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Recensione: Maraşlı – 1×11

Maraşlı torna con un undicesimo episodio pieno d’azione e adrenalina. Ce ne parla come di consueto MariRiss. Enjoy!

Maraşlı

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Ohhhhh finalmente una bella puntata grondante di sangue!

Se tutto si fosse ridotto a una patetica storia d’amore tra una ragazza ricca e la sua guardia del corpo, avrei annegato le mie pene ingollando un bel bicchierone di Anitra WC.

Certo, Cupido ormai ha scagliato la freccia, Mahur e il nostro Marashanet sono fregati e anche noi, ma questa volta gli sceneggiatori si sono concentrati interamente sull’azione… con mia grande gioia!

Nell’epilogo dell’episodio precedente, Maraşlı e Mahur vengono attaccati da Sami, l’aspirante Tyson figlio dello spacciatore che sta facendo affari con Necati e Savaş.

Il nostro ex soldato gli ha tirato un bello scherzo, facendo saltare in aria un carico di droga che ha finto di restituirgli in cambio della vita del suo compagno Nevzat.

Nell’agguato resta gravemente ferita Mahur…

Marasli episodio 11

Il nostro Marashanet – dopo essere scampato a morte certa – inizia una corsa disperata verso l’ospedale per salvare la vita alla donna che ama.

La ragazza subisce un lungo intervento… ma sopravvive.

La famiglia Türel accorre al capezzale di Mahur e Necati si affretta a contattare suo fratello Savaş per avvisarlo di quanto capitato, esortandolo a prendere dei provvedimenti.

Sarà una mia impressione, ma per la prima volta ho visto Necati davvero preoccupato; nonostante l’uomo brami vendetta nei confronti del “padre” Aziz e di quel debosciato del fratello Ilhan, credo che nutra affetto sincero per la sorella.

D’altra parte Mahur è l’unica persona davvero innocente in quella famiglia.

Savaş intuisce subito che l’agguato è farina del sacco di quel deficiente di Sami… persino il padre di quest’ultimo riconosce di avere un figlio con le pigne radioattive in testa.

In fondo è pur sempre il suo erede – che culo! – e decide di nasconderlo in un luogo sicuro. Nessun posto però lo è dall’ira funesta di Maraşlı; l’ex soldato ha del tutto accantonato il suo ruolo di infiltrato per conto delle forze speciali e si concentra sulla sua vendetta.

Marasli - episodio 11

A peggiorare la situazione ci si mette proprio Savaş che, con l’intento di lanciare un avvertimento a Marashanet, manda i suoi scagnozzi a casa dell’uomo… con i mitra. Veramente Savaş? Ti facevo più intelligente di così!

Vi lascio solo immaginare la reazione del nostro protagonista; ancora una volta qualcuno ha osato mettere in pericolo la sua bambina.

Da questo momento non ce ne sarà più per nessuno!

Marasli - episodio 11

Ilhan il cornuto? Pensavate che mi fossi dimenticata, vero? Giammai! L’uomo ha fatto fuori Ozan e ha seppellito il cadavere con l’aiuto della moglie… o meglio, lo ha seppellito quest’ultima mentre lui piangeva come un poppante accucciato contro un albero.

Che imbarazzo!

Incapace di vivere con questo peso, Ilhan decide di scappare portando con sé il figlio, ma non sa che qualcuno ha in serbo altri piani per lui.

Conclusioni.

Adrenalina, adrenalina e ancora adrenalina!

Maraşlı non delude e mantiene alto il livello di intrigo e d’azione.

Da quando si è scoperto che il vero burattinaio della situazione è Necati, la storia si sta facendo più interessante puntata dopo puntata.

Ogni personaggio di contorno è una pedina che l’uomo sposta sapientemente sulla scacchiera della propria vendetta.

Certo, non ha fatto i conti con quella mina vagante di Marashanet e con la forza dei suoi sentimenti per Mahur e, soprattutto, per sua figlia.

Necati non mi sembra proprio il tipo che si lascia dominare dalle emozioni – a differenza di Savaş che invece si abbandona al proprio dolore – e questo lo rende un vilain con i fiocchi.

Mi aspetto grandi cose da lui 😉

Vi lascio il promo del prossimo episodio di Maraşlı. 

Enjoy! 😊

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Marina Amato

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