Home » Recensione libri » Recensione: Profezie cosa ci riserva il futuro di S. Browne

Recensione: Profezie cosa ci riserva il futuro di S. Browne

Titolo: Profezie cosa ci riserva il futuro
Autore: S. Browne
Genere: Esoterismo
Editore:Mondadori
Formato:Tascabile
Pubblicato 03/04/2020

Un’epidemia simile al Coronavirus era stata prevista nel libro di Sylvia Browne

Sylvia Browne (all’anagrafe Sylvia Celeste Shoemaker) era una sensitiva proveniente da una famiglia di medium.
Personaggio controverso e spesso al centro del dibattito, ha raggiunto il successo grazie alle sue straordinarie esperienze medianiche, avute sin da quando era bambina.
Molto celebre in America, i suoi libri sono bestseller tradotti in tutto il mondo.
La Browne ha anche fondato una chiesa sincretista in California (la Society of Novus Spiritus) e partecipato come consulente per polizia e FBI a oltre 100 casi di sparizione e omicidi.

Nel 2012, un anno prima di morire, ha scritto insieme a Lindsay Harrison Profezie (in inglese End of Days), un libro dal sottotitolo “Che cosa ci riserva il futuro”.
Ed è proprio guardando nel futuro che l’autrice ha previsto, tra le altre cose, un’epidemia che tanto sembra ricordare l’attuale Coronavirus.

 

Fenici, tante di voi avranno letto un estratto di questo libro in internet, che profetizzava fatti che stiamo vivendo in questo 2020, in cui avremmo girato per le strade indossando mascherine chirurgiche e guanti di gomma in pubblico.

Per questo motivo ho pensato di leggere il libro per vedere di cosa trattava.

La prima parte di questo romanzo spiega, nel dettaglio, le maggiori religioni presenti nel nostro mondo, e come ogni credenza riportata faccia riferimento a Dio, che, per la scrittrice, è uno solo per tutte. Sono presenti capitoli che parlano della vita e delle predizioni dei maggiori profeti del passato.

L’ autrice narra l’origine delle sue profezie, accertando l’esistenza di un altro mondo, più in alto di pochi metri dal suolo terrestre, che si chiama l’Altra Parte, dove ci sono gli angeli, i saggi, i defunti, e i gli animali che hanno attraversato il ponte.

In questo mondo si innalzano grandi edifici, voglio soffermarmi su di uno in particolare, cioè sul palazzo dove sono conservate non solo le storie di vita di ogni persona che vi è passata, prima di reincarnarsi, ma vi troviamo anche tutte le informazioni riguardanti gli avvenimenti futuri.

Fino a qui mi sembrava di leggere dapprima un libro di religione, poi dei saggi storici sulla vita di questi profeti o veggenti, infine, arrivata in questa dimensione parallela, pensavo di essere in un racconto fantascientifico scritto da Isaac Asimov.

Non crediate che non mi piacerebbe sapere se i miei cari (che mi mancano tantissimo) in questo momento stiano vivendo una vita serena e tranquilla in un altro mondo; vi dirò, ho avuto degli incubi notturni quando ho letto che nel 2024 il pianeta Terra sarà dilaniato dal fenomeno delle piogge acide, causate principalmente da qualche futura mutazione dei test nucleari, che avveleneranno il terreno rendendolo sterile.

Si costruiranno cupole che proteggeranno le nostre città, ma non avremo spazio per tutti, quindi molti verranno lasciati indietro (niente di nuovo nella cattiveria del genere umano).

Poi il giorno dopo ho tirato un sospiro di sollievo perché l’autrice raccontava che gli extra terrestri sono sempre stati tra noi e tutti ne saremmo venuti a conoscenza prima del 2020 e, visto che oggigiorno nessuno si è presentato in tv dimostrandoci di giungere da un altro sistema solare, spero vivamente che anche le previsioni per il futuro si dimostrino infondate.

Ora però non posso esimermi dal farvi leggere le famose parole che mi hanno spinto a recensire questo libro, caso mai qualcuna di voi non le avesse ancora lette.

Entro il 2020 gireremo con mascherine e guanti per via di un’epidemia di polmonite.
Mascherine chirurgiche, guanti di gomma e una patologia che attacca i canali bronchiali e sembra refrattaria a ogni tipo di cura.
Dopo aver provocato un inverno di panico assoluto, quasi in maniera più sconcertante della malattia stessa, improvvisamente svanirà con la stessa velocità con cui è arrivata, tornerà all’attacco nuovamente dopo dieci anni, e poi scomparirà completamente”.

Molti programmi televisivi più o meno seri, hanno parlato di questo bruttissimo virus, e da quello che se ne deduce, c’è chi sostiene di averne prevista la venuta e l’origine.

Nel libro, ci sono previsioni di oggetti elettronici, dove la mia ignoranza è assodata, ma siamo già nel 2020 e la popolazione mondiale non gira con occhiali che fanno foto e che possiamo usare come telefono satellitare.

Non mi addentro neanche a prendere in considerazione le previsioni mediche, perché non ne ho la competenza.

In conclusione a questa mia lettura posso dirvi che è stato difficile arrivare alla fine del libro, la scrittura è noiosa, l’editing molto approssimativo ti obbliga, alla fine di ogni frase, a tornare indietro e rileggerla due volte per comprenderla appieno, anche il modo di riferirsi alla scrittrice un po’ al maschile e un po’ al femminile, dà l’impressione di superficialità nella traduzione.

Vi consiglio di leggere questo libro? No di certo, ma se siete amanti del genere sono sicura che l’avrete già letto.

ladykira

ladykira
Babyladykira Admin founder RFS

Lascia un Commento