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Recensione: “Quentin Heart: Cacciatore di Vampiri” di Amber Kell ♦ series #1

♦ Traduzione a cura di Ernesto Pavan.

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Trama verdeQuentin Heart è un mago geniale con problemi sufficienti per tre persone. Sua madre sta morendo di cancro, un signore dei vampiri vuole farlo diventare una sua proprietà e un branco di necrolupi ha deciso di fargli da guardie del corpo a quattro zampe.
Quando il suo amico Glenn viene assassinato, Quentin Heart deve scoprire il colpevole e ritrovare il corpo. Sfortunatamente Jakinson, il nuovo signore dei vampiri, ha deciso di impedire a Quentin di cacciarsi nei guai.
Infastidito dal fatto che il mondo intero sembri intenzionato a ucciderlo o a tenerlo sotto controllo, Quentin è costretto a opposi a vampiri, membri psicopatici del popolo fatato e a una nuova ed enorme quantità di magia. Avrà bisogno di ben più dei suoi poteri per uscirne. Chissà, forse gli ci vorrà l’amore.

 

Recensione verde

Reduce dalla lettura di romanzi a tema poliziesco e cercando qualcosa di diverso mi son imbattuta in questo romanzo, attirata più dalla copertina che da altro, e, da quando ne ho finito la lettura, un solo pensiero mi gira in testa : a quando il prossimo?!?
Si perché devo dire che mi è piaciuto davvero molto e non vedo l’ora di poter tornare a seguire la rocambolesca vita di Quentin Heart, del suo fidanzato vampiro e della sua stravagante famiglia.

Quentin scoppiò a ridere. “Direi proprio di no. Non sono uno di quei maghi famosi e pieni di ammiratori. Qualche tempo fa, ho spedito il capo di questo clan di vampiri in prigione. Probabilmente alla mia matrigna piacerebbe farmi fuori e c’è un tipo strano che gira attorno al giardino di mia madre — per non parlare del vampiro che ha trasformato Glenn, che è ancora a piede libero.” Grevin lo fissò per alcuni istanti prima di prendere di nuovo la parola. “E io che ti ho sempre considerato un tipo timido e riservato. Un po’ nerd forse, ma simpatico. E invece hai un lato oscuro, da cattivo ragazzo e cacciatore di vampiri che non ho mai conosciuto. È abbastanza sexy.” Grevin fece una smorfia talmente esagerata da farlo scoppiare a ridere. “Già, proprio così. Sono un ragazzaccio,” disse Quentin con sarcasmo.

Ma facciamo un passo indietro. Il libro si apre sulla parte più triste della vita di Quentin, che si ritrova alle prese con la madre malata di cancro, ricoverata in fin di vita nel miglior ospedale disponibile, e una conseguente montagna di debiti che lui, “semplice” dottorando di magia all’università, non sa come gestire. E sarà proprio la necessità di far fronte a questi debiti che spingerà Quentin ad intraprendere la carriere di cacciatore del paranormale, decisione che però non farà altro che aumentare i suoi problemi e che lo porterà ad intrecciare il proprio destino con un potente (e tenero) signore vampiro.
Il libro si rivela da subito come un Urban Fantasy dei più classici, con tutte le peculiarità del genere : magia, vampiri, necromanti, polizia del paranormale, maledizioni, popolo fatato. Quentin ci viene presentato all’inizio come il classico bravo ragazzo, studente di magia, calamita perfetta per un mare di guai, ma la trama si sviluppa in maniera molto furba, svelando solo a poco a poco la reale portata del potere di Quentin, e facendolo più attraverso le azioni del ragazzo ed  i  commenti sibillini dei suoi amici che con  una descrizione diretta dell’autrice.
La parte romantica, è presente in abbondanza, mai predominante rispetto alle altre vicende  e  molto ben integrata con la storia. All’inizio può sembrare il classico cliché del colpo di fulmine ma l’autrice riesce anche in questo caso a dare una visione abbastanza originale. La figura di Jakinson, potente signore vampiro che si ritrova a doversi confrontare con l’indipendenza e la fermezza di carattere del mago che si è scelto come compagno è molto tenera.

Il vampiro gli appoggiò le mani sulle spalle e lo baciò sulla fronte. “Sarò anche uno stronzo possessivo, ma sono il tuo stronzo possessivo. Voglio che tu sia felice. Voglio renderti felice.” Quentin si lasciò andare all’abbraccio. “Non puoi rendere felice un’altra persona. Puoi solo impegnarti a non renderla triste. Gli esseri umani si rendono felici da soli.”

Si perché, come dicevo prima, il ragazzo, che all’inizio ci appare così nerd e sempliciotto, si rivelerà essere molto più potente e testardo di quanto sembri, capace di tener testa a chiunque. Ho trovato veramente molto belle le parti in cui Quentin e Jaks si confrontano per costruire una relazione che li veda sullo stesso piano, nessuno dei due sottomesso all’altro ma complici.

“Mi occuperò di me stesso da solo. Non ho bisogno che tu combatta le mie battaglie per me. Ma ho bisogno che tu rimanga al mio fianco.”

Non mancano le scene hot, ma anche in questo caso sono calate in un’atmosfera ironica che le rende ancora più godibili.
L’unica pecca che ho trovato è  forse un’eccessiva velocità e una mancanza totale di approfondimento del mondo Urban creato dall’autrice,  ma per il resto la storia è veramente carina ed avvincente, non ti lascia un attimo di respiro e ti fa anche sorridere se non addirittura ridere in molti punti.
In conclusione lo consiglio a chi, come me, ama gli Urban Fantasy, col valore aggiunto di una storia m/m, per passare qualche ora rilassati e senza troppi pensieri.
Un plauso va anche al traduttore, che pur trattandosi di un’edizione self, ha fatto, a mio parere, un buon lavoro.
Davvero non vedo l’ora che esca il prossimo.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

 

Recensione a cura di : ChibiTora

Editing a cura di: MagaMagò

Romanticamente Fantasy

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