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Recensione: “L’articolo sui Krinar” di Anna Zaires e Hettie Ivers

 

L’Articolo sui Krinar: Un Romanzo sulle Cronache dei Krinar di [Anna Zaires, Hettie Ivers, Immacolata Sciplini, Martina Stefani]

 

Care Fenici, oggi La Min ci parla di “L’articolo sui Krinar” di Anna Zaires e Hettie Ivers… pronte a incontrare nuovamente gli alieni più sexy dell’universo?

 

Ciò che succede in un sex club alieno rimane in un sex club alieno, giusto?
Beh… non se scrivi un articolo su quel luogo. E certamente no, se ometti il fatto che le esperienze raccontate nell’articolo sono le tue.
O se il Krinar con cui sei stata è il proprietario del club, le cui numerose perversioni comprendono ricatti e giochini mentali.
Per una giovane giornalista che vuole dimostrare di esserne all’altezza, si tratta di scrivere una storia importante.
Fino a quando non finisce nel letto dell’attico di un possessivo alieno.

Care Fenici, oggi vi racconto con gioia le mie impressioni sul libro L’articolo sui Krinar, spero siate tante a condividere con me l’amore per questi alieni passionali e dominanti e le loro intriganti vicende.

Quando Veronica mi ha confermato che Rebeka Garcìa mi aveva nuovamente donato la possibilità di leggere un nuovo capitolo sui Krinar, ho atteso di riceverlo come un bimbo la Vigilia di Natale. Adoro questa serie e ringrazio Rebeka e Rfs per la fiducia; peccato non avervi potuto offrire l’anteprima, ho ricevuto il libro esattamente il giorno dopo la pubblicazione in Italia, ma, come tutti, gli altri l’ho divorato!

Non sono un amante del Dark romance, lo sapete oramai tutte, eppure i Krinar hanno invaso i miei pensieri e conquistato il mio cuore sin dal primo capitolo. Con questa serie, Anna Zaires ha fatto centro!

In merito a quest’ultima affermazione devo dire che mi aspettavo un seguito su un altro personaggio che avevamo conosciuto nei precedenti libri e che mi intrigava molto, ma così non è stato. Ho scoperto poi, che quest’ultimo episodio, pubblicato come romanzo in versione integrale e diviso in tre parti, è in realtà frutto di una novella scritta molto tempo addietro e prima della storia principale su Mia e Korum. L’articolo sui Krinar era, inizialmente, una novella che si intitolava Il Club- X e gli eventi narrati avvengono due anni dopo il K-Day.

Questo libro si colloca tra le due precedenti serie appartenenti alle Cronache dei Krinar, dopo Emily e Zaron e prima di Mia e Korum. Devo dire che la storia d’amore risulta un pochino in secondo piano, e questo aspetto mi è mancato, grande spazio viene invece dedicato alla cultura e all’interazione tra esseri umani e Krinar in seguito al Grande Panico: un periodo immediatamente successivo all’invasione del popolo Krinar sulla Terra che ha generato scompiglio a causa dell’immediatezza, determinazione e perfetta sincronia con cui è avvenuto. Chi ha letto tutta la serie sa che i Krinar stravolgono molti aspetti della vita quotidiana e dell’economia del nostro mondo così come lo conosciamo, ho già parlato nelle precedenti recensioni dell’ideale ecologico che questi scritti trasmettono, quindi non mi dilungherò. Devo dire però che questo scorcio, così intermedio tra i precedenti capitoli della serie, ci mostra un mondo ancora in buona parte terrorizzato dal popolo invasore, diviso in due fazioni ben delineate: coloro che, terrorizzati, si appigliano a qualsiasi notizia prodotta dal web, vera o meno che sia, per fomentare i loro timori e nutrire la loro paura e diffidenza, e coloro che, invece, attratti dagli affascinanti esseri alieni, divengono loro schiavi sessuali per scelta, per il piacere sessuale che traggono dagli incontri con loro e per la dipendenza che causa la loro saliva e la condivisione del sangue. Non sono vampiri e la storia nel suo complesso spiega tutto molto bene, ma effettivamente nell’atto sessuale uno scambio di liquidi corporei c’è e l’essere umano ne diviene assuefatto.

