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Recensione doppia: Nightcall di Victor Diamandis

Titolo: Nightcall

Autore: Victor Diamandis

Genere: thriller romance

Editore: Magazzini Salani

Data di pubblicazione: 23 settembre 2025

Età di lettura consigliata: +18

OGGI PROPONIAMO DUE RECENSIONI A CURA DI NEMESI E MARIAFTERWORDS DI QUESTO THRILLER ROMANCE . POTRETE COSI LEGGERE DUE PUNTI DI VISTA DIVERSI SUL ROMANZO .

UNA GRAN TORINO CHE SFRECCIA NELLA NOTTE, UN PASSATO CHE NON LASCIA SCAMPO. È POSSIBILE METTERE INSIEME I COCCI DI DUE PERSONE INFRANTE, FINO A RENDERLE UNA COSA SOLA? Dopo aver mollato il college ed essere tornata nella sua città natale, Iris Bennet è sicura che il futuro non abbia nulla in serbo per lei: perfino i suoi sogni di regista sono svaniti, lasciando spazio a una rassicurante routine che le permette di non rimuginare sull’incidente che l’ha sfigurata e sulla brusca rottura con il fidanzato. Ad agitare i resti del suo cuore a pezzi è l’arrivo di un ragazzo misterioso e taciturno, possessore di una Gran Torino che guida nel cuore della notte, simile al Batman delle pellicole che tanto ama. Ma, prima di tutto ciò, Wade Mulligan è il suo nuovo vicino di casa e pare nascondere un passato ancora più oscuro e complicato di quello di Iris. Man mano che i due si avvicinano, tutto quello che pensavano di essersi lasciati alle spalle torna a bussare prepotente, pronto a trascinarli in un abisso di bugie e segreti. Wade e Iris cercheranno di unire le forze, ma certe porte a volte è meglio che rimangano chiuse, perché dall’altra parte si può celare il più insospettabile dei mostri…

A CURA DI NEMESI

Ciao Fenici, oggi vi parlo di Nightcall, un romanzo che mi ha lasciata un po’ sospesa tra l’apprezzamento e l’alzata di spalle. Una di quelle letture che scorrono bene, ma che alla fine chiudi pensando: “ok, carino, ma niente che mi strappi il cuore o mi tenga sveglia fino alle tre di notte”.

Partiamo da un dato curioso: è scritto da un autore, e per me è stata una novità assoluta nel genere. Di solito le penne maschili si cimentano meno in storie così emotive e romantiche, quindi ammetto che ero molto curiosa, e in parte la curiosità è stata ripagata.

La trama segue Iris Bennet, una ragazza che, dopo aver mollato il college e subito un incidente che le ha lasciato cicatrici visibili e invisibili, si rifugia in una vita tranquilla, quasi anestetizzata. Tutto cambia quando nella casa accanto arriva Wade Mulligan, misterioso, taciturno e con un passato che fa rumore, anche se lui parla poco. La sua Gran Torino che sfreccia nella notte è l’emblema perfetto di quello che rappresenta: velocità, fuga e oscurità.

Il libro tocca temi delicati quali traumi, abusi e rinascita con una sensibilità che ho apprezzato, anche se in certi momenti avrei voluto più profondità e meno accenni.
La scrittura è fluida, si legge bene, e mi sono piaciute molto le canzoni a inizio capitolo, una scelta che crea atmosfera e accompagna il lettore nel tono emotivo della storia. Anche i pov alternati funzionano, danno ritmo e aiutano a entrare un po’ di più nella testa di entrambi.

La prima parte scorre lentissima e non nel senso buono dello slow burn che ti tiene incollata alle pagine, ma più nel “dai, succede qualcosa o devo chiamare io la polizia per smuovere la trama?”.
Poi sì, la storia si accende un po’ sul finale, ma nel complesso resta tutto piuttosto prevedibile, con momenti che sembrano già visti e una tensione emotiva che fatica a decollare.

Wade è il classico bad boy con il passato oscuro ma il cuore d’oro e Iris è una protagonista fragile e sensibile, ma forse troppo passiva. Funzionano insieme, ma non lasciano il segno. È una di quelle coppie che ti piacciono mentre leggi, ma che dimentichi appena chiudi il libro.

In sintesi, Nightcall è una lettura piacevole, scritta bene e con buone intenzioni, ma che non riesce mai a spiccare davvero.
È come un film carino visto una domenica pomeriggio: lo guardi, lo apprezzi, ma il giorno dopo non ti ricordi più il titolo.

Tre stelle, perché non mi ha fatto arrabbiare, ma nemmeno innamorare.
E comunque: la Gran Torino resta la più carismatica del cast, misteriosa, affascinante e, soprattutto, più veloce della trama.

Hot 🔥 | poche scene ma dettagliate
Sentimento❤️| molto slow burn
Violenza ⚔️ | nessuna

A CURA DI MARIAFTERWORDS

Iris Bennet non è semplicemente tornata a casa; è tornata tra le macerie di un futuro che le è stato strappato via. Con il volto e l’anima segnati da un incidente che ha interrotto i suoi sogni nel cinema, Iris vive in una sorta di esilio emotivo. A rompere questo silenzio è Wade Mulligan, il nuovo vicino: un ragazzo che sembra uscito da un noir, tra il rombo di una Gran Torino e un’aura di mistero impenetrabile. Quello che inizia come un gioco di sguardi e suggestioni cinematografiche si trasforma presto in un legame viscerale e pericoloso.

La forza di Nightcall risiede nella capacità di Victor Diamandis di scardinare i canoni del romance tradizionale. Mentre molte narrazioni rincorrono la perfezione, l’autore sceglie di esplorare il potere curativo del dolore condiviso. Non è la solita storia in cui “lui salva lei”: qui conosciamo due anime profondamente ferite che decidono di guardare insieme le proprie cicatrici per darsi una seconda possibilità. Il trauma non viene edulcorato, ma diventa il punto di contatto magnetico tra i due protagonisti.

Il cinema non è solo un contorno, ma il linguaggio universale attraverso cui Iris e Wade riescono a esprimere sofferenze altrimenti indicibili. È il mezzo che permette loro di rielaborare il passato e trovare una via d’uscita dall’oscurità. Diamandis affronta con grande maturità temi complessi e spesso trascurati, come l’accettazione di un corpo mutato e la resilienza psicologica davanti all’abisso.

La trama, intrisa di suspense e tensione costante, ci ricorda che la ricerca della felicità può essere una lotta brutale per la sopravvivenza. Il “mostro” evocato dall’autore diventa un simbolo potente di tutto ciò che scegliamo di non vedere, rendendo la lettura non solo avvincente, ma necessaria.

Nightcall è un viaggio notturno che scuote e rigenera. È un libro che consiglio caldamente a chi è stanco delle storie patinate e cerca una narrazione “sporca”, vera e profondamente umana. Diamandis ci dimostra che rimettere insieme i pezzi di se stessi è possibile, ma richiede il coraggio di affrontare le proprie ombre più buie.

Hot 🔥 | sguardi magnetici e tensione che cresce lentamente
Sentimento❤️| un amore vero e tormentato 
Violenza ⚔️ | forte componente di violenza psicologica 

 

valutazione

voto Nemesi
voto Mariafterword 

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