Home » Recensione libri » Recensione: ODIO IL NATALE DI PAMELA BOIOCCHI & MICHELA PIAZZA

Recensione: ODIO IL NATALE DI PAMELA BOIOCCHI & MICHELA PIAZZA

A Natale tutti sono più buoni. O no?

Duncan, deciso a vendere il castello degli avi, si scontra con l’ottimismo di una rossa amante dei gatti e dei biscotti.

Gipsy, in fuga dagli eccentrici genitori, decide di sacrificare le festività in nome della carriera.

Tra le tradizioni della Scozia e la magia delle Alpi francesi, il loro cinismo verrà messo a dura prova.

Due commedie romantiche ambientate a Natale.
Due storie brillanti e sensuali che vi faranno scoprire tutta la dolcezza del piccante!

NB: La raccolta contiene i romanzi “Natale al Castello” & “Incanto di Natale”

PRIMO TITOLO NATALE AL CASTELLO

“Ne obliviscareis” non dimenticare, cita il motto della famiglia Campbell. Figlio di un laird scozzese e discendente da questa dinastia di scozzesi purissimi, Duncan, dopo un bel po’ di anni lontano da casa, decide di favi ritorno in prossimità delle festività natalizie. Questa abitazione in verità è il castello di Laigbarn che sorge sulla cima di una scogliera dell’isola di Mull, un luogo tranquillo e isolato. Il motivo della visita, dopo tutto questo tempo, non è altro che convincere l’anziano padre e il fratello a vendere il castello a una cifra considerevole, considerando che lui è un famoso agente immobiliare. La proprietà infatti ha delle spese di gestione considerevoli che sono sempre più improponibili.
Essere accolto nella propria casa da una dolce fatina è una piacevole sorpresa, tanto più che si ritrova la bella Cat sull’uscio della locanda dove decide di passare la notte dopo aver litigato col padre.
Il motto della famiglia di Catriona McLean cita “la virtù genera onore”. La nostra protagonista è proprio così, generosa, altruista, con mille qualità, molto legata alla sua terra, all’opposto di Duncan e cosa si dice degli opposti che si attraggono? L’amicizia è immediata come l’attrazione e il fatto che la ragazza sia molto legata alla famiglia aiuterà Duncan a riappacificarsi e a cambiare idea?
Il burbero Duncan odia il Natale e tutta la dolcezza che lo circonda, è un osso duro, concreto e pratico. Farlo capitolare nella sua decisione è l’impegno di Cat.
L’odore di cannella, il profumo dei biscotti fatti in casa, il caminetto acceso aleggiano fin da subito nel racconto. Sono stata catapultata in questa atmosfera magica e natalizia e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

SECONDO TITOLO INCANTO DI NATALE

Passare il Natale in un resort da sogno sulle Alpi francesi, ospite del ricco proprietario Guillaume Von Kyburg terzo è ciò che succede a Gipsy. È stata infatti scelta dalla società di revisione per cui lavora per essere a disposizione del cliente, in modo da avere una responsabile operativa durante le festività natalizie.
Per la ragazza lavorare durante le feste non è un problema, anzi stare lontana dalla famiglia e dal soffocante clima di amore universale che aleggia in questo periodo dell’anno è ciò che cerca.
Quando era piccola adorava il Natale, ma adesso si è trasformata nel Grinch! Andata via dalla sua casa sul lago Maggiore, vive in un monolocale vicino al lavoro con l’unica compagnia delle sue amiche “le zingare”.
Si vergogna dei suoi genitori, considerati da lei come degli strampalati a causa del loro stile di vita, la mamma una scrittrice di romanzi erotici e il padre un insegnante di yoga e meditazione.
La compassata Gipsy il cui nome è già un problema, essendo tratto da un personaggio dei romanzi della madre, si presenta al bel francese come G. e questo è il tormentone che accompagnerà la ragazza durante la permanenza al resort. L’affascinante Guillaume fa di tutto per metterla a suo agio e farle godere al meglio il periodo al resort e pian piano Gipsy ne è affascinata. Ma che fare se un impertinente massaggiatore dai capelli rossi e arruffati si presenta nella sua suite per il massaggio offerto dalla casa? e lo stesso massaggiatore fosse anche l’insegnante del corso di sci? È una congiura! Etienne e Guillaume, troppe sensazioni impreviste e combattute forse è meglio rifugiarsi in camera a lavorare!
Un racconto carinissimo con due protagonisti maschili molto affascinanti che riserveranno una sorpresa finale molto interessante
Carinissimo racconto natalizio.


ladykira

ladykira
Babyladykira Admin founder RFS

Lascia un Commento