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Recensione: L’incontro sbagliato di C.R. Jane

Serie: Pucking Wrong vol. 3

Titolo: L’incontro sbagliato

Serie: Pucking Wrong vol. 3

Autrice: C.R. Jane

Genere: contemporary sport romance

Editore: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 5 gennaio 2026

Età di lettura consigliata: +18

La serie Pucking Wrong è composta da:

  • Il numero sbagliato vol.1
  • Il ragazzo sbagliato vol.2
  • L’incontro sbagliato vol.3
  • The Pucking Wrong Man (The Pucking Wrong Series Book 4)(inedito in Italia)
  • The Pucking Wrong Rookie:(The Pucking Wrong Series Book 5) (inedito in Italia)

Una notte di passione. Un portiere da sogno. Un’ossessione che potrebbe distruggerla. L’amore non è mai stato così pericoloso.

Walker Davis mi rovinerà… ma, per una volta, potrebbe valerne la pena.
Sono una reietta, un’emarginata, e la mia vita sembra non appartenermi.
Quella sera, a una partita di hockey, cercavo solo una via di fuga… e l’ho trovata in lui.
Walker Davis, il portiere superstar che tutti chiamano Disney perché sembra il principe azzurro dei sogni di ogni ragazza.
Volevo una sola notte perfetta. Lui ha detto di capire.
Ma ora è ovunque.
Sa cose di me che non dovrebbe sapere.
Dice che sono “quella giusta”.
E sembra deciso a cambiare il mio cognome.
È pazzo…
Walker Davis è il tipo di uomo che può spezzarti il cuore… o distruggerti completamente.
E un appuntamento sbagliato non finisce mai con “e vissero felici e contenti”, vero?

Si tratta di un insta-love in cui la protagonista, Olivia, veste i classici panni della “ragazza da salvare”. Una donna fragile e in trappola, così priva di risorse che non riuscirà a cavarsela senza un aiuto esterno. Una di quelle protagoniste che non rendono omaggio al movimento woke, insomma. 

Sul cavallo bianco c’è Walker, portiere di hockey, un principe azzurro che non teme di agire scorrettamente pur di conquistarla, e intendo nel vero senso della parola. La sua intenzione è quella di strappare Olivia dalle persone che hanno ottenuto la tutela legale su di lei, e l’hanno privata quindi di diritti economici, professionali, sociali o di fare le proprie scelte di vita.

Walker è un uomo protettivo, possessivo ed esageratamente geloso. Nella missione di conquista che si pone, il politically correct viene strattonato al limite, ben oltre il confine entro cui un bravo ragazzo dovrebbe restare… così tanto da risultare ai miei occhi difficilmente accettabile e intaccare la dolcezza di una fiaba che vorrebbe essere romantica e passionale. Tuttavia, per chi è amante del genere, può risultare una lettura appagante: Walker è un uomo forte, autorevole, aperto, sicuro di sé e mostra di avere tutte le risorse, anche economiche, per risolvere i problemi di Olivia, una eroina che si trova in una situazione drammatica senza vie d’uscita.

A ogni passo verso la stanza mi sentivo più sicuro di me, come se stessi lasciando andare la responsabilità di essere sempre una brava persona. Un giorno lo sarei stato. Avrei fatto in modo che tutti i suoi sogni, qualunque essi fossero stati, fossero diventati realtà. Ma per avere la possibilità di essere una brava persona, dovevo prima fare il cattivo.

Olivia ha messo a frutto fin da piccola doti canore fuori dal normale, ma questo non le dà gioia. Le sue vicende familiari mi hanno ricordato Britney Spears: con dei raggiri, la madre ne ha ottenuto la tutela legale e Olivia si è trovata sola, sotto minaccia costante, impossibilitata a gestire la propria vita, le relazioni, il denaro, i propri beni. In gabbia, frustrata, manipolata e sottomessa alla volontà altrui, sta sopravvivendo senza più speranza nel futuro. Per un caso fortuito conosce Walker durante una partita, ma non trova la forza per allearsi con lui per cercare una strategia per liberarsi. 