Nonostante la scrittura della Zaires, qui accompagnata da un’altra autrice, H. Ivers, risulti come sempre incisiva e scorrevole, capace di dominare la mente del lettore, coinvolgerlo e portarlo al termine del romanzo avvinto e affascinato, qui i personaggi chiave sono meno caratterizzati. Ho trovato meno cura nel dettaglio, non sono riuscita a imprimere nella mia mente le fattezze o i tratti caratteriali dei protagonisti che, come dicevo, vengono quasi sfumati a beneficio dell’insieme della storia narrata.

Amy è un giornalista in erba, ha 24 anni e desidera fortemente sfondare nel suo campo. È determinata a lasciarsi alle spalle gli articoli su cuccioli e altre amenità e ottenere l’approvazione del suo capo. Vuole diventare un nome nel giornalismo e le occorre un articolo che la faccia emergere; da qui, l’incontro per nulla fortuito con Vair.

Vair è, invece, un personaggio che mi ha affascinata sin da subito, sia per gli atteggiamenti che per i goffi tentativi di conquistare la piccola umana limitando al minimo la possessività tipica dei Krinar. Lui non la rapisce, non la fa prigioniera, vuole comprenderla, e le lascerà il tempo, non tantissimo intendiamoci, per accettare il fatto che lui l’abbia già scelta come compagna. Ha più di ottocento anni ed è un esperto di comportamentismo, una sorta di psicologo a capo di un gruppo di ricerca volto a comprendere le interazioni tra le due razze e gli eventuali pericoli dati dall’incontro sessuale tra le due. È un ricercatore, il suo ruolo è studiare e comprendere l’insieme di atteggiamenti della razza umana e facilitare, o se possibile porre un termine, ai rischi legati alla dipendenza che hanno generato moltissimi Xeno, trovare una soluzione, una cura se possibile. Per questo fonda un Club – X a New York, proprio per avere più materiale di studio possibile, ed è lì che incontra per la prima volta Amy e ne rimane folgorato.

Inutile dire quanto buon sesso, estroso e possessivo, troveremo in questo scritto: la Zaires non delude mai ma, più di tutto, mi ha affascinata l’idea di questo alieno/psicologo che contro ogni tendenza tipica della sua razza, cerca di ottenere l’amore della sua Charl e non di imporglielo. Lui la comprende, sonda la sua anima e, con delicatezza e una buona dose di sesso appassionato e appagante, la porta gradualmente a sé.

In questo romanzo, non troverete guerre, conflitti e resistenza, ma una sottile traccia di tutto ciò che avviene all’insaputa dei cittadini, attraverso gli articoli di Amy, delle discussioni con Vair e del prezioso contributo dell’amico di lei, Jay, che ha contatti con la CIA. È il mondo del giornalismo, della ricerca, del rischiare personalmente per costruire una storia solida da pubblicare. Vair proteggerà la sua Amy oltre ogni dire e, al termine del romanzo, la Zaires ci dona un delizioso Cameo che penso vi piacerà, io l’ho adorato.

In quel momento, tutto il filo del romanzo diverrà chiaro e scopriremo perché questo scritto sia arrivato adesso e non nel giusto tempo cronologico. Bisognerà attendere, ma sarà un tempo piacevole in compagnia di due amanti molto particolari e decisamente intriganti.

Vair condurrà Amy verso una consapevolezza di sé che lei mai avrebbe potuto subodorare, quanto al piacere e altrettanto in merito alla sua emancipazione come giornalista.

Godetevi questo libro come ho fatto io e speriamo che Anna ci delizi con nuovi scritti innovativi, freschi e calienti come è stata questa serie, che resta tra le mie preferite in assoluto, nel suo genere.

La serie Le Cronache dei Krinar, la storia di Mia e Korum, è composta da 3 libri:

#1  Relazioni intime

#2  Ossessioni intime

#3  Ricordi intimi

Poi ci sono due libri standalone:

La prigioniera dei Krinar (la storia di Emily e Zaron)

L’articolo sui Krinar (la storia di Vair e Amy)

 

 

La Min

 

 

 

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StaffRFS