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Recensione: ” Regno corrotto” di Leigh Bardugo -Serie Grishaverse vol.2-

 

Titolo: “Regno Corrotto – Leigh Bardugo”

Serie: Duologia Grishaverse; Volume 2

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione:29 Ottobre 2019

Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce.

«Qualcuno ha per caso notato che l’intera città ci cerca, ce l’ha con noi o vuole farci fuori?» «E allora?» disse Kaz.

«Be’, di solito è solo metà della città.» Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l’abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all’abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

 

Abbiamo lasciato gli Scarti a dover fare i conti con le conseguenze delle loro azioni. Un solo errore è costato la cattura di Inej, tanto che Kaz è pronto a tutto per riprendersela e per sconfiggere definitivamente il mercante Van Eck. Di conseguenza, in questo secondo libro della duologia, vediamo la banda alle prese con un nuovo “colpo”, più complesso e con una ricompensa maggiore.

Sinceramente avevo paura di questo volume, avendo amato il primo, non sapevo se potesse deludermi oppure no. Invece, ha superato qualsiasi mia aspettativa. Leigh Bardugo è riuscita a portarmi ancora una volta al centro dell’universo di Grishaverse. Il suo stile narrativo è coinvolgente e dirompente tanto che non riuscivo a fermarmi dal leggere. Riesce a unire scene di azione e intimiste senza far pesare il passaggio da una situazione all’altra. Credo, infatti, che la scelta dell’uso di più punti di vista, inserendo anche quello di Wylan, mi abbia dato un quadro completo e fatto conoscere fino in fondo i personaggi che mi hanno conquistato con le loro storie.

Ci  concentriamo su personaggi quali Jesper, Wylan e approfondiamo ulteriormente gli altri. Non so ben descrivere quello che ho provato leggendo aspetti così intimi, ma ricordo bene la rabbia, il dispiacere e la voglia di urlare che alcune scene mi hanno trasmesso.

È una storia di crescita, di rivalsa, del più debole che si oppone al sistema e riesce a sconfiggerlo, ribaltandolo. Non parla di eroi, anzi ogni personaggio ha dei lati oscuri, in particolare Kaz rimane e dimostra per l’ennesima volta di essere un antieroe, ma non si può che amarlo, nonostante le sue azioni immorali.

Credo che questa duologia mi abbia insegnato che non esiste solo il bianco e il nero, ma ci sono mille sfumature di grigio; non sempre si può classificare qualcosa o qualcuno come buono o cattivo, perché alla fine in ognuno di noi c’è un mostro, come ama definirsi Kaz. Mi ha, inoltre, fatto capire come ci siano modi diversi di affrontare le situazioni, che arrendersi non è sempre la scelta migliore, anzi bisogna combattere per ciò che si crede e si vuole. È vero, è un fantasy, ma credo che possano e debbano leggerlo tutti perché è un viaggio di vita, di crescita e di rinascita. Alla fine come dicono sempre “Nessun rimpianto. Nessun funerale”.

 

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Emanuela

Emanuela

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