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Recensione: “Odyssea oltre i confini del tempo – vol. #3” di Amabile Giusti

Trama

Odyssea non riesce a pensare ad altro: Jacko è partito, abbandonando Wizzieville per andare nel Mondo-Altrove, senza dire se e quando tornerà. Neppure l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la vicinanza dei suoi amici, valgono a distoglierla dalla nostalgia che le avvelena l’anima. Né ci riesce la certezza che Squartavene, il mostro più efferato che la storia ricordi, sia in agguato, pronto a pugnalarla alla schiena per impedire che si avveri la profezia che lo vedrà sconfitto per sempre. Disillusa da un futuro che sa di menzogna, Odyssea cercherà di vivere, nonostante tutto, e forse una nuova affascinante conoscenza dagli occhi verdi potrà aiutarla a dimenticare, facendo battere il suo cuore sepolto. Ma è davvero capace di rinunciare a quell’amore così assoluto? Sulle tracce del complice di Squartavene, Odyssea sarà costretta a percorrere strade difficili e tortuose che la condurranno ancora dinanzi al Male. Strade che le sveleranno il doloroso e scottante passato di Jacko, e la porranno di fronte a molti altri inquietanti interrogativi: chi ha liberato Hilda Strawberry dal Maniero di Blackhole? Chi è l’uomo misterioso che spia il figlio di Hilda e Pericle, l’erede di Squartavene, nell’orfanotrofio che lo ospita? Cosa nasconde il Muro di Scarabei nel Quartiere a Est che ha respinto Jacko con efferata violenza e sembra invece attrarre lei come un potente richiamo? Odyssea sa solo una cosa: il suo nemico mortale le dà la caccia. E stavolta è più subdolo e più feroce che mai. Un terzo volume ricco di eventi, ancora più intenso e drammatico dei precedenti, più nero e spietato, in cui Odyssea dovrà vedersela con straordinarie esperienze, tra grifoni domestici e folletti fantasma, notti di Halloween e scope volanti, baci rubati e cuori frantumati, cupe galere e case maledette, malinconici arrivederci e disperati addii che rischieranno di spezzare definitivamente il suo spirito. Il terzo volume della saga magica dedicata a OdysseaBennet e al suo contrastato amore con Jacko.

Recensione

Un nome quello dell’autrice e un titolo che fanno tremare, che, insieme, nei precedenti mesi hanno creato un’aspettativa altissima, dando vita a un’attesa spasmodica. E infine ci siamo, Amabile Giusti torna con Odyssea, Jacko e il loro mondo incantato…

‘Odyssea intuì che si stavano avvicinando alla Regione dei Laghi dal luccichio diffuso che le accolse. Migliaia di piccole pozze di acqua, sparse come giganteschi diamanti sull’erba, catturavano la luce della luna e la rilasciavano sotto forma di brulicanti bagliori.’

Le sorprese non si concludono con l’attesissimo ritorno, perché in questo terzo capitolo assistiamo a un evento eccezionale: ‘Odyssea oltre i confini del tempo’ diventa ‘la genesi’ di questa saga. Con audacia e coraggio Amabile Giusti consegna ai lettori uno scenario dal volto nuovo, conferisce alla trama sembianze diverse, talvolta diametralmente opposte. Assistiamo sopresi e affascinati a una svolta, inizialmente titubante, quasi celata, ma progressivamente potente e debordante. E mentre la trama incalza, spinta dalla mano soave ma decisa dell’autrice, ogni punto fermo viene capovolto così come ogni certezza. L’introduzione di nuovi personaggi, forse sempre esistiti e pronti a tramare nell’ombra, oppure animati da buone intenzioni, si incontra e scontra con quelli di sempre che a loro volta non sfuggono all’ondata di cambiamento, subiscono una metamorfosi, si forgiano in un carattere nuovo, di aspetti non intuibili, scatenando così un ensemble in cui crollano le icone del coraggio e risorgono i deboli. In questo scenario ogni sensazione, immagine, colore, profumo vengono travolti da una eco immensa, tutto si percepisce in maniera amplificata, paura, gioia e dolore arrivano a strapparti il cuore, ti invadono l’anima e ti incatenano legandoti indissolubilmente al destino di Ody e Jacko. Quello che però rimane un punto fermo, non cancellabile, mai in discussione, è la potenza dell’amore dei protagonisti… Ma un amore che diviene adulto e che si concretizza non è immune da immense sofferenze, se possibile ancora più intense e sconcertanti. Odyssea e Jacko, come da un fiume in piena, saranno travolti dal sentimento che da sempre, senza tregua, li unisce e li separa, che non mostra loro indulgenza né pietà.

<< Ti sto dicendo di non avere come unica alternativa a Jacko l’idea della solitudine. Ti sto dicendo di non passare i giorni a concentrarti sui suoi problemi. Cerca di divertirti. Fai dei progetti. Non ti ho mai sentita parlare del futuro. E’ come se ne fossi atterrita…>> Si fermò, accorgendosi delle lacrime che avevano iniziato a scorrere sul viso di lei, piccole lacrime come l’olio, lisce sulla sua pelle liscia.

Amabile Giusti ci saluta con un epilogo pazzesco, inimmaginabile. Dosando tenerezza e crudeltà, ci spiazza ancora una volta, ci tiene in pugno, e ci consegna un finale che apre le porte al dolore, ma anche alla speranza e di cui, nessuna mente, neanche la più fantasiosa è in grado di immaginarne le sorti. Un’autrice immensa che non si cela dietro i soliti banali cliché, ma che con coraggio affronta, insieme ai suoi amati personaggi, un mondo crudele, senza risparmiarsi, senza risparmiarli, orchestrando tutto con una regia e uno stile infallibili e ben oltre la perfezione.

Fiamme Sensualità hot

Recensione a cura di:

LadyLightmoon

Editing a cura di:

Mirtilla66

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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