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Recensione: “L’uomo di Pietroburgo” di Ken Follett

Trama

Londra 1914, L’impero Britannico sta vivendo la sua ultima lunga estate mentre la Germania si prepara alla guerra e l’Inghilterra cerca disperatamente alleati. La soluzione sembra poter venire dalla Russia.
Il giovane principe Aleksej Orlov, nipote dello Zar Nicola, sta per giungere a Londra per dei colloqui segreti: ad ospitarlo e a rappresentare l’Inghilterra al tavolo delle trattative sarà Lord Stephen Walden. Il nobiluomo sembra essere la scelta perfetta: da giovane ha trascorso un lungo periodo a Sanpietroburgo, ha sposato una nobile della città, Lydia e parla benissimo il Russo. Ma ci sono altre persone interessate alla presenza del principe Orlov: Charlotte, la figlia dei Walden, caparbia ed idealista: Basil Thomson, capo della sezione speciale, e soprattutto Feliks Ksessinski, l’anarchico russo, l’uomo senza paura venuto da Pietroburgo.
Via via che le trattative si protraggono, i destini dei personaggi si intrecciano ineluttabilmente e, mentre l’Europa si prepara alla catastrofe della guerra, si svolge l’ultima tragedia familiare che sconvolgerà l’esistenza di Lord Walden.

Recensione

Per me è facile parlare di Ken Follett, forse perché è un autore che amo, amo il suo modo di scrivere, amo il fatto che i suoi libri abbiano come protagoniste delle eroine forti, determinate, sicure e con gli attributi degni di un maschio alfa, ma allo stesso tempo fragili. Adoro la sua capacità di farti amare ogni suo personaggio, compresi quelli cattivi. Il suo stile narrativo ti avvolge, ti rapisce rendendoti parte integrante della trama che vivi in prima persona, insieme a ogni avvenimento, tanto che, parola dopo parola, pagina dopo pagina, staccarsi da qualsiasi romanzo scritto da questo MOSTRUOSO (in senso positivo) autore, è impossibile.
Oggi ho l’onore, il privilegio e la gioia immensa di parlarvi di uno dei miei libri preferiti, ‘L’uomo di Pietroburgo’ mi è entrato nel cuore e da lì non ne è più uscito.
Siamo nel 1914 a ridosso della prima guerra mondiale, e nella Londra dell’epoca si intrecciano le vite di questi straordinari personaggi nati dalla penna di di Ken Follett.
La determinata Charlotte, protagonista di questo romanzo, è una giovane ragazza che si ritrova a dover debuttare in società. La sua vita è scandita da feste, gentiluomini e corteggiatori, ma lei vuole molto di più, non si ritrova in questa routine che definisce insulsa. Lei che anela la parità tra uomini e donne, che è così forte benché ancora considerata una bambina, si ritrova a scontrarsi con una madre tanto diversa da lei, totalmente legata ai doveri dell’etichetta e all’apparenza fredda e distaccata, ma che nasconde un segreto e un dolore, che si porta nel cuore da sempre. Un padre che fa di tutto per mettersi al servizio di sua Maestà, Lord  Walden, un uomo diviso tra doveri e famiglia, che si ritrova di fronte a un bivio, in una situazione difficile, in cui, guidato dall’amore, opterà per una scelta consapevole.
E poi il principe Orlov, figura “marginale” ma di grande importanza… e per ultimo “il cattivo” della situazione Feliks. Anarchico russo, ha conosciuto l’amore di cui però è stato privato, perché violentemente strappatogli, è un uomo che non teme la morte, avendo già sofferto enormemente in vita, ha conosciuto e provato il dolore fisico, la fame e la privazione. Ma quando incontrerà la piccola Charlotte, le loro vite cambieranno, si ritroveranno e……
Non voglio svelarvi nulla, vi dico solo che questo romanzo mi ha commossa, facendomi piangere, ho amato Feliks, un uomo provato nello spirito che è riuscito a rinascere e amare fino in fondo…
Il finale magistrale lascia a bocca aperta, anche se rileggendolo a volte penso “no dai magari stavolta finisce in modo diverso”, ma forse è giusto così.
Un libro dalle tinte medio forti, fatto di suffragette in un’epoca dominata da maschi, di lotte di classe, di patti segreti e giochi subdoli, di potere, di cui Ken Follett è un maestro nel descriverle.
Confesso, da amante della storia, penso sempre che questo autore riesca a dare il meglio di sé, proprio in romanzi di questo genere.
Posso solo consigliarvi, anche se apparentemente non rientra nei vostri generi, di leggere ugualmente questo libro. Lasciatevi avvolgere dalla maestria di Follett, fatevi catturare dalle pagine di questo libro, accogliete nella vostra vita la determinata Charlotte, l’oscuro Feliks, e sono sicura che vi rapiranno il cuore e non ne usciranno più. Ken Follett è una garanzia, fatevi trasportare dal suo stile inimitabile, intraprendendo un viaggio nel tempo con i suoi personaggi, così diversi tra loro ma legati da un filo sottile.
Amare, sofferenza, gioia e dolore con Ken Follet non manca nulla ma alla fine ne sarà valsa la pena!

«Intanto la duchessa stava continuando la sua requisitoria. I ceti bassi erano pigri, diceva. E Charlotte pensò: “Tu non hai lavorato neanche un giorno in vita tua!”. La duchessa imperversava. Aveva saputo che tutti gli operai avevano un ragazzo che portava loro gli arnesi: insomma, un uomo sarà ben in grado di portarsi i propri arnesi, esclamò, mentre un servitore in livrea le reggeva un vassoio d’argento di patate bollite. Sorseggiando il terzo bicchiere di vino dolce, la duchessa dichiarò che gli operai bevevano così tanta birra a mezzogiorno che poi non erano in grado di lavorare nel pomeriggio. “La gente, di questi tempi, vuole stare troppo bene” disse mentre tre servitori e due cameriere ritiravano la terza portata e servivano la quarta. E, senza concedersi pause, rincarò la dose: non era compito del governo fornire sussidi ai poveri, assistenza medica e pensioni. “La povertà incoraggerà le classi più umili a essere frugali, e questo una volta era una virtù” disse alla fine di un pasto che avrebbe potuto sfamare per quindici giorni una famiglia di dieci persone della classe lavoratrice. “La gente deve contare su se stessa” concluse mentre il maggiordomo l’aiutava ad alzarsi da tavola e passare in soggiorno. Charlotte ribolliva di collera repressa. Chi poteva biasimare i rivoluzionari se sparavano a gente come la duchessa?»

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Recensione a cura di:

LadyHollywood

Editing a cura di:

LadyLightmoon

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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