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Recensione: “L’isola dei Tarocchi” di Sara Ottavia Carolei (I misteri di Amelia Montefiori #2)

 

Titolo: L’isola dei tarocchi

Autore: Sara Ottavia Carolei

Serie: I Misteri di Amelia Montefiori

Data di pubblicazione: 7 giugno 2021

 

 

 

 

 

Un’isola suggestiva ed esoterica, un segreto di famiglia, un enigma che la riguarda da vicino.
Tra intrighi, delitti, cuori in subbuglio e personaggi eccentrici, riuscirà Amelia Montefiori a trovare la strada verso la verità?

Incuriosita dall’insolito invito di zia Melissa e desiderosa di una vacanza, la vivace strega ed esperta di antichità Amelia Montefiori parte per l’Isola di Esperanza. Con lei il migliore amico Jeff e il fedele gatto Indiana. Le rivelazioni che l’attendono, tuttavia, sono sconvolgenti. Una persona tornata dal passato, l’inspiegabile furto di un manufatto legato ai tarocchi, l’intera storia della sua famiglia da riscrivere… Il tempo è poco, la polizia isolana è inaffidabile e le incognite dappertutto. Amelia dovrà rischiare e lasciarsi aiutare da chi mai avrebbe immaginato: il criminologo Enrico Limardi, anche lui coinvolto nella vicenda. I due affronteranno un’investigazione dolorosa, magica e delicata, scoprendo alleati e nemici e verità così profonde da essere inafferrabili. Mentre il loro legame in sotterranea evoluzione rappresenterà, ancora una volta, sia un appoggio che una complicazione nello svelamento del mistero.

 

 

Care amiche amanti del paranormal e dell’esoterismo tinto di giallo, non potete perdere il secondo appuntamento con le avventure di Amalia Montefiori, l’antiquaria esperta di oggetti mistici, discendente da una nobile famiglia di streghe.

Se nel primo libro l’autrice ne tratteggiava il profilo e iniziava a costruire il suo rapporto con il criminologo dell’Interpol, Enrico Lunardi, in questo secondo volume entriamo nell’intimo del personaggio con un mistero che coinvolge direttamente la sua famiglia e i suoi affetti.

La vicenda si sposta da Milano a un’isola poco lontano dalle coste spagnole, l’Isola di Esperanza, dove Amalia arriva con il fidato amico Jeff e il gatto Indiana, attirata da un messaggio della zia Melissa che le chiede aiuto.

Una volta giunta sulle coste dello splendido paesaggio Amalia è travolta dalle sensazioni potenti e dalle vibrazioni magiche che la terra stessa e il mare sembrano inviare ai suoi sensi di strega. Avvicinandosi sempre di più alla maestosa villa moresca, le sue percezioni crescono e si acuiscono. Nel frattempo, nella residenza troverà ad attenderla, oltre la zia stessa, il proprio padre ed Enrico stesso, i quali con astuzia l’hanno attirata fin lì per metterla al corrente di fatti terribili e misteriosi che coinvolgono la famiglia stessa di Amalia e le forniscono informazioni rispetto a un particolare manufatto magico misteriosamente scomparso.

Ancora una volta sono rimasta travolta non solo dalle sensazioni e dalle emozioni che l’autrice sa trasmettere, ma anche dalla sua capacità di creare la tensione narrativa collegata alla magia e al mistero.

L’uso dei tarocchi, parte integrante della vicenda, e degli incantesimi sono una chicca nel panorama del genere, mentre la personalità della protagonista, che vive grandi dissidi interiori e dubbi esistenziali, aggiunge alla storia grande passione.

Non ultimo, il rapporto di Amalia con Enrico che vorrebbe nascere ma ancora non decolla, è un piccolo cameo in un libro delizioso, avvincente e imperdibile!

Spero di non dover attendere un altro anno per leggere i futuri sviluppi della storia e nuovi emozionanti misteri esoterici.

 

 

 

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StaffRFS

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