sacerdoti ebrei dato che dichiara di essere il figlio di Dio, una bestemmia per l’epoca.

Si celebra l’Ultima Cena, Gesù viene catturato e portato davanti al Sinedrio e interrogato prima da Caifa e poi da Ponzio Pilato. Torturato dai romani, torna agli ebrei e dopo viene condannato alla crocefissione.

Gesù percorre la via Crucis fino al Golgota, muore dopo una lunga agonia e tre giorni dopo resuscita ascendendo al cielo per sedersi alla destra del Padre.

Cast

Robert Powell: Gesù

Olivia Hussey: Maria

Yargo Voyagis: Giuseppe

Anne Bancroft: Maria Maddalena

James Farentino: Simon Pietro

Regina Bianchi: Anna

Marina Berti: Elisabetta

Michael York: Giovanni Battista

Peter Ustinov: Erode il Grande

Valentina Cortese: Erodiade

Isabel Mestros: Salomè

Christopher Plummer: Erode Antipa

Cyril Cusack: Yehuda

Maria Carta: Marta

Laurence Olivier: Nicodemo

James Mason: Giuseppe di Arimatea

John Duttine: Giovanni apostolo

Tony Vogel: Andrea

Ian  McShane: Giuda Iscariota

 

Composto da cinque episodi, prende la sceneggiatura dai Vangeli.

Riconoscimenti: due nastri d’argento.

Considerazioni

Che posso dire di un piccolo capolavoro?

L’ho rivisto volentieri e ogni scena è costruita e curata nei minimi dettagli. Powell è perfetto come Gesù, ricorda molto bene quello iconografico che si vede nei dipinti e affreschi, anche se in realtà Gesù non era così.

Bello. Bello. Bello.

Si piange. Io non sono credente ma ho pianto soprattutto quando viene crocefisso. A crudezza compete con Passion di Gibson.

Curiosità: Robert Powell è ateo.

Rivedetelo e recuperatelo.

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

 

 

 

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StaffRFS

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