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Recensione: “Lorenzo Malerba e la villa dei misteri: Il ragazzo con il dono” di Angelo Basile

Titolo: Lorenzo Malerba e la villa dei misteri
Autore: Angelo Basile
Editore: Oakmond Publishing
Genere: Paranormal Romance ya
Data di pubblicazione: 11 Novembre 2020

 

Se hai il dono non puoi scappare. Loro ti raggiungeranno

Il diciassettenne Lorenzo ha un dono insolito che lui sta gradualmente imparando a gestire: la sua anima è in grado di mettersi in comunicazione con il soprannaturale. Per il resto è un ragazzo come tanti e, al termine dell’anno scolastico, i suoi genitori lo mandano a trascorrere l’estate a Cala Gonone, sulla costa orientale della Sardegna, a casa di parenti a lui pressoché sconosciuti.
L’estate trascorre pigra, fino a quando dai fondali sabbiosi torna a galla una storia d’amore segreta, funestata dalla Seconda guerra mondiale, tra un povero ma talentuoso pittore e una giovane contessina, un amore impossibile dato il divario incolmabile tra le loro classi sociali.
I fantasmi del passato sembrano trovare nel ragazzo un canale di comunicazione con il presente e così le avventure estive di Lorenzo, a sua volta attratto da una strana ragazza, si intrecciano a quelle dei due amanti e di un ufficiale nazista di nobili origini, di un industriale despota e autoritario e di un assassino fascista, tutte persone che, settantacinque anni prima, animavano la splendida villa in stile Liberty ora quasi disabitata che domina il paese.
I fantasmi del passato chiedono a gran voce giustizia e Lorenzo non può esimersi dal cercare di restituire la memoria e la verità a una vicenda che qualcuno ha voluto cancellare a tutti i costi.

 

Partiamo dal presupposto che già solo l’immagine della copertina è inquietante, se ci aggiungiamo una famiglia scomparsa, dei vampiri e dei misteri abbiamo fatto centro.

Mi rimane però un dubbio: qual è il vero titolo di questo romanzo?

La Villa delle streghe o dei misteri?

Non sono riuscita a capirlo, dato che sulla copertina e all’interno troviamo due titoli diversi, magari l’autore può aiutarci!

Mi è piaciuta molto l’idea di abbinare un vino a ogni libro, perché i romanzi ci parlano, ed è giusto valorizzarli anche con una buona bevanda, dei biscotti o altro.

In questo caso l’autore ci consiglia un Cannonau di Sardegna (ottimo vino aggiungerei!)

Veniamo ora alla storia.

Lorenzo, il protagonista, ha diciassette anni, è di Milano ed è al quarto anno del liceo classico.

Ha un’abilità di apprendimento inconsueta, diversa dagli altri ragazzi della sua età, come se avesse un sesto senso acuto, grazie al terribile evento avvenuto più di un anno prima.

Era stato legato a un altare con una creatura che beveva il suo sangue, questo gli ha trasmesso qualcosa che lo ha segnato per sempre… la sua anima è in grado di mettersi in comunicazione con il soprannaturale.

Al termine dell’anno scolastico i genitori decidono di mandarlo, per i due mesi estivi, in Sardegna, a Cala Gonone, località a nord dell’isola, dallo zio Antonio, un uomo basso e tarchiato che ricorda il bianconiglio.

Nella località molti conoscono Villa Cogas o villa delle streghe, chiamata così per un gioco di parole perché  in dorgalese, dialetto locale, streghe si dice “sa cogas”. È una bellissima e imponente villa in stile liberty che apparteneva, nel periodo della seconda guerra, a Felice Coga, un ricco industriale che faceva affari con Roma e il regime. Ma come possono essere unite queste due storie a così tanti anni di distanza?

Grazie a Lorenzo.

Durante una gita in barca con i cugini e lo zio, mentre visitava delle calette, il fondale lo attrae, qualcosa di luminoso lo chiama… all’interno di un vecchio relitto risalente alla guerra trova un monile che scopre essere di Sebastiana la figlia di Felice.

