Recensione: Night Sky di Arianna Di Luna

Autrice: Arianna Di Luna
Genere: contemporary romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 11 giugno 2026

Lui è il campione arrogante in fuga dall’ennesimo scandalo.
Lei è la ragazza costretta a nasconderlo.
Aran non ricorda che si sono già incontrati.
Lennox non ha mai dimenticato.
Lennox Morgan sa cosa significhi sentirsi invisibile. Diciottenne sola, lontana da casa e spezzata da un lutto, sta cercando di sentirsi di nuovo viva. Aran Stoker sembra essere lì per questo: ventidue anni, sorriso illegale e la capacità di guardarla come nessuno prima. Quella notte, nascosta dietro il nome di Eleanor e con i capelli rosa, Lennox riesce a credere che essere ancora felice sia possibile. Ma all’alba Aran sparisce senza spiegazioni, lasciandole addosso soltanto umiliazione e rancore.
Sette anni dopo, Lennox è tornata nella sua cittadina natale e lavora come custode a Sinclair Hall, una villa decadente e isolata in cima a una collina.
Aran invece è diventato il volto ribelle del rugby mondiale: talento straordinario, fama internazionale e una reputazione disastrosa costruita tra scandali, risse e notti fuori controllo. Quando l’ennesimo passo falso rischia di distruggere la sua carriera, il suo manager decide di allontanarlo dai riflettori spedendolo proprio a Sinclair Hall.
Quando arriva, a Lennox basta uno sguardo per riconoscerlo.
Aran invece non ha idea di chi sia la ragazza scontrosa con gli occhiali spessi e i capelli scuri che custodisce la casa del suo manager, e che ha ricevuto l’incarico di controllarlo e tenerlo in riga. Ha un’aria familiare ma… sembra detestarlo.
Tra battibecchi feroci, desideri mai appagati e segreti che nessuno dei due vuole affrontare, la tensione tra loro cresce ogni giorno di più. Perché Aran è arrogante, provocatorio e incredibilmente difficile da ignorare. E Lennox sa che odiarlo sarebbe molto più semplice… se non fosse l’unico uomo che non è mai riuscita davvero a dimenticare.
Alcune persone entrano nella tua vita come una tempesta. E quando tornano, possono distruggerti di nuovo… oppure diventare finalmente il posto che chiami casa.

Alcune persone entrano nella tua vita come una tempesta. E quando tornano, possono distruggerti di nuovo… oppure diventare il posto che chiami casa.
Arianna di Luna finalmente è tornata!
Quando un’autrice mi fa emozionare così, io mi catapulto nelle sue storie senza pensarci un attimo, qualunque sia il genere che propone.
Con Night Sky ha fatto a pezzetti il mio cuore e poi, come succede a Lennox, pezzo per pezzo l’ha ricomposto. L’ho già accennato in altre occasioni, il mio metro di giudizio è perlopiù basato su quanto i protagonisti mi restino impressi, anche dopo giorni dalla parola “fine”. Lennox e Aran fanno parte di questa schiera, quelli che, senza impegnarsi, senza compiere chissà quali gesti eclatanti, ma semplicemente “esistendo”, fatico a lasciare andare. La magia sta proprio lì, li ami già dal prologo, dal loro primo incontro, la notte perfetta, quella che chiunque sogna di vivere almeno una volta nella vita. Purtroppo la mattina arriva sempre e talvolta il risveglio è terribile. È ciò che accade a Lennox, quando Aran non si presenta all’appuntamento il giorno dopo il loro momento di fuoco, quando pensava di aver finalmente visto uno spiraglio alla sua triste vita, segnata dai lutti e dal pessimo rapporto con le sorellastre (retelling di Cenerentola, con la matrigna buona, però).
Passano sette anni, Aran ha realizzato il suo sogno ed è diventato un asso del rugby, ma un passo falso lo porta a un esilio forzato proprio dove la ragazza presta servizio come custode tuttofare, sola con la sua gatta Eleven. Lei lo riconosce, quella notte è rimasta nonostante tutto indimenticabile, ma lui no, non mostra alcuna sorpresa, anche se… Del resto quella che ha davanti non ha nulla della ragazzina dai capelli rosa e gli occhi verdi (aveva indossato lenti a contatto colorate) a cui di tanto in tanto ripensa e a cui aveva regalato il suo ciondolo porta fortuna con il numero 11.
Anche il nome è diverso, lei si era presentata con il suo secondo nome, Eleanor, e quindi come dargli torto? Eppure, questa giovane donna che non cura assolutamente il proprio aspetto, insensibile al suo fascino, che lo sfianca ogni giorno con mille lavori manuali, lo intriga, e gli fa sentire più acuto il rimpianto di ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Eleanor. La ragazza di Tocha Beach. A volte mi capita ancora di sognarla, anche se il suo volto è ormai svanito dalla mia memoria.
Quella notte i loro cuori si erano incontrati, si erano aperti l’uno all’altro senza remore, ancor prima dei corpi si erano unite le loro anime, come capita poche volte nella vita.
Lennox non ha avuto la stessa fortuna di Aran, lei ha dovuto sudarsi ogni piccolo traguardo raggiunto, dopo anni trascorsi a essere vessata dalle sorellastre, è riuscita a laurearsi e il lavoro di custode le serve per pagarsi il dottorato alla Columbia University. Pensava di essere oramai immune ai sentimenti, ma ritrovarsi ogni giorno accanto colui che l’ha ferita di più rende tutto ancora più difficile. Perché, nonostante pensi di odiarlo profondamente, il suo corpo la tradisce.
Vorrei non aver partecipato a quella stupida festa sulla spiaggia di sette anni fa, vorrei non ricordarmi così bene i dettagli, la connessione, la magia, e poi l’umiliazione feroce del mattino successivo.
Come sempre la scrittura di questa autrice è coinvolgente, non solo per quanto riguarda i personaggi principali, ma anche per il contesto che gravita loro intorno, composto da amici, manager, compagni di squadra, familiari più o meno amati. A un certo punto conosceremo meglio i fratelli di Aran, con un cameo che induce a pensare a un nuovo capitolo dedicato a uno di loro. Sono già pronta ai blocchi di partenza!
Che dire di più? Romanzo da non perdere, che si legge in un lampo, magari tenendo a portata di mano qualche ansiolitico, che non si sa mai.






