Recensione Contemporary RomanceRecensione libri

Recensione: Rebeldes. L’amore brucia di Camy Blue

Serie: dilogia

Titolo: Rebeldes. L’amore brucia

Serie: dilogia

Autrice: Camy Blue

Genere: romance thriller

Editore: Magazzini Salani

Data di pubblicazione: 8 aprile 2025

Età di lettura consigliata: +18

La serie è composta da:

  • Rebeldes. L’amore brucia vol.1

QUATTRO RAGAZZI. DUE STORIE D’AMORE IMPOSSIBILI. UN SEGRETO CHE POTREBBE DISTRUGGERLI TUTTI

Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni. Lavinia Benedetti appartiene al secondo. È cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno l’ha sempre vista. Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita. Poi c’è la sua amica Carlotta, che nasconde un’angoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che all’apparenza non hanno pensieri, ma che in realtà deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile. E infine c’è Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si è trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio. Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dà pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirà che alcune verità fanno più paura del fuoco. Perché crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.

Bentornata Silvia Ciompi! No, non ho sbagliato, oramai lo sanno tutti che Camy Blue è lo pseudonimo di questa talentuosa autrice, che amo e seguo dai suoi esordi. E con questa sua ultima fatica è decisamente tornata a ciò che l’ha resa famosa: una storia che dire tormentata è dire poco.  Da sottolineare la sottotrama “gialla,” sapientemente articolata insieme alle due storie d’amore,  che tiene in sospeso il lettore fino all’ultima pagina, con un plot twist in cui il mio kindle ha rischiato grosso! Non avevo capito che Rebeldes fosse il primo di una duologia, mea culpa. 

Ci  troviamo a Roma, al liceo Torquato Tasso, in cui convivono, più o meno civilmente, pariolini e ragazzi del quartiere degradato denominato Z. Lavinia e Simone vivono nello stesso palazzo,  negli ultimi cinque anni non hanno avuto più alcun rapporto e si ritrovano nella stessa classe all’ultimo anno. Sono passati da essere migliori amici a non rivolgersi più la parola, eppure entrambi non sono andati “avanti”.  Carlotta è la migliore amica di Lavinia, ha una sorella gemella, Giada, che ancora soffre per un episodio di bullismo di cui è stata vittima l’anno precedente, da parte di Riccardo e dei suoi amici ricchi. E quando si avvicina proprio a lui, i sensi di colpa la devastano, ma non può fare a meno di questo ragazzo che è il primo che “vede”. 

La storia  parte dalla notte in cui, all’interno della succursale abbandonata del liceo, muore la cugina di Lavinia, Samanta, rimasta vittima di un incendio divampato durante un rave clandestino. Attraverso pov alternati dei quattro protagonisti, con salti temporali dal presente al giorno della festa, e con incursioni anche nel passato più remoto soprattutto di Lavinia e Simone, la narrazione scorre come nel più classico dei noir, dove segreti e bugie la fanno da padrone. Contemporaneamente si entra nella quotidianità di questi adolescenti la cui vita non è facile per niente, compreso il ricco Riccardo, ognuno di loro ha un bagaglio pesantissimo da portare. Silvia non ha eguali  in questo ambito, i suoi personaggi sono sempre intensi e reali, e gioire (poco) e soffrire (tanto)  con loro è inevitabile. 

Come non essere vicini a Lavinia, in perenne lotta con la bulimia? Già, se sei sovrappeso e adolescente  non conta quanto bella sia la tua anima, o quanto intelligente e talentuosa tu sia. E anche se alla fine ce l’hai fatta, le cicatrici invisibili  fanno sempre male.

Prima, quando camminava a testa bassa nei corridoi del liceo. Prima, quando non postava mai foto su Instagram neppure con i suoi amici, come se volesse nascondersi dal mondo

Oppure come non sentirsi stringere il cuore per Carlotta, che ha dentro un buio immenso, che riesce a “respirare” solo facendosi del male.

Se solo mi guardassero “veramente” lo vedrebbero questo buio che mi porto addosso. Ma la verità è che a nessuno importa del dolore altrui. Sono  tutti troppo impegnati a ostentare di stare bene e a combattere segretamente contro il proprio, per essere toccati dai mostri di chi li circonda.

Senza contare Simone, predestinato a essere dall’altra parte della barricata, a seguire le orme di un padre che non ha fatto altro che commettere errori. O Riccardo, che vive con una spada di Damocle sulla testa, come dargli torto se cerca di sfruttare al massimo ogni attimo? 

Tra “prime volte” struggenti e delicate, dubbi, bugie e rimorsi, il mistero sulla morte di Samanta si apre a nuovi scenari. Un finale molto sofferto, che spalanca la porta al prossimo volume che spero arrivi prestissimo.

Romanzo da non perdere, consigliato assolutamente, anche a chi non ama i personaggi molto giovani. Lavinia, Simone, Carlotta e Riccardo di giovane hanno solamente l’età anagrafica.  

Hot 🔥 |medio, molto dolce 
Sentimento❤️| moltissimo
Violenza ⚔️ | abbastanza, scene di pestaggi abbastanza forti

valutazione

Voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio