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Recensione: “Ora mi noti?” di Anyta Sunday

 

♦ Traduzione a cura di Laura Di Berardino

Triskell Translation Service, acquistabile qui ♦

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Jacob si trova in una situazione difficile. Ha bisogno di un nuovo coinquilino, e subito. E quale modo migliore per farlo se non apponendo annunci sulle bacheche nel campus?
Il problema è che qualcuno fa sparire i suoi annunci.
Jacob scrive al ladro, senza davvero aspettarsi che lui gli risponda, ma ben presto si trova in un’altra situazione difficile: chi è il Mr. X che continua a scrivergli?
E com’è possibile che Jacob si stia innamorando di lui?

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A chi di voi non e mai successo di ricevere un bigliettino anonimo da parte di un ammiratore segreto? Beh, questo breve racconto mi ha riportato indietro nel tempo perché a me è successo, sia di trovare il classico bigliettino sotto il tergicristallo del parabrezza, sia di intessere una corrispondenza fatta di sms con un misterioso ammiratore, e ricordo entrambi i casi con affetto e un pizzico di nostalgia.

In questo romanzo conosciamo Jacob, un ragazzo universitario che sta cercando un nuovo coinquilino con cui dividere le spese dell’affitto e che, per trovarlo, appende volantini nelle varie bacheche del campus. Potete immaginare la sua sorpresa quando si accorge che qualcuno toglie tutti i suoi bigliettini poco dopo che li appesi. Preso dalla rabbia decide di lasciare un messaggio al misterioso ladro appuntandolo sulla bacheca più visitata.

Inizia così una strana corrispondenza tra Jacob e l’ammiratore (alias Mr.X), che giustifica la sua iniziativa adducendo il pretesto di non volere concorrenza per l’assegnazione della stanza. Jacob viene contattato da tre diverse persone: Jeremy (alias Mr. Ragazzo Timido), Daniel (alias Mr. Filosofia) e Zane (alias Mr. Fusto).  A tutti fa vedere l’appartamento e, su suggerimento di Mr. X, ci esce anche a cena per meglio inquadrarli e soprattutto per scoprire quale dei tre è Mr. X.
Jacob si arrovella per capire chi è l’ammiratore, fa domande ai tre e lancia trappole allo stesso Mr. X, nelle quali però lui non cade.

Ammetto che leggendo il libro, tra le altre cose, continuavo a domandarmi come doveva essere per tutti gli altri che leggevano la bacheca (sì perché gli scambi tra i due avvengono tutti tramite la bacheca dell’università), partecipare indirettamente a questi botta e risposta, come in una telenovela; io sarei stata una di quelle che passavano di lì solo per leggere i vari post-it!

Ho letto questo libro due volte e lo leggerei tranquillamente anche una terza per il tenore dei messaggi, brevi e diretti, volti a stuzzicare la curiosità da parte di Mr. X, oppure per indurre a tradirsi da parte di Jacob.

– Mr.X, è la tua sciarpa?

–  J, Sì!!!

– X, la cosa sarebbe molto più facile se le sciarpe non fossero tutte taglia unica. Sarei riuscito a restringere il campo. Che ammorbidente usi? Mi piace davvero molto.

– J, stai ancora annusando la mia sciarpa, vero?

– X, si, e la sto usando come fazzoletto. Vendetta, sai com’é.

Non l’ho citato fino ad adesso, ma in tutto questo compare ovviamente anche un ex, ed è un personaggio importante, non tanto ai fini della storia, ma per delineare la personalità di Jacob. Il ragazzo è ancora risentito con Scott (il suo ex), perché i due non hanno mai chiuso veramente. Quando Scott lo ha lasciato, Jacob ha perso non solo il suo ragazzo, ma anche il suo miglio amico, il suo amante, il suo primo amore; si è chiuso a riccio e ha rifiutato di vederlo e di parlargli al punto che, quando scopre che dovranno seguire insieme il corso di teatro, lo contatta via mail e  gli propone di seguire le lezioni a turno e passarsi rispettivamente gli appunti così da non doversi vedere. In questo Scott si dimostra più maturo di Jacob e, complice un compito da consegnare in coppia, lo obbliga a parlare con lui… lo obbliga a parlare di loro. Jacob è ancora arrabbiatissimo perché Scott lo ha lasciato in quanto non era sicuro del loro rapporto.

Scott lo amava, ne era certo, ma voleva anche sapere se quello che avevano era ‘speciale’. Doveva esserne sicuro, gli aveva detto. Ecco perché aveva voluto rompere, in modo da poter scoprire come sarebbe stato con gli altri, solo per essere sicuro prima di fare sul serio. Jacob gli aveva detto che, se non ne era certo, quella risposta era di per sé abbastanza chiara per lui.

Il compito rappresenta quindi un pretesto per Scott per riavvicinarsi Jacob e chiedergli scusa, per vedere se c’è la possibilità di tornare indietro, ma soprattutto serve a Jacob per capire e soprattutto chiudere col passato definitivamente, perché per lui non è possibile tornare indietro. Ora per lui c’è solo Mr. X.

…Sai cosa voglio veramente fare quando scoprirò chi è il mio Mr. X? Voglio dirgli che mi sbagliavo. Che sono un tipo che fa pace con un bacio, perché è tutto quello che riesco ad immaginare di fare con te. Baciare. Fare pace. Oh, Dio, fare pace su un sacco di cose…

… Vorrei baciare te. Il ragazzo che mi fa ridere e accigliare e perdere il sonno e fare sorrisi così ridicolmente ampi che ho paura che la mia bocca resti allungata in modo permanente… 

Peccato solo per la brevità, ma capisco che essendo una storia basata su messaggi scritti, non poteva essere più lunga.

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

 

Recensore: Kiara77

Editing a cura di: MagaMagò

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