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Recensione: “Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo” di Victory Storm

Trama

Secondo Candice, sua sorella Olivia è ambiziosa e testarda, spinta dal desiderio di diventare un’Event Manager di successo. Tuttavia sa essere anche dolce, ma per arrivare a quella dolcezza, bisogna prima trivellare a fondo quella corazza di irascibilità e spavalderia che la rende un po’ pericolosa da maneggiare. In quanto sua sorella, Candice le vuole bene, anche se la preferisce a distanza di sicurezza quando frequenta un ragazzo perché Olivia sa essere più efficace di una cintura di castità, quando vuole.
In sua difesa, Olivia può solo dire che il fine giustifica i mezzi e che bisogna lottare per ciò che si vuole e per non lasciarsi mettere i piedi in testa da qualche bastardo arrogante che osa comandarla.
Secondo Devon Pierson, Olivia è una stronza che ha osato umiliarlo al loro primo incontro e per questo deve pagare. La vuole piegare al suo volere, senza farsi trascinare dall’attrazione che prova per lei.
Cosa succederà quindi quando Olivia prenderà il posto di cameriera della sorella a casa Pierson per un mese intero? Chi la dura, la vince… e Olivia e Devon intendono vincere anche se questo significa giocare sporco, perché in guerra e in amore non ci sono regole!
Che la guerra (o l’amore) abbia inizio!

Recensione

“La smetti di prendermi in giro!” Sì offese Candice imbronciando il labbro inferiore come faceva da bambina. “Scusa Canny, ma ti sei vista? Sembri uscita da un filmino porno fetish di serie B ” esclamai scossa dalle risate di fronte all’uniforme di mia sorella. “E meno male che lavori per l’importante famiglia Pierson a capo della Pierson Global Corporation! E niente meno che nei favolosi Hamptons! Pensa se invece andavi a fare la cameriera dentro a un fast food”

“Non sei divertente, Olivia” s’irrigidì mia sorella nella sua striminzita uniforme da cameriera con la camicetta in piqué a sbuffo sulle corte maniche estive, che risaltava sul corpetto scuro e sulla gonna corta, impreziosita da un piccolo grembiule bianco rifinito con un bordo in pizzo che si legava dietro con un morbido fiocco. “Spero che almeno la paga sia buona e che ne valga la pena per venir conciata in quel modo” “Dovrebbero pagarmi milioni per costringermi a indossare una cosa simile! Pensai disgustata e contrariata da come Candice non si accorgesse di come quell’abbigliamento fosse umiliante e degradante’’. “Guarda che c’è di peggio in giro ! “Sempre la solita ambiziosa” gracchiò Candice con una smorfia sul viso.

“Non volevo litigare con mia sorella . Avevo appena guidato per settecento chilometri per andare a trovarla e passare una settimana negli Hamptons con lei. Non avevo davvero voglia di affrontare quel discorso.’’ “Lo dici come se fosse una cosa sbagliata” “Olivia apri gli occhi! Arriviamo da una famiglia povera! Non abbiamo nemmeno potuto frequentare il college e per un soffio non hai perso la borsa di studio. È destino che tu metta da parte tutti i tuoi stupidi progetti e ti cerchi un lavoro decente!” “Stupidi progetti?!” M’infuriai ” per te è stupido non voler fare tutta la vita, la cameriera come mamma o l’elettricista come papà? Scusami tanto, se non voglio accontentarmi, ma lotto ogni giorno per raggiungere il mio sogno di diventare una Event Manager e aprire una mia agenzia”.

Chi è Olivia e cosa vuole dal suo futuro, dalla sua vita? Ventiseienne, sorella maggiore, lingua biforcuta, testarda ma soprattutto ambiziosa, che con tutte le sue forze cerca di raggiungere il suo obbiettivo, un sogno che ha da sempre: diventare un Event Manager, aprire un’attività sua, diventare un’organizzatrice di eventi. Candide, vent’anni anni, la piccola di famiglia, è invece una ragazza piena di vita, con la testa tra le nuvole, senza particolari ambizioni, se non quella di accontentarsi di ciò che ha. Due sorelle diversissime, che fanno del loro opposto modo di vivere, il fulcro di ogni litigio, scornandosi per qualsiasi cosa, in effetti la piccola Candice rende la vita impossibile a Olivia, rischiando di farla impazzire. I loro genitori hanno avuto una vita difficile, scadenzata da sacrifici e rinunce. Candice trova lavoro come cameriera, ma Olivia non è il tipo di donna che si accontenta di un lavoro qualunque, no, lei preferisce fare la gavetta, lavorare sodo e in varie attività, spaziare, imparare e assimilare il lavoro degli altri, le loro capacità, per riuscire un giorno a farsi un nome come Wedding Planner organizzatrice d’eventi… Ma per poter raggiungere un sogno a volte devi scendere a compromessi, accettare di fare cose totalmente contrarie alla tua morale e indole. Chiudiamo la piccola parentesi introduttiva ma, indispensabile per descrivere il profilo delle due sorelle, e caliamoci nella trama, arriviamo al nocciolo della questione. Olivia è andata a trovare Candice per festeggiare con lei il suo compleanno al Price pub, il locale di un amico del figlio dei Pierson. Devon Pierson, venticinque anni, affascinante, fisico da adone, occhi grigio verdi che con uno sguardo ti conducono in paradiso, bocca assolutamente da baciare, voce calda e profonda capace di far ubbidire chiunque a ogni suo ordine, e al cui innegabile fascino, Candice non ha resistito. Innamorata di lui infatti, ha scelto di festeggiare il compleanno al Price, perché sa che li può incontrarlo.

