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Recensione: L’ultimo Lupo di Corrado Fortuna

Titolo: L’ultimo Lupo

Autore: Corrado Fortuna

Genere: Thriller

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 14 Settembre 2021

Tancredi Pisciotta ha quarant’anni, è nato a Palermo ma vive a Milano. Sente forte la mancanza di un figlio, che sembra non arrivare mai. E sente forte la Camurrìa, che invece sembra perseguitarlo. Ha bisogno di staccare e così si rifugia a Piano Battaglia, nelle Madonie. In quel pezzetto di terra sperduto tra le montagne siciliane, mezzo secolo prima, suo nonno Adelmo ha portato una casa mobile, che è diventata l’abitazione di famiglia. In quel luogo Tancredi spera di ritagliarsi qualche giorno di pace. Mai però avrebbe immaginato di essere catapultato tra le maglie di un mistero. Dopo una notte di luna piena infatti è lui a ritrovare il corpo di Amir, un pastore marocchino: è riverso a terra, con un grosso ramo vicino alla testa. Dalla sua bocca escono due parole debolissime: «Il lupo». Ma l’ultimo lupo delle Madonie è stato ammazzato tanto tempo prima. A Piano Battaglia la gente mormora; c’è anche Angela. E bionda, sulla ventina, di una bellezza selvatica, e non parla da quando era bambina. Dentro i suoi occhi si celano segreti più grandi di lei. Toccherà a Tancredi guadagnarsi la fiducia di questa strana ragazza, per riportare a galla verità nascoste in un remoto passato. In un romanzo caldo e amaro come la Sicilia, Corrado Fortuna si misura con le passioni indecifrabili dell’animo umano. Rivelazione dopo rivelazione, esplora i lati più inaspettati di personaggi sorprendenti, costretti a fare i conti con le proprie vite e con un enigma insondabile custodito dai boschi.

Mie care Fenici, con questo romanzo ci ritroviamo nella Sicilia dei Monti Madonia, quella meno nominata, quella meno conosciuta, perché è innegabile, come per altro riconosce l’autore stesso, quando si parla di Sicilia difficilmente si pensa alla montagna! Eppure è proprio su questi monti impervi che si svolge questo giallo, snodandosi fra presente e passato, che si intrecciano in una serie di misteri e ricordi ripercorsi dal nostro protagonista Tancredi Pisciotta.

Un povero cristo come tanti, con i suoi dolori e le sue sconfitte che ripiega in questo sperduto paese, Piano Battaglia, dimenticato da Dio e dagli uomini alla ricerca del passato perduto e di risposte a un presente ancora per lui indecifrabile.

E così, in un luogo senza tempo, con quattro vecchi ubriaconi al bar, un pastore marocchino e una strana ragazza bionda, inizia l’avventura interiore ed esteriore del nostro Tancredi che, preso da quella che lui definisce Camurria, specie di frizzantina sensazione che si spande nella sua testa, finisce per ritrovarsi nelle indagini di una morte misteriosa che sembra vanificare la dichiarazione di estinzione del lupo delle Madonie, il cui ultimo esemplare era stato ucciso proprio dal nonno di Tancredi con i suoi vecchi amici anni prima.

Adoro il ritratto dei personaggi e del paesaggio che l’autore ci offre, con un protagonista dannatamente normale nella sua vita di quarantenne in crisi che si imbatte in improbabili personaggi macchiette dell’entroterra, compresa l’autorità, che con le loro miserie e le loro glorie non fanno altro che cercare di sopravvivere.

Un romanzo crepuscolare, a tratti comico, a tratti melanconico, eppure scorrevole.

Vi confesso che temo che l’essere anche io vicina agli anta mi abbia un po’ acuito il senso di melanconia, se fossi stata una fresca ventenne sicuramente non avrei sentito così intensamente queste emozioni.

Fatto sta, amiche mie, che vi consiglio di leggere questo thriller che è sicuramente originale e un po’ sui generis e riserva un colpo di scena finale davvero inatteso.

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Titolo: L’ultimo Lupo Autore: Corrado Fortuna Genere: Thriller Editore: Rizzoli Data di pubblicazione: 14 Settembre 2021 Tancredi Pisciotta ha quarant'anni, è nato a Palermo ma vive a Milano. Sente forte la mancanza di un figlio, che sembra non arrivare mai. E sente forte la Camurrìa, che invece sembra perseguitarlo. Ha bisogno di staccare e così si rifugia a Piano Battaglia, nelle Madonie. In quel pezzetto di terra sperduto tra le montagne siciliane, mezzo secolo prima, suo nonno Adelmo ha portato una casa mobile, che è diventata l'abitazione di famiglia. In quel luogo Tancredi spera di ritagliarsi qualche giorno di pace.…

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Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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