È il nostro eroe che, ammaliato, troverà segretamente il modo e gli stratagemmi giusti per strapparla dalla madre abusante. 

Walker si innamora a prima vista, un sentimento così intenso e profondo da lasciarci perplessi per le conseguenze. Basta uno sguardo con una sconosciuta per fargli sapere che è la donna giusta, quella che dovrà non solo sposare, ma mettere incinta per legarla per sempre a sé.

«Posso parlare adesso?» chiese con voce così gentile e premurosa da rompere un pezzo della mia corazza. «Mi sembra di essere stato alla ricerca di qualcosa di vero, tesoro, per molto tempo. Non so come spiegarlo… ma quando ti ho incontrata quella notte, l’ho trovato.»

Le caratterizzazioni sono ottime: lei fragile e insicura, lui capace di tenerla insieme grazie al senso di sicurezza che il suo fisico muscoloso trasmette ma anche al fatto che sa usare le parole giuste e dare attenzioni romantiche continue. Se non fosse per gli atteggiamenti tossici che non vorremmo mai trovare in una relazione reale, sarebbe un romance piacevole. Tuttavia Olivia rimane un’eroina passiva, non evolve in una versione forte, rimanendo in uno stereotipo di genere molto tradizionale.

Troviamo tantissimo sesso, dovuto a una compatibilità fisica molto alta. Aiuta il fatto che lei non abbia mai avuto un amante che non fosse abusante, e che Walker sia sexy, muscoloso, sportivo e la veneri come una regina.

A quel punto, mi rivolse lo sguardo. Aveva già gli occhi pieni di lacrime. «Vuoi sposarmi?» sussurrò, la voce carica di emozione. Non potei fare a meno di sorriderle, e il mio cuore si tranquillizzò alla vista del suo volto rigato di lacrime. «In realtà, ti sto ordinando di farlo. Ti darò molte scelte nella vita,» risposi, con la voce appena superiore a un sussurro. «Ma non questa.»

L’esistenza di un “circolo della fiducia” in cui gli amici di Walker lasciano intendere di avere, a loro volta, messo in atto comportamenti discutibili e forzature per conquistare le loro fidanzate mi ha fatto capire che probabilmente si tratta di un filone romance indirizzato a lettrici con gusti particolari. Ci può stare, in qualche fantasia romantica anche femminile, il desiderio che l’uomo metta in atto azioni estreme per dimostrare quanto ci tiene. Ma ho trovato il bucare un preservativo al primo incontro, lo stalking e il forzare una convivenza non solo poco etico, ma anche il sintomo di una relazione poco sincera, con scarso dialogo e poca fiducia reciproca; una dimostrazione più di egoismo e bisogno di possesso che di amore. 

Del resto, che amore può essere quello nato con una sconosciuta con cui si è incrociato appena lo sguardo? 

In seguito al colpo di fulmine, i due ragazzi non hanno messo alla prova il loro innamoramento approfondendo la conoscenza dei loro difetti, sogni e ambizioni, testando la compatibilità delle loro personalità, oltre a quella dei corpi. Manca la crescita di confidenza, apertura, dialogo, mentre Walker sviluppa una gelosia spropositata, una possessività che impedisce a Olivia perfino di abbracciare un amico.

Walker dà per scontato che Olivia gli appartenga, e questo la mette, di fatto, in un’altra gabbia di controllo e possessività. Certo, si tratta di una gabbia dorata in cui lui la tratta da regina con devozione e romanticismo… ma poiché non è mai richiesto il suo consenso (neppure alla “consegna” dell’anello di fidanzamento), l’ho trovata più una cosa spaventosa che romantica.

L’aspetto inquietante, a mio avviso, è che Walker si senta in diritto di manipolare la vita di Olivia ancora prima che lei sia consapevole di amarlo e di voler stare insieme a lui, solo perché “sa” che prima o poi lo vorrà, anche se adesso non sarebbe consenziente (se glielo chiedesse). Quanti uomini abusanti fanno questo? E a ruoli inversi, cosa avremmo pensato di una donna così?

Hot 🔥 |Passione a volontà
Sentimento❤️| tantissimo, molto sdolcinato, dichiarazioni potenti e quasi immotivate

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