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Recensione: “Liam” di Paola Gianinetto (serie Principi Azzurro Sangue #3)

Elizabeth Hayes non è una ragazzina romantica, non sogna il grande amore e non è capace di piangere. Ha perso l’innocenza settant’anni fa, quando uno sconosciuto le ha succhiato via la vita su un marciapiede, trasformandola in qualcosa che lei non voleva essere. Beth ora è una vampira, una creatura forte e invincibile, e ha giurato che non permetterà più a nessuno di farle del male. Ha un unico punto debole, che tiene nascosto a chiunque: un disperato bisogno di provare delle emozioni, di lasciarsi andare, di perdere il ferreo controllo che esercita su se stessa e sugli altri.
Quando incontra di nuovo Kevin, il dolce e coraggioso ragazzo pronto, per lei, a sfidare l’orrore, si illude di poter trovare un po’ di pace, ma Kevin non possiede quello di cui Beth ha bisogno. A differenza di Liam Blake, il crudele Antico dagli occhi viola ossessionato dal dolore e dal desiderio di vendetta.

Ma, qualche volta, il rimedio può essere più pericoloso del male…

(progetto grafico copertina e immagine personaggi di Angelice)


Ho finito di leggere “Liam”, il terzo libro di Paola Gianninetto della saga “Principe azzurro sangue”. Non riuscivo a staccarmi dalla lettura e l’ho finito subito. È entrato a pieno titolo tra i miei preferiti della serie, al punto che non appena terminato l’ho subito riletto per riprovare tutte le emozioni che mi ha suscitato.
Sapete, ho scritto e riscritto la mia recensione perché non riuscivo a esprimere i miei sentimenti sulla carta. Di solito sono super entusiasta quando scrivo di libri che mi sono piaciuti (così mi definiscono le mie amiche), ma con questo ho avuto molte difficoltà pur avendolo trovato splendido. Forse il mio timore è soprattutto dovuto alla mia preoccupazione di fare molti spoiler, ma alla fine mi sono detta: o la va o la spacca… e ho ricominciato daccapo. In sostanza un nuovo inizio…
Ho imparato molto dalla lettura del libro, soprattutto che le cose non dette a volte fanno più male che bene; infatti è quello che capita al nostro protagonista. La verità può far male, sì, ma ti aiuta ad accettare le delusioni e a renderti forte. Proteggere i sentimenti delle persone a cui teniamo è ammirevole, ma questo può far soffrire ancora di più e può cambiare in peggio il modo in cui agiamo. Questo è quello che è successo a Liam, infatti, proprio per vendicare quello che crede sia un torto subito dal suo amico di un tempo (l’anziano Patrick). Innesca una serie di eventi che alla fine lo condurrà a rivedere tutte le proprie azioni e questo sarà alla fine la sua salvezza.

Ho capito un’altra cosa leggendo il libro: che avendo fede le cose possono cambiare, si può ripagare per le sofferenze che si sono subite. E questo l’ho appreso da Elizabeth. Lei, pur sapendo che non può competere con il potere e la forza di un anziano, non smette di lottare per quello che desidera e ama. Pur considerandosi un mostro, cerca di aggrapparsi alla sua umanità per non soccombere al lato oscuro che il suo essere vampira comporta. Pur considerandosi un mostro, cerca di essere migliore di quello che la sua trasformazione in vampiro l’ha resa. E’ solare, una buona amica e quando viene rapita i suoi amici sentono terribilmente la sua mancanza. Infatti, mai come in questo libro ho sentito questo cambiamento, che il rapimento di Elizabeth ha prodotto nei personaggi che abbiamo imparato ad amare.
Per me è una bellissima storia d’amore, perché nata in un momento dove la vendetta la fa da padrona ma che, alla fine, si vede e si sente: l’amore salva e annulla tutto.
Mi sono innamorata di Liam, anche se per tutto il libro è stato un bastardo. Mi è piaciuto vedere come Elizabeth fa breccia nella sua corazza di uomo duro e spietato. Il carattere del protagonista è tutt’altro che facile e abbattere il muro in cui si è rinchiuso sarà dura (soprattutto perché lui è un solitario e questo ha reso il suo modo di essere ancora più accentuato).
Grazie Paola, per tutto quello che mi hai trasmesso con questo libro; mi sembrava di essere con tutti loro e partecipare alle loro vicende. Ho sofferto, pianto e riso con i protagonisti e ti confesso che nella scena nelle scuderie ho pianto a dirotto. Non riuscivo a smettere. Ho dovuto interrompere la lettura perché ero così sconvolta da non riuscire a leggere. Ragazze/i preparate i fazzoletti e teneteli a portata di mano perché se siete super sensibili come la sottoscritta ne avrete bisogno. Sono pochi i libri che mi hanno fatta piangere, tanto, e questo è uno di quelli.
Ora che ho cominciato sono come un fiume in piena, potrei continuare a scrivere in eterno, ma so che ogni recensione deve avere una fine, quindi chiudo consigliandovi di leggerlo; non ve ne pentirete. Il mio giudizio è più che positivo e ora aspetto con ansia il prossimo libro, che spero la scrittrice ci proporrà presto, altrimenti impazzirò nell’attesa.‏

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...
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