Recensione: Plot twist : non di nuovo tu di Laura Fiamenghi

Autrice: Laura Fiamenghi
Genere: commedia romantica
Editore: self
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2026
Maggie Whitmore ha venticinque anni, lavora come editor in una casa editrice e le sue frequentazioni non superano mai il fatidico terzo appuntamento. I ragazzi tendono a scappare a gambe levate non appena sentono pronunciare la parola vergine. No, non il segno zodiacale. Tutto cambia quando, complice un bicchiere di troppo, Maggie si lancia in un appuntamento al buio con un perfetto sconosciuto.
Horace Miller, mezzo italiano e mezzo inglese, ha un passato che preferirebbe dimenticare. La sua nuova vita comincia con il lavoro alla Yellow Ink, una casa editrice emergente di Bristol, UK. Il destino, però, ha un senso dell’umorismo crudele: la ragazza con cui ha passato una notte di passione – e che è fuggita come una ladra – è anche la sua nuova collega.
Ora Maggie e Horace condividono lo stesso ufficio, tra di loro ci sono segreti ingombranti e un’attrazione impossibile da ignorare.
Il loro primo incontro deve restare segreto…
peccato che la passione non conosca regole e il passato non resti mai sepolto a lungo.
Plot Twist è una commedia romantica
#office romance
#one night stand
#non di nuovo tu
#he falls first

Che piacevole sorpresa questa nuova lettura! Anche se non disdegno le storie “tormentate” ogni tanto sento la necessità di passare qualche ora senza usare i fazzoletti, e i romanzi di questo genere sono i miei preferiti. Trama accattivante e originale, dialoghi frizzanti, spicy nella giusta dose (beh, forse anche di più) e un protagonista super romantico (e super figo): gli ingredienti giusti ci sono tutti!
Maggie, editor in una piccola casa editrice, ha un piccolo problema: a venticinque anni è ancora vergine. Ogni ragazzo che incontra, quando svela la sua condizione, sparisce letteralmente. Una sera, complice qualche bicchiere di troppo, si trova a programmare un appuntamento al buio con uno sconosciuto. Potete ben immaginare la sua sorpresa quando, alcuni giorni dopo, si ritrova l’oggetto del suo appuntamento come collega di lavoro. Horace, però, a differenza sua, è felice della novità, perché quella ragazza che somiglia a una principessa Disney l’aveva colpito molto, e vorrebbe approfondire il rapporto.
Ma, c’è sempre un ma, giusto? E ovviamente nulla è così semplice. E naturalmente non posso svelare niente. Vi basti sapere che questi due vi faranno impazzire, se dal lato attrazione fisica fanno scintille, dal lato sentimentale sono un disastro. Maggie, più che altro, ha molte difficoltà a lasciarsi andare, non riesce proprio a superare il passato di lui.
E non riesce nemmeno a scrollarsi di dosso gli anni con l’ex fidanzato, futuro Pastore, che le hanno lasciato un’insicurezza di fondo. Non può quindi credere che quest’uomo bellissimo, dal fisico scolpito (e vai di cliché) ma anche gentile e dolce possa essere interessato a lei. Finalmente un protagonista maschile che non ha paura di dimostrare i propri sentimenti, che, nonostante la sua avvenenza, non è il solito macho irraggiungibile. Qui a essere irraggiungibile è lei, che fa di tutto per stagli alla larga, nonostante i suoi ormoni non siano d’accordo. La narrazione, a POV alternati, scorre velocemente, senza un attimo di noia; le situazioni sono perfettamente calibrate in modo da stuzzicare la curiosità, spingendo a continuare la lettura fino alla fine. Pur essendo una commedia, non mancano momenti meno leggeri, soprattutto quando Horace svela il suo passato, tutt’altro che felice e spensierato, che ce lo fa apprezzare ancora di più. Come ho accennato all’inizio, lo spicy non manca, non è la forza trainante del romanzo ma, sicuramente, ha moltissimo peso. Del resto, non è anche questo che ci aspettiamo da questo genere di storie? Quindi ben venga, soprattutto quando, come in questo caso, è eccitante e mai volgare. Direi che il lavoro dell’autrice è stato ottimo.
Ultima riflessione post lettura: la forza di questo romanzo sono i luoghi comuni che vengono smontati a uno a uno man mano che si procede nella lettura. Così il super figo Horace diventa un ragazzo da consolare e la piccola e ingenua Maggie diventa la strega cattiva che lo fa inconsapevolmente soffrire.
Avevo passato anni a credere che amare significasse restringersi, adattarsi, diventare di meno per non disturbare. Horace mi ha insegnato l’esatto contrario: che l’amore, quello giusto, ti allarga. Ti rende più coraggiosa, più viva.
Troveranno il loro equilibrio, alla fine? Non vi resta che andare a conoscerli!







