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Recensione: “Per amore di Grace” di A.D. Justice

TITOLO: Per amore di Grace
TITOLO ORIGINALE: Saving Grace
AUTRICE: A.D. Justice
TRADUZIONE: Alessia Esposito
EDITORE: Quixote Edizioni
AMBIENTAZIONE: Vermont
COVER ARTIST: Rocchia Design
SERIE: Stand Alone
GENERE: Contemporary – Drama
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 327
PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
EDATA DI USCITA: 28 febbraio 2020

Volevo chiedere il divorzio.
Al posto della battaglia che mi attendevo, lei mi ha fatto una proposta… con poche clausole, tutte concernenti la partenza di nostro figlio per il college in autunno.
Mantenere quelle promesse sarebbe stata senza dubbio una sfida. Ma tutto ciò che dovevo fare era attenermi alla mia parte del patto e poi andarmene senza mai guardarmi indietro.
Lungo il cammino, la nostra farsa è diventata la mia realtà.
Ogni giorno che passa, realizzo che il tempo è nuovamente mio nemico. Non posso perderla un’altra volta. Non me ne andrò mai… perché lei ha guarito la mia anima.
Salvare Grace è, ormai, la mia unica speranza.

«Mi dispiace così tanto, tesoro. Mi dispiace di aver smesso di lottare per noi. Mi dispiace di non essere stato il marito e padre che avrei dovuto essere. Mi dispiace di aver ferito te e rovinato il nostro matrimonio. Vorrei poter cancellare ogni secondo.»

(Tratto dal libro)

*

La recensione che mi accingo a fare non è positiva, purtroppo.

Per cominciare, lo stile è ridondante e i dialoghi poco realistici, quasi da cioccolatino (qualche dichiarazione romantica si apprezza sempre, ma quando ogni singola affermazione è sdolcinata e prolissa, allora il personaggio diventa falso e poco credibile). Il doppio punto di vista che rivive le stesse scene non aggiunge note positive o maggior spessore, annoiando inutilmente.

In secondo luogo, la storia romance finisce dopo le prime trenta pagine, dopodiché la trama procede su un filone drammatico-commovente, incentrato sui gravi problemi di salute di Grace e su una rinnovata unità familiare, sul desiderio di vivere appieno la vita.

Le premesse erano interessanti: dopo anni di insoddisfazioni, il marito (Blake) ha iniziato una tresca con una collega. Anziché fare una scenata, la moglie (Grace), avendo ricevuto una brutta notizia sul suo stato di salute decide di chiedere al marito di fingere per qualche mese, per assicurare al figlio un clima sereno e potersi quindi diplomare con buoni voti. Inutile chiedersi come mai la protagonista non si ponga il problema di far soffrire il figlio appena dopo il diploma comunicandogli sia il divorzio che il tumore, ma tant’è.

Costretto a lasciare di punto in bianco la sua amante, Blake si accorge in poche pagine di aver preso un abbaglio e di amare ancora sua moglie come fosse il primo giorno. Un voltafaccia bello e buono, tanto che la poveretta (l’amante) viene scaricata e presa letteralmente a pugni in faccia.

La trama, quindi, è mal sviluppata, mancando tutta la fase di re-innamoramento tra i protagonisti, che viene data per scontata fin da subito, senza richiedere neppure un piccolo sforzo da parte di Grace.

La cosa che meno ho amato di questo romanzo è la caratterizzazione monodimensionale e poco credibile di Blake: è evidente che si tratta di un libro scritto da una donna per le donne, gratificando il loro bisogno di sentirsi uniche, preziose, in diritto di chiedere qualsiasi cosa all’uomo, dai diamanti al senso di colpa a vita. Questo significa anche che il principe azzurro di turno (fedifrago, sottolineo) non ha niente, assolutamente niente, di maschile. Non un pensiero, una frase, un gesto realistico escono da questa macchietta che pare incarnare le fantasie di una ragazzina ingenua.

Da un giorno all’altro questo uomo si trasforma in zerbino, corteggia nei modi più banali, compie gesti galanti e cerimoniosi che nel quotidiano irriterebbero anche la meno femminista di noi, arrivando a trattenersi dal fare sesso e perfino dal dare un bacio per rispettare i tempi dell’innamorata (altro che focosità!). È un principe in calzamaglia rosa e parla come un poeta classico, cosa che rende la maggior parte del libro scontata e troppo zuccherosa.

Devo essere onesta: se lo stile fosse stato scorrevole e godibile, avrei forse potuto consigliarla come lettura rassicurante alle amanti dei romance alla vaniglia, pur con la postilla di una discreta nota commovente e dolorosa legata alla difficoltà della malattia di Grace da superare. Ma si è trattata per me di una lettura faticosa, per cui non lo farò.

*

«Sono qui se hai bisogno di me, lo sai, Grace. Ma che tu abbia la testa piena di capelli o neanche un pelo, a Blake non importa. E non gli importa neanche che tu abbia una coppa D o un reggiseno sportivo. Ti ama indipendentemente da queste cose. Avrai delle tette nuove di zecca e vorrai toccarle anche più di lui. Troverai un trattamento che non ti farà cadere i capelli e verrai maledetta con dei ricci naturali non appena ricresceranno. Poi sarai felice. Oppure non accadrà nulla di tutto ciò, ma sarai comunque felice. E Blake ti amerà in ogni caso. Stai affrontando abbastanza cose anche senza preoccuparti della vanità. Quindi basta stronzate. D’accordo?»

(Tratto dal libro)

TITOLO: Per amore di Grace TITOLO ORIGINALE: Saving Grace AUTRICE: A.D. Justice TRADUZIONE: Alessia Esposito EDITORE: Quixote Edizioni AMBIENTAZIONE: Vermont COVER ARTIST: Rocchia Design SERIE: Stand Alone GENERE: Contemporary – Drama FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo PAGINE: 327 PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE EDATA DI USCITA: 28 febbraio 2020 Volevo chiedere il divorzio. Al posto della battaglia che mi attendevo, lei mi ha fatto una proposta… con poche clausole, tutte concernenti la partenza di nostro figlio per il college in autunno. Mantenere quelle promesse sarebbe stata senza dubbio una sfida. Ma tutto…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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