Recensione: Not in Love di Ali Hazelwood
Serie: Not in love vol.1

Serie: Not in love vol.1
Autrice: Ali Hazelwood
Genere: contemporary romance
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione:
La serie è composta da:
- Not in Love vol.1
Quello che Rue Siebert ha costruito nella vita se l’è guadagnato con le unghie e con i denti: pochi amici fidati, la stabilità economica che ha sognato da bambina e una carriera brillante come ingegnere biotecnologico presso la Kline, una delle start-up più promettenti nel campo delle scienze alimentari. Tutto fila liscio, fino a quando un’acquisizione ostile e il suo affascinante – e decisamente inopportuno – rappresentante rischiano di far crollare ogni certezza. Eli Killgore e i suoi soci vogliono a tutti i costi mettere le mani sulla Kline. Eli ha le sue ragioni per portare a termine l’affare, e di solito ottiene sempre ciò che vuole. Tranne, forse, quando si tratta di Rue. L’unica donna che non riesce a togliersi dalla testa. L’unica che dovrebbe essere fuori dalla sua portata. Divisi tra la lealtà e un’attrazione innegabile, Rue ed Eli decidono di lasciarsi andare, almeno per un po’. La loro relazione è segreta, senza legami e con una data di scadenza ben precisa: il giorno in cui una delle due aziende avrà la meglio. Ma si sa, il cuore non segue mai le regole. E questo potrebbe essere l’affare più rischioso di tutti.
Che vi devo dire? Ali Hazelwood non ne sbaglia una.
Ci sono autrici che scrivono sempre la stessa storia cambiando solo i nomi e i lavori dei personaggi, e poi ci sono quelle perle rare capaci di reinventarsi ogni volta, mantenendo però intatta la loro firma emotiva, e questo romanzo ne è la prova perfetta.
Rue ed Eli sono due protagonisti straordinariamente complessi, imperfetti, intelligenti e profondamente umani. Lei è brillante ma emotivamente chiusa, costruita pezzo dopo pezzo attraverso sacrifici e autodisciplina; lui è ambizioso, affascinante, apparentemente sicuro di sé, ma con sfumature che emergono lentamente e rendono impossibile incasellarlo nel classico interesse amoroso da office romance. La loro dinamica è magnetica fin dalla prima interazione: fatta di tensione, dialoghi taglienti, vulnerabilità e desideri che cercano disperatamente di restare sotto controllo.
Una delle cose che ho amato di più è il modo in cui l’autrice usa le scene spicy. Non sono mai gratuite o inserite solo per alzare la temperatura: ogni momento intimo tra Rue ed Eli racconta qualcosa di loro, abbatte un muro, cambia gli equilibri della relazione e fa progredire il loro legame emotivo. È un dettaglio che fa tutta la differenza, perché rende la storia intensa non solo fisicamente, ma soprattutto psicologicamente.
L’office romance qui diventa molto più di una semplice storia tra rivali: è una riflessione sulle ambizioni, sulle ferite che ci portiamo dietro e sulla paura di lasciarsi davvero vedere da qualcuno. Ho adorato il modo in cui il conflitto professionale si intreccia con quello emotivo, creando una tensione costante fino all’ultima pagina.
Un romanzo sofisticato, coinvolgente e incredibilmente ben scritto, con personaggi che rimangono addosso anche dopo aver finito il libro, che non raggiunge il punteggio pieno per un unico difetto: ha sfiorato un argomento incredibilmente importante, di cui avrei voluto “vedere” di più. Mi sarebbe piaciuto un approfondimento sul modo in cui ha influito sulla vita della persona coinvolta, modificandone ragionamenti e comportamenti.
Per il resto, è un romanzo imperdibile che vi suggerisco di leggere il prima possibile.







