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Recensione: “Chi perde vince tutto” di Kora Knight (Upending Tad n.1)

Il fine settimana di Tad era cominciato come qualsiasi altro, andando a una festa universitaria con una manciata di compagni. Ma proprio quando la serata era al culmine, le cose sono cambiate in fretta. Scaricato dai suoi amici ubriachi e burloni, Tad finisce nei guai e viene imbrogliato da tre giocatori di poker. Si ritrova così costretto a pagare i suoi debiti nel più eccentrico dei modi: accettare un paio di ossa rotte o passare un’ora con il fustigatore favorito dei vincitori, Scott. La stuzzicante tortura del tizio, però, si rileva in fretta l’ultima delle preoccupazioni di Tad… e la spinta per una notte di lussuria pura e scioccante.
Attraverso una vivida descrizione grafica, vivremo, minuto per minuto, quell’ora trascorsa da Tad nelle mani di un tormentatore insaziabile. Una chimica intossicante avvolge i due uomini, mentre Scott accende i desideri riluttanti di Tad, in una frenesia di bisogno proibito.

Il libro di cui vi parlo oggi è Chi perde vince tutto, primo volume della serie male to male Upending Tad di Kora Knight. Il libro, composto di un’ottantina di pagine, è il primo di sei volumi, tutti già usciti in lingua originale. La scrittrice ha iniziato una serie spin off dedicata a uno dei personaggi secondari, che per ora è ferma al secondo volume.

Con queste premesse, e dopo la lettura delle pochissime pagine di cui è composto il volume d’apertura, ci ho messo un po’ a decidere se scrivere o no una recensione.

Il materiale di cui dispongo per buttare giù queste righe è veramente poco, e dipende non tanto dalla lunghezza del testo, ma dalla scelta narrativa dell’autrice.

Infatti, dopo una prima scarna presentazione in cui il lettore viene a conoscenza dei fatti nudi e crudi narrati nella sinossi, cioè che Tad, dopo aver perso una partita di poker deve decidere se pagare pegno facendosi picchiare o sottoponendosi a una seduta BDSM, si passa subito alla narrazione dell’incontro sessuale tra il dominatore, Scott, e il protagonista. E, vi giuro, si leggono almeno 75 pagine di un bellissimo e intensissimo rapporto mm dai toni BDSM all’inizio ben marcati, ma che poi vira verso qualcosa di più dolce ed emozionale.

Capite il mio imbarazzo a scrivere questa recensione… cosa vi posso raccontare?

Dei due personaggi principali si sa pochissimo. Scott, il dom, è un personal trainer, e sia per diletto che per lavoro ha attrezzato una camera dei giochi in cui intrattiene i suoi amanti/clienti, dotata di ogni diavoleria meccanica e tecnologica presente sul mercato. Ancora temo di non aver capito il funzionamento della macchina a cui attacca Tad, ma vi giuro che è interessante!

Scott è un omosessuale dichiarato, e accetta di sottoporre Tad a una seduta che è sia di fustigazione che di privazione dell’orgasmo. Tad, che si dichiara eterosessuale, accetta di malavoglia, pensando che faccia meno male essere frustato che essere picchiato a sangue, e non si aspetta di rimanere coinvolto tanto, sia a livello fisico, che emozionale, da ciò che Scott gli fa. Scott non è mai prevaricatore, è un dominatore gentile, chiede prima di fare, sa quali sono i limiti fisici e psicologici del suo partner, e rimane fortemente coinvolto da Tad.

Il libro ha grandissime potenzialità, secondo me. Ma aprire una serie con un volume che dedica il 90% delle pagine a un rapporto sessuale senza che vi sia alcun approfondimento della trama o del carattere dei personaggi, è per lo meno azzardato. Ho anche qualche dubbio sulla possibilità di tenere desta l’attenzione del lettore con sei “episodi” dedicati alla stessa coppia, soprattutto se la CE decidesse di lasciar passare troppo tempo tra un’uscita e l’altra.

Io comunque mi sono incuriosita parecchio, e di certo leggerò anche gli altri volumi, se si deciderà di pubblicarli, perché voglio davvero sapere se quella scintilla d’interesse che ho visto negli occhi dei due ragazzi sfocerà in una relazione profonda.

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Il fine settimana di Tad era cominciato come qualsiasi altro, andando a una festa universitaria con una manciata di compagni. Ma proprio quando la serata era al culmine, le cose sono cambiate in fretta. Scaricato dai suoi amici ubriachi e burloni, Tad finisce nei guai e viene imbrogliato da tre giocatori di poker. Si ritrova così costretto a pagare i suoi debiti nel più eccentrico dei modi: accettare un paio di ossa rotte o passare un'ora con il fustigatore favorito dei vincitori, Scott. La stuzzicante tortura del tizio, però, si rileva in fretta l'ultima delle preoccupazioni di Tad... e la…

Score

Voto Kiki 3,5

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baby.ladykira

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