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Recensione: Promise di RJ Scott- Serie: Papà single #3-

 

Leo Byrne è un poliziotto, Jason Banks un ex-detenuto. L’attrazione tra loro è innegabile, ma un bacio rubato non basta e Leo dovrà trovare il modo di convincere Jason che innamorarsi non è un’idea da scartare a priori.

Adottato da bambino, Leo fa parte della numerosa famiglia Byrne. In compagnia del suo cane Cap, di tre fratelli e un numero imprecisato di nipoti, è impossibile che si senta solo e la sua vita è ricca. L’amore non è contemplato nella sua lista di cose da fare, ma vedere i suoi migliori amici Sean ed Eric costruirsi nuove famiglie gli fa desiderare cose che fino a quel momento aveva considerato impossibili. Baciare Jason durante la cerimonia in cui il giovane viene premiato per il suo coraggio è una cosa, ma lasciare che tra loro possa esserci altro è fuori discussione. Fino a che Jason non si trova solo e in difficoltà, ed è Leo ad aiutarlo a restare a galla. Tuttavia, se da un lato ospitare lui e la figlia in casa sua è accettabile, innamorarsene è tutt’altro paio di maniche.

Jason ha fatto un patto per tenere al sicuro sua figlia e come risultato ha trascorso diversi anni in prigione. Offrirsi come pompiere volontario era stato un modo per aiutare la comunità, ma soprattutto per mantenere la propria sanità mentale. Ora però è fuori e non gli rimane più neanche quello. Non ha un futuro, ha perso il rispetto di se stesso e anche gli amici lo hanno abbandonato. Come se non bastasse, persino dopo essere riuscito a ricongiungersi con la figlioletta non riesce a tenerla al sicuro dall’uomo che vuole usarla come merce di scambio. L’incontro con Leo potrebbe significare la salvezza per Daisy, ma Jason sa che innamorarsi del testardo poliziotto potrebbe voler dire rivelare ogni cosa, rischiando di mettere di nuovo tutto a rischio.

 

Fenici, non vedevo l’ora che uscisse questo libro, è una serie che mi piace tantissimo, l’autrice ha un modo di scrivere che riesce a conquistarti e coinvolgerti nella sua semplicità.

Questo terzo libro mi ha coinvolto molto di più degli altri, anche se paradossalmente le ambientazioni sono più statiche e con meno cambi, però tutto ciò non è penalizzante, anzi veniamo coinvolti emotivamente di più.

Il nostro protagonista è Leo, di professione poliziotto (che è a casa con una tibia rotta), mi sarei aspettata un libro movimentato e pieno d’azione, invece mi sono trovata a leggere un romanzo in cui si analizzano molto i traumi infantili e le responsabilità che gli adulti hanno sia nell’ambito del lavoro che in famiglia.

Viene trattata anche la tematica degli abusi sui bambini, ma in punta di piedi, senza scendere in descrizioni violente; nonostante ciò l’impatto emotivo di questi abusi si sente prepotentemente.

Leo è stato adottato, e questo argomento ci porta a riflettere su un tema così spinoso nel nostro paese.

L’altro protagonista è Jason, ex detenuto, che nel libro precedente ha salvato la vita a Eric, amico di Leo, e che ora si trova a sua volta in pericolo insieme alla figlioletta.

Gli amici, dopo il salvataggio, gli avevano detto che erano in debito con lui, così Jason si reca nella casa dove viveva Eric per chiedere aiuto.

Qui trova solo Leo, con cui ha un rapporto di diffidenza (a causa di un bacio intenso che si sono scambiati), non sa come comportarsi, ha paura che l’indole da poliziotto dell’uomo prenda il sopravvento, con il rischio che le sue indagini possano mettere lui e la figlia in un pericolo maggiore.

Leo dal canto suo si trova a combattere le sue due anime, quella dell’amico in debito e quella del poliziotto, ma sarà la forte attrazione che prova per Jason a prendere il sopravvento.

Due protagonisti forti, che si faranno amare.

Non mi resta che augurarvi una buona lettura.

 

 

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Emanuela

Emanuela

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