Home » Recensione libri » Made in Italy » Recensione: “On Stage” di Eileen Ross

Recensione: “On Stage” di Eileen Ross

 

trama-rfs-rosso

 

E se il tuo sogno potesse diventare realtà? Se il desiderio di diventare una Rockstar si materializzasse? Se la tua vita improvvisamente, si tramutasse in un palco, un microfono e un giro d’affari da milioni di dollari? Tra rock sfrenato, sesso e droga, due band rivali, una maschile ed una femminile, cercheranno di prevaricarsi a suon di intrighi, senza aver fatto i conti con ciò che può nascere da una disputa: la passione e l’amore… Liz e Jake, i leader, lotteranno per non soccombere all’attrazione innegabile che li lega, mentre Roxy e Dave, i chitarristi, sono convinti di essere troppo diversi per una storia a lungo termine.

I Silver Phoenix e le Viper vi trascineranno nel loro mondo, ovvero gli anni 80: sesso, droga e rock’n’roll! Non rimane altro che augurarvi buon viaggio, con un solo consiglio: tenetevi forte!

recensione-rfs-rosso

Essendo nata a metà di quel decennio non ricordo e sicuramente non ho vissuto pienamente gli anni 80. Ma una cosa la posso sicuramente dire: spero sinceramente che i ragazzi di allora si discostassero da quelli descritti in questo libro. Personaggi banali, superficiali e infantili con un unico pensiero in mente, quello del piacere fisico.

Il libro ci viene raccontato da diversi punti di vista, infatti, non tratta di un’unica coppia ma ci sono diversi intrecci (due principali).

I Silver Phoenix sono il gruppo rock emergente del momento, composto esclusivamente da membri maschili. Il loro front man è Jax Angel, ragazzo acclamato da tutto il genere femminile, alcune delle vere e proprie groupie, anche se il ruolo da vero seduttore è affidato al suo chitarrista solista, Dave Hart, un ragazzo dallo spirito goliardico, ma con un’unica fissa… le donne.

Non importa chi siano o addirittura quante siano, lui non capisce più nulla davanti al genere femminile e se devo essere del tutto onesta, a tratti ho pensato gli mancasse qualche rotella, sia per le azioni sia per i discorsi, che di sicuro potrei aspettarmi da un ragazzino e non da un uomo (di uomini qua ne ho visti veramente pochi, o meglio, agiscono da tali in pochissime situazioni).

In contrasto con i Silver Phoenix un altro gruppo rock femminile sta scalando le classifiche, le Viper. La loro front girl, Liz Lee, è una bellissima e disinibita ragazza senza peli sulla lingua che si dedica anima e corpo per ottenere ciò che vuole, quella che alcuni definirebbero una tipa tosta.

Uno stile di vita, il suo, molto libero. Personaggio altrettanto importante è Roxy, migliore amica di Liz, nonché batterista solista del gruppo, una delle migliori secondo le principali classifiche del momento. Una ragazza che ha vissuto, e vive tuttora, complessi di autostima (non aiuta il fatto che abbia un ragazzo brusco, violento, che la avvilisce in tutto ciò che fa).

Liz e Jax sono dei veri e propri rivali sul palco, ma anche nella vita mal si sopportano. Le loro collaborazioni, sia per quanto riguarda interviste sia per esibizioni comuni, sfociano spesso in liti che finiscono sui giornali. Ma la loro chimica (a mio parere solo fisica) è innegabile. Per contro, invece, Dave è molto attratto da quella ragazza inavvicinabile, Roxy, che si nasconde spesso dietro a vestiti anonimi per paura del giudizio altrui.

Ho trovato situazioni esasperate all’eccesso, spesso stonate (non entro nel dettaglio per chi vorrà leggerlo). Nonostante si cerchi di virare su argomenti come la violenza o la musica stessa, il libro ha come sfondo principale il sesso, troppo sesso.

Riprendendo il pensiero iniziale quindi, posso dire che i personaggi non mi sono piaciuti, non ho provato nessuna emozione (non ho proprio percepito l’amore) né sono entrata in sintonia con loro. Un susseguirsi d’incontri di sesso, di frasi volgari (non sono bigotta, ci sta, ma mi devi dare la storia di base, io qua non l’ho trovata) e di situazioni che a tratti ho trovato grottesche.

Personaggi infantili che spesso mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo e che mi spingevano ad abbandonare la lettura. E’ vero, negli anni ho letto di peggio, ma per chi come me ama i colpi al cuore, il groppo in gola o il pugno allo stomaco dico…. andate oltre. Adattissimo, invece, a chi volesse passare alcune ore tra sesso (a vagonate), droga e rock’n’roll.

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

Recensione a cura di:

Miky

Editing a cura di:

Gioggi

Lascia un commento

Clicca G+ - aiuta a far crescere il sito

StaffRFS

StaffRFS