Quella sera arrivai al locale con un aria tutto tranne che festaiola, cercai con lo sguardo mia sorella e la trovai subito, mentre risplendeva come una lampadina nel suo tubino succinto, da come mi crollò sulle spalle appena mi vide, capii subito che era già ubriaca. “Un analcolico alla frutta!” “Ti va il nuovo cocktail no problem alla mela?” “Perché no sorrisi ” “Tieni bellezza” ” Che cos’è Seth? ” mi urlò accanto una voce maschile indicando il mio drink. “Non fa per te amico! Si chiama no problem è un analcolico” gli rispose il barista divertito, mentre io mi allungavo per prendere il mio drink, stavo per prendere il mio bicchiere, quando una mano mi precedette portandomi via la mia ordinazione. Furiosa mi voltai, proprio mentre quel liquido verde scivolata giù a rinfrescare la gola di qualcun altro. “Questo è mio!” Sbottai arrabbiata “se ne vuoi uno, fai la fila come tutti gli altri e te lo prendi” “A qualcuno qui non piace condividere” sentii la voce del ragazzo arrivarmi alle orecchie. Si era chinato su di me per riuscire a farsi sentire, mentre continuava a non lasciare il mio agognato “no problem” che ad un certo punto mi finì un terzo sul vestito, a causa di uno spintone che mi buttò letteralmente addosso a quel maleducato “Chiamami ancora baby e ti spacco la faccia!” Gridò la mia testa, ma riuscii a frenare la lingua e voltarmi verso quell’idiota cercando di tirar fuori l’espressione più altezza e stizzita che ero in grado di fare. ” Quanto mi dispiace !” Soffiai sarcastica” perché non vai da mammina a fartene comprare un altra?” Il primo tono non dovette piacergli perché improvvisamente mi piombò addosso, spingendomi contro il lavandino e circondandomi con le sue braccia che appoggiò al bordo del lavello dietro di me, impedendomi di muovermi. “Devon!” Squittì improvvisamente Candice guardando alle mie spalle. Dovetti fare uno sforzo sovraumano per voltarmi. Il terrore di scoprire un’ amara verità mi stava assalendo. Quando mi girai, avevo di nuovo il corpo del ragazzo di prima a pochi centimetri da me.

Ok vi lascio così, questo è stato il primo incontro tra Olivia e Devon. Diciamoci la verità, non è stato un incontro che vorresti ricordare, purtroppo però, per la nostra Olivia questo è solo l’inizio. Non voglio raccontare tutto, se non introdurvi a cosa succederà. La piccola Candice, la sera del suo compleanno, bella ubriaca va via dal locale con Luke, un ragazzo conosciuto al pub. Purtroppo i due hanno un incidente e li riporta delle ferite. Per non far perdere il posto di lavoro a Canni, Olivia decide, suo malgrado, di sostituirla nel periodo di convalescenza. Quindi per il tempo che servirà a Candice a rimettersi, sarà Olivia a prestare servizio al suo posto a casa dei Pierson. Da quel momento per lei sarà l’inizio di una tortura, Devon non le darà tregua, con pretese continue e assurde. Così Olivia si ritrova costretta a indossare la stessa divisa che da sempre odiava vedere indosso alla sorella…come l’aveva definita? Ah sì appena uscita da un filmetto porno fetish di serie B. Ed ecco l’incubo numero uno di Olivia Chestwood….. Devon Pierson che la tratta come una schiava, pretendendo non solo di essere chiamato padrone, ma che sembra addirittura godere nel metterle i piedi in testa e umiliarla. Olivia forte e volitiva, non ci sta, anzi la sua sarà una lotta alla ribellione e il loro un continuo battibeccare. Ma galeotte saranno queste continue sfide, infatti in un’altalena di scherzi e bastonate, tra Devon e Olivia nascerà un forte sentimento…di sicuro una rabbia e odio reciproco, ma ahimè non solo quello. In questo nuovo scenario, Olivia dovrà fare i conti con il suo capo che le renderà la vita un inferno, ma anche con se stessa, testa e cuore non andranno a passeggio insieme! Mi piacerebbe raccontarvi di più, ma sarete voi a scoprire cosa succederà tra Devon e Olivia, io vi garantisco risate a crepapelle, un Devon in versione decisamente bastarda, che sicuramente vi farà prudere le mani. Spezziamo anche un lancia in suo favore però, un ragazzo particolare, non solo bello e ricco sfondato, ma dilaniato da sentimenti contrastanti e anche lui con un cuore che batte… chi l’avrebbe mai detto. Complimenti alla scrittrice, che con ironia ha conferito un lato comico alla trama, alternando, in perfetta simbiosi,  amore, battibecchi, e momenti straordinari.

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

Lovely

Editing a cura di:

LadyLightmoon

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Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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