Home » Recensione libri » Recensione: “Lord Demonio” di Laura Gay

Recensione: “Lord Demonio” di Laura Gay

 

Titolo: Lord Demonio

Autrice: Laura Gay

Genere: Dark Romance Storico

Self Publishing

Pagine: 213

Data di pubblicazione: 15 marzo 2021

 

 

Cerca vendetta, troverà l’amore.

Londra, 1885. Alla morte del quarto conte di Bradford, Adrian Blackwood eredita il titolo. Tutto quello che vuole è vendicarsi dell’uomo che lo ha abbandonato a un triste destino quando era appena un bambino, e adesso che ne ha l’opportunità non intende lasciarsela scappare.
L’unica figlia del defunto conte è rimasta sola e senza mezzi, può contare unicamente su di lui. E lui ha deciso che l’aiuterà soltanto se lei gli farà da serva e obbedirà ciecamente a ogni suo ordine.
In un susseguirsi di umiliazioni, Chastity diviene così un oggetto sessuale nelle mani del suo padrone. Ma anche nel cuore di un uomo che cerca vendetta può insinuarsi il germoglio dell’amore e il destino può divertirsi a cambiare le carte in tavola.

Attenzione: il romanzo contiene scene esplicite ed è rivolto a un pubblico adulto e consapevole.

 

 

Care fenici, il nuovo romance di Laura Gay dal titolo Lord Demonio è un ritorno al genere storico, nello stile caratteristico dell’autrice, che già ho avuto modo di apprezzare nei suoi libri precedenti. Il genere dark è presente in maniera soft, intrigante al punto giusto e con un erotismo accentuato che lo rende adatto a un pubblico adulto.

È ambientato in epoca vittoriana, nella Londra del 1885, dove la dissolutezza dei gentiluomini era inversamente proporzionale alla rigidità dei costumi del gentil sesso dell’alta società.

La storia è abbastanza convenzionale: parla di una vendetta covata per anni tra le fredde mura di un orfanotrofio, nei confronti di una ignara e innocente fanciulla, colpevole solo di essere la figlia dell’uomo che ha decretato il suo destino.

Adrian Blackwood, alla morte del quarto Conte di Bradford, oltre a prendere possesso delle proprietà e del titolo nobiliare, si ritrova a convivere con la bellissima Chastity Bradford, figlia del defunto Conte. La ragazza, sola al mondo e senza dote, per sopravvivere e non essere sbattuta in mezzo a una strada, è da subito costretta a sottostare al volere di Adrian e alle sue angherie.
Lord Blackwood, Demonio (come lo chiama lei), non perde occasione per umiliarla e inizia la sua lenta e crudele vendetta nei suoi confronti.

Attratto dalla bellezza e dalla ingenuità della ragazza, il giovane Conte fa leva sulle sue paure e la mette di fronte agli scenari più inquietanti, per costringerla ad accettare le sue avances, facendola così arrendere alla sua mercé.
Inizia così il gioco di seduzione di lui, che per lei non è altro che una devastazione di corpo e anima.

Divenuta sua schiava, per Chastity non ci sarà via d’uscita, verrà relegata in una soffitta e considerata alla stregua della servitù.

La storia, seppur già vista, mi è piaciuta e, anche stavolta, è risultata molto intrigante. Lui è un personaggio pieno d’odio per essere stato abbandonato a sé stesso da bambino ed è diventato crudele per come è stato trattato in orfanotrofio. Il rapporto con la ragazza l’ho visto come un‘iniziazione al piacere con sfumature erotiche, che denotano la forte attrazione di Milord per lei.

Un personaggio secondario molto intrigante è il fidato amico di disavventure al quale ha affidato l’amministrazione della tenuta. Un tipo affascinante, anche se con le sembianze di un avanzo di galera, di cui avrei gradito una conoscenza più approfondita.

Chastity, invece, è una fanciulla spaventata, troppo ingenua e senza personalità, che cede subito a ogni richiesta del Conte, mancando di grinta e amor proprio e finendo per innamorarsi del suo carnefice.

La mia preferenza va a Lord Demonio: nonostante mi abbia fatto indispettire in molte occasioni, nel complesso è comunque riuscito a trasmettermi la sua sofferenza e la sua voglia di rivalsa verso il prossimo, che permea tutto il racconto.

La lettura è stata gradevole, veloce e leggera.

 

 

 

 

Click to rate this post!
[Total: 2 Average: 5]

Daniela Pullini

Lascia un Commento