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Recensione: “Una raffinata trasgressione” di K.J. Charles * Consorzio di gentiluomini #1

 

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Trama verde

Quando apprende di essere l’erede di un’inaspettata fortuna, Harry Vane rinnega il suo passato radicale a favore delle riforme governative e decide di corteggiare la graziosa cugina. Il suo cuore viene però catturato dall’uomo più bello ed elegante che abbia mai incontrato: il dandy che ha il compito di istruirlo nelle buone maniere e nello stile che gli consentiranno di fare il suo ingresso in Società. Il nuovo ruolo che si trova a rivestire richiede conformità, ma Harry non desidera altro che assaggiare il paio di labbra sbagliate.
Dopo aver assistito in prima persona agli orrori di Waterloo, Julius Norreys ha cercato rifugio dietro la maschera raffinata dell’alta società. Ora si interessa unicamente del taglio della propria giacca e della qualità dei propri stivali. Tuttavia, il suo pupillo è talmente scevro dal suo cinismo che gli ispira la prima vera scintilla di desiderio da molti anni a quella parte. Julius non può proteggere Harry dalle peggiori intemperanze della società, ma insieme possono sopportare il prezzo della passione.

 

Recensione verde“Una raffinata trasgressione” è un libro splendido, che mi ha riportato un po’ indietro nel tempo, in un periodo in cui adoravo leggere i libri Regency. Adesso ho cambiato un po’ tipo di letture, ma questa storia è riuscita a rispolverare il mio amore per questo genere.

Si rivive in pieno l’atmosfera della Londra dei primi anni del 1800, della vita dei nobili appartenenti all’Alta Società, che mostrano un’attenzione minuziosa nei confronti dell’abbigliamento da sfoggiare durante la stagione dei ricevimenti, delle regole ferree di comportamento e galateo, ma soprattutto nell’arte della conversazione, una delle armi più pericolose da dover imparare a utilizzare. È fondamentale saper sfruttare la scelta di determinate parole, saper sviare l’attenzione su argomenti più innocui, per non attirare l’attenzione sui propri punti deboli o su segreti da tenere ben nascosti. Tutto questo mi ha ricordato gli incontri di scherma in cui imparare a parare i colpi è fondamentale per poi essere in grado di sferrare il proprio attacco.

Questo mondo per Harry è sconosciuto, nonostante le sue nobili origini infatti  è cresciuto in una realtà molto particolare a causa dei genitori:due persone che avevano una visione della vita rivoluzionaria per l’epoca, che affrontavano delle vere e proprie battaglie a sostegno della gente comune e, per questo, vivevano una vita quasi clandestina, priva di lussi e sempre in movimento, per non essere arrestati.
A un certo punto Harry si trova di fronte alla possibilità di avere tutto ciò che ha sempre sognato: una vita agiata e al sicuro, che potrà essere sua se riuscirà a compiacere il nonno paterno, un nobiluomo di cui è rimasto l’unico erede maschio.
Per essere in grado di superare questa prova avrà bisogno dell’aiuto di Richard, suo cugino, e del suo gruppo di amici, “i Riccardiani”, ma soprattutto di Julius, l’uomo che rappresenta l’incarnazione perfetta del gentiluomo e che dovrà prepararlo a fare il suo ingresso nella società in modo così impeccabile da far dimenticare i suoi trascorsi.
Richard è costretto un po’ a forzare la mano a Julius per ottenere la sua collaborazione, ma alla fine l’amico si arrende.
“I Riccardiani” sono legati da un vincolo di amicizia, ma ciò che rende speciale e profondo il loro legame è soprattutto  il fatto di essere uomini gay, costretti a frequentare luoghi sicuri in cui venga rispettata la loro privacy; la riservatezza è fondamentale per evitare gravi ripercussioni, che all’epoca potevano arrivare ad includere il carcere e  la pena di morte.

La trama di questa storia, ben scritta e per nulla scontata, rimane senz’altro uno dei punti di forza del libro, insieme a tutti i personaggi, sia protagonisti principali che secondari.

Julius con la sua ironia e le sue battute sarcastiche mi ha conquistato subito. Non bisogna però farsi ingannare, non è una persona superficiale e frivola come può sembrare all’inizio, piano piano emerge il “vero” Julius, ed è un uomo straordinario. Devo ammettere che è stato proprio grazie a lui che sono riuscita ad apprezzare Harry: vedendolo con  gli occhi di Julius ho superato una iniziale antipatia e ho imparato ad amarlo e vederne le qualità. Una delle cose che mi sono piaciute di più nella loro storia, è stato vedere come il loro rapporto, inizialmente sbilanciato per i ruoli tutore-allievo, cambi, arrivando a metterli sullo stesso piano, nel momento in cui scoprono di essere attratti l’uno dall’altro.
Harry si trasforma: da ragazzo insicuro e goffo diventa un’altra persona nell’intimità, spigliato, pieno di calore ed entusiasmo; è lui a sedurre Julius, a riuscire pian piano a far sciogliere la sua freddezza, facendolo cambiare.
Richard è anche lui un uomo straordinario, generoso, attento agli altri, ma molto severo e intransigente anche nei confronti dei suoi amici, quando questi vanno contro le sue regole piuttosto rigide.
Invece è assolutamente odioso il nonno di Harry, una persona arida ed egoista, una presenza disturbante ma necessaria, che da ancora più credibilità alla storia.
Poi ci sono Dominic e Silas, il nobile e il  ribelle, a cui Harry è molto affezionato, grazie al fatto di aver vissuto con lui dopo la morte dei genitori. Dominic e Silas sono legati da un rapporto misterioso, intrigante, che getta le basi per il prossimo libro sulla serie che li vedrà per protagonisti e che non vedo l’ora di poter leggere.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

 

Recensione:Ayliss72

 

Editing: MagaMagò

 

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StaffRFS

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