Ed è così che torna a galla la tormentata storia tra la contessina e un talentuoso pittore, complicata e osteggiata a causa del divario sociale dei due ragazzi.

Da quel momento in poi niente è più come prima, una ragazza sembra chiamarlo dal ponticello della villa: è Caterina che sembra lo inviti a scoprire i  misteri della famiglia Coga… ma è un fantasma o è reale, dato che nessuno sembra conoscerla?

Una ragazza in realtà vive alla villa, anche lei si chiama Caterina ed è la nipote del custode che sta lì in base a un patto stipulato anni prima dalla famiglia originaria, a occuparsi della casa finché un Coga non si fosse presentato come legittimo erede… peccato la famiglia si sia estinta.

Quali misteri si celano dietro a queste famiglie? I fantasmi del passato tormentano Lorenzo, quel ragazzo dai poteri speciali, in gradi di captare segnali sconosciuti ai più.

L’amore estivo di Lorenzo, Caterina, conosciuta una sera per sbaglio dopo un colpo in testa, quella ragazza tutto pepe a cui nessuno sembra voler dare confidenza, sembra intrecciare la vecchia storia di quei fantasmi che lo chiamano a gran voce.

Lorenzo dovrà restituire la memoria e la verità a una storia d’amore, vissuta durante la guerra,  che doveva restare celata.

 

Fondamentalmente è una bella storia, finalmente qualcosa di diverso, oserei dire! Ma c’è un ma: non sono riuscita a dare una votazione maggiore (e vi giuro che è solo a causa di un mio gusto personale) perché non amo le storie così tanto descrittive. A parer mio ci vorrebbe un giusto compromesso tra dialoghi e descrizioni, una proporzione di 70-30 % oserei dire. Amo sentirmi parte integrante della storia, dei personaggi, del loro battibeccarsi… qui invece la parte predominante è sicuramente la descrizione dei luoghi, in ogni loro minimo dettaglio, rendendo la storia (e ripeto, per me almeno) un pochino pesante, passatemi il termine. Un’altra nota stonata l’ho trovata nella descrizione dei rapporti sessuali tra i due adolescenti. Partendo dal presupposto che non sono una bacchettona, anzi, ho trovato fuori luogo delle descrizioni così dettagliate, da romanzo per adulti oserei dire, dei rapporti che intercorrono tra i due ragazzi, avrei preferito qualcosa di più “casto” e non un rapporto così maturo e libertino, vista l’età. Ciò non toglie che la buona caratterizzazione dei personaggi e la trama che c’è alla base mi hanno fatto apprezzare questo autore tutto italiano, di Milano per la precisione, uno strumentista di sala operatoria in realtà, di cui non  avevo mai letto nulla. È sempre un piacere poter leggere autori della nostra terra, ormai sono così predominanti gli stranieri che a volte, ci si dimentica che anche da noi vengono scritte belle storie.

Mi sono piaciute le ricostruzioni storiche, hanno reso la storia ancor più reale.

Un romanzo che vi consiglio, soprattutto se volete qualcosa di fresco e nuovo, che vi fa rivivere le memorie storiche e di luoghi a cui solo una barca può accedere.

 

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Titolo: Lorenzo Malerba e la villa dei misteri Autore: Angelo Basile Editore: Oakmond Publishing Genere: Paranormal Romance ya Data di pubblicazione: 11 Novembre 2020   Se hai il dono non puoi scappare. Loro ti raggiungeranno Il diciassettenne Lorenzo ha un dono insolito che lui sta gradualmente imparando a gestire: la sua anima è in grado di mettersi in comunicazione con il soprannaturale. Per il resto è un ragazzo come tanti e, al termine dell’anno scolastico, i suoi genitori lo mandano a trascorrere l’estate a Cala Gonone, sulla costa orientale della Sardegna, a casa di parenti a lui pressoché sconosciuti. L’estate…

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Emanuela

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