Home / Recensione libri / Made in Italy / Recensione: “Oltre il bene” di J.D. Hurt

Recensione: “Oltre il bene” di J.D. Hurt

 

trama-rfs-rosa

Una scia di sangue inonda le strade di Roma: i cadaveri sono professionisti irreprensibili. Il pluridecorato commissario Fabrizio Morelli viene chiamato ad indagare in virtù dell’impeccabile curriculum. Ma chi è per davvero Morelli: il poliziotto dalla carriera esemplare o un uomo tormentato dai propri demoni? E chi è Orsola, la spietata serial killer o una vittima in cerca di giustizia?

recensione-rfs-rosso


Un libro particolare, finito ieri sera e ancora adesso non so dire se mi è piaciuto o meno, fino alla fine non ho capito bene le motivazioni di Orsola, ma quando la matassa si è sbrogliata e tutto è stato chiaro l’ho appoggiata al 100% , anche se lei si è prestata a tanto… forse troppo. Provo a spiegare cosa intendo senza, spero, fare spoiler.

Orsola all’inizio del libro sembra un killer a pagamento o una psicopatica, riesce ad infiltrarsi magnificamente nelle vite delle sue vittime e non lascia traccia. Con una vittima diventa una prostituta, visto che il suo obiettivo le “usa”, e, durante un rapporto, lo uccide. Fabrizio Morelli è il commissario che indaga e non riesce a trovare un nesso con i vari omicidi, persone troppo diverse con interessi diversi, ed è ossessionato da un vecchio caso di una ragazzina uccisa e smembrata. Orsola poi deve presentarsi ad Elisa, proprietaria di un’agenzia di modelle, arriva nel suo ufficio senza appuntamento e per bypassare il portiere gli offre e pratica del sesso orale; appena entra in ufficio Elisa la vede e le vola addosso baciandola, palpandola dicendo frasi sconnesse e lei la lascia fare e ne diventa l’amante.

Elisa “fornisce” belle ragazze ad un gruppo particolare di uomini potenti e con gusti particolari; Orsola vuole conoscere chi organizza determinate feste, proprietario di un club a Milano, così si fa portare ad una festa dove vede cose oscene, seduce quello che crede essere il padrone di casa, un noto finanziere, e lo uccide. Quindi altro omicidio e la polizia indaga, anche se con questo cadavere Morelli inizia a sbrogliare la matassa: il finanziere era un suo amico ed ex compagno di scuola ma anche un membro del club di Milano e anche le altre vittime lo erano. Intanto Orsola viene brutalizzata da Elisa mentre è fuori di testa, ma ottiene un’informazione che voleva cioè una password per entrare nel club ed Elisa muore.

Come vedete la suspense c’è, l’intrigo regge e fino alla fine non comprendi il perché di certe azioni e, quando finalmente capisci, appoggi Orsola.

Accade tutto troppo velocemente, manca un prologo come finestra sul passato, perché, sinceramente, se non avessi dovuto recensirlo, forse avrei abbandonato questo libro a metà. “Stolen” mi ha fatto impazzire questo invece mi ha “deluso”, sembra manchi qualcosa. Orsola è troppo perfetta per essere un killer, e il fatto che vada con cani e porci lascia perplessi. Nessuno dei personaggi mi ha conquistata, sembra di leggere le cronache in un quotidiano solo con più dettagli, peccato poteva essere un gran bel libro se più ampliato.

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

 

Violenza-Media

Recensione a cura di:

Tayla

Editing a cura di:

MagaMagò

 

Lascia un commento

Clicca G+ - aiuta a far crescere il sito

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy

Lascia un Commento

x

Check Also

Recensione:”Ritorno sull’sola delle camelie” di Tabea Bach

Titolo:Ritorno sull’isola delle camelie Autore:Tabea bach Editore:Giunti Genere:Romance ...