Recensione: Regretting You: Tutto quello che non ti ho detto di Colleen Hoover

Autrice: Colleen Hoover
Genere: contemporary romance
Editore: SPERLING & KUPFER
Data di pubblicazione: 18 novembre 2025

Morgan Grant e Clara, la figlia sedicenne, non potrebbero essere più diverse. Morgan farebbe di tutto pur di impedirle di commettere i suoi stessi errori. È diventata madre troppo presto, ha rinunciato ai suoi sogni per una famiglia costruita in fretta, e ora vuole per sua figlia un futuro libero e consapevole. Clara, però, non ha alcuna intenzione di seguire le orme di una madre che ritiene prevedibile e priva di spontaneità. Con caratteri opposti e visioni del mondo incompatibili, la convivenza tra le due è sempre più tesa. L’unico che riesce a mantenere l’equilibrio è Chris: marito di Morgan, padre di Clara e cuore della famiglia. Ma quando un tragico e sospetto incidente lo porta via all’improvviso, quell’equilibrio va in mille pezzi. Nel tentativo di ricostruire ciò che è andato in frantumi, Morgan trova conforto dove meno se lo aspetta, mentre Clara si rifugia tra le braccia del ragazzo che le è stato proibito. E così i giorni passano, tra verità taciute, incomprensioni e silenzi, e il legame tra madre e figlia si sfilaccia, fino a rischiare di rompersi per sempre. Riusciranno nelle difficoltà a colmare il divario che le separa?

Oramai ci ho preso gusto. Sono nuovamente qui per parlarvi dell’ultima fatica (solamente per noi in Italia) di Colleen Hoover, da cui è stato tratto il film omonimo, nelle nostre sale dal 4 dicembre. Non è una novità che io adori questa autrice, l’ho già ripetuto più volte. Come ho spesso sottolineato la sua capacità di non ripetersi mai, con trame avvincenti, lascia sempre al lettore nuovi spunti di riflessione.
Questa volta le protagoniste sono una giovane madre, Morgan, e la figlia adolescente, Clara. Entrambe vivono una vita abbastanza serena fino a che un grave lutto le colpirà: la morte, in circostanze quantomeno sospette, di Chris, amato marito e padre.
Raccontarvi di questa storia senza nominare le circostanze dell’incidente è difficilissimo, in quanto in pratica la maggior parte della trama è legata a quel fatto. Ma, come mia abitudine, a costo di arrampicarmi sui vetri, non rivelerò nulla.
Chi, come me, ha o ha avuto un’unica figlia adolescente, potrà riconoscersi tra le pagine di questa struggente storia famigliare. Considerando la poca differenza di età tra le due (Morgan ha avuto Clara a diciassette anni) si potrebbe pensare che il loro rapporto sia abbastanza paritario, quasi come se fossero due amiche. Invece no, il divario generazionale incide anche in questo caso. La ragazza trova molto più facile confidarsi con la zia Jenny, la quale elargisce consigli che la aiutano sempre a superare i piccoli/grandi drammi della sua età. Non sa però che quest’ultima ogni volta si confronta con la madre, ma a Morgan va bene così, anche se in fondo al cuore si sente ferita, e come potrebbe essere altrimenti? Purtroppo il grave e improvviso lutto che le investe porta a radicali cambiamenti, sia emotivi che di ordine pratico e, se prima c’era Chris a fare da “cuscinetto”, ora non c’è più scampo per le due giovani donne, agli antipodi come solo madri e figlie possono essere.
La narrazione si dipana a POV (punti di vista) alternati, e l’autrice, maestra in questo, ci regala due personalità ben definite e assolutamente centrate per il loro ruolo. Due lati della stessa medaglia, perché, nonostante non se ne rendano nemmeno conto, sono molto simili, come accade quasi sempre, e io ne so qualcosa! Forse proprio perché ci sono passata mi è risultato facile immedesimarmi in Morgan, in bilico tra l’essere amata od odiata da Clara.
Ognuna di loro deve affrontare questa nuova vita senza la figura di riferimento più importante, e contemporaneamente deve ritrovare il proprio equilibrio, soprattutto alla luce della scoperta che la madre ha fatto subito dopo la morte del marito.
La mamma ha subito l’evento più doloroso, tragico ed esasperante della sua vita. Eppure, come sempre, ha messo me al primo posto. […] Dal giorno in cui sono nata, ogni decisione che ha preso è stata per il mio bene.
A un certo punto si ritroveranno, non prima però di avere entrambe toccato il fondo.
Molto importanti saranno anche le figure di Miller, a cui si lega Clara, e Jonah, migliore amico di Chris e Morgan ai tempi dell’adolescenza.
In conclusione, una storia in cui si attraversano profondi e innumerevoli strati di sofferenza, ma anche delicati attimi di felicità e, soprattutto, di speranza per il futuro.







