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Recensione: “Maledetto bellissimo amore” di Kendall Ryan (Serie Filthy Beautiful Lies #2)

 

 

Colton non si sarebbe mai aspettato di vedere andare via Sophie. Era sua. La possedeva. Solo che non lo sapeva ancora. Ora deve riconquistarla e sconvolgerla al punto che non vorrà mai più andarsene.

Dall’autrice bestseller Kendall Ryan, un peccaminoso e seducente romanzo di formazione, in cui tutto ha un costo ma l’amore ha il prezzo più alto.

Rilasso poco a poco le spalle, ma sono nervosa. Anche se il mio corpo vorrebbe scappare e la mia testa continua a gridarmi di fuggire, il mio cuore è legato a quest’uomo. E, comunque vadano le cose, una parte di me ha bisogno di ascoltarlo fino in fondo per capire la situazione ingarbugliata in cui mi sono andata a cacciare. Forse, se riesco a darle un senso, posso superarla.”

Nel primo libro di questa serie, “Maledette bellissime bugie”, abbiamo conosciuto Sophie, una giovane donna che ha un grosso problema: per riuscire a curare una persona molto cara, ha messo all’asta se stessa e la sua verginità. Colton Drake, attraente giovane miliardario l’ha comprata, ma al contrario di ciò che ci si aspetta da una trama di questo genere, fra i due non ci saranno infiniti rapporti sessuali, ma un lungo, lento corteggiamento. Colton, più che sesso, cerca compagnia e una donna di cui potersi fidare, e fra loro due, a poco a poco, nasce un tenace sentimento. Lui, però, per paura, ha taciuto a Sophie un piccolo problema. E, proprio durante un infuocato pomeriggio in cui sembra che la passione finalmente prenda il sopravvento, ecco che arriva lei…

E da qui riprendiamo la storia lasciata in sospeso nel primo volume della serie. L’arrivo di Stella, che si è presenta come la moglie di Colton e di cui Sophie non sapeva niente, fa fuggire la ragazza senza attendere spiegazioni. Sophie considera finito il loro rapporto, ma Colton non intende cedere, e farà di tutto per riprendersi la donna che ama e che è riuscita a fargli dimenticare la delusione del matrimonio con Stella. Ci sono questioni da sistemare, legami da sciogliere, e prima che la felicità torni nella loro vita, un grande dolore metterà alla prova l’amore che li unisce.

Ho finito questo libro poche ore dopo averlo comprato, ma mi sono presa del tempo per riflettere su cosa avrei scritto, e questo, almeno per quanto mi riguarda, non è mai un buon segno. A “Maledette bellissime bugie”, il primo libro di questa serie, avevo dato un parere positivo, anche se il voto non era altissimo, perché mi aveva sorpreso come era stata raccontata la storia; la trama non cadeva nei soliti cliché, i personaggi mi erano piaciuti, e l’autrice era stata brava nel farmi immaginare che ci fosse un mistero da scoprire sul matrimonio di Colton, e il perché non fosse stato ancora emesso il divorzio. Bene, scordate tutto ciò.

Nel secondo libro, scopriamo che il mistero è di una banalità allucinante, i personaggi sono diventati le pallide ombre di ciò che erano nel primo, e la storia… praticamente proprio non esiste. Accade una sola cosa in questo libro degna di nota, ma non riesce a ravvivare la trama in alcun modo, anzi, il tutto viene trattato con una leggerezza fuori luogo e molto in fretta. In compenso, le scene di sesso sono persino troppe e il linguaggio alle volte rasenta la volgarità. Insomma, se come me eravate intrigate dal finale in sospeso e decidete di comprare il seguito sperando di leggere un buon libro, sappiate che andate incontro a una possibile e cocente delusione. Inferiore in tutto al primo capitolo, non è una storia che consiglierei: sembra addirittura scritto da un’altra autrice, ma questa, come sempre, è solo la mia personale opinione.

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StaffRFS

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