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Recensione: “L’amore ha il tuo sorriso” di Katie Ashley (Vicious Cycle #2)

 

 

Annabel Percy è la figlia di un potente politico in cerca di trasgressione, e inizia a frequentare un motociclista pur sapendo che è la persona sbagliata per lei. Ma si ritrova a vivere un incubo quando viene rapita e trasportata in un inferno che non avrebbe mai immaginato.
Nato e cresciuto nel club di motociclisti Hell’s Raiders, Nathaniel “Rev” Malloy darebbe la vita per i suoi compagni. Ma quando diventa l’inaspettato salvatore della prigioniera di un club rivale, Rev accetta la missione di prendersi cura della guarigione di Annabel e di proteggerla dagli incubi che la tormentano. Quando Annabel guarisce, si accorge con sorpresa che si sta innamorando dell’uomo affascinante che l’ha salvata. Di fronte alla loro impossibile attrazione, riuscirà ad accettare il suo stile di vita, o Revsi allontanerà dalla vita che ha sempre conosciuto per la donna che non avrebbe mai dovuto amare?

 

 

Ero nei guai fino al collo. Una settimana fa ero partito per salvare Sarah, e tutta la mia vita in qualche modo era cambiata. Anche se poteva sembrare assurdo, era cambiata in meglio. La verità era che mi piaceva passare il tempo con Annabel. Amavo la sua risata, il suo sorriso, e il modo in cui si sentiva a suo agio quando mi prendeva in giro. Io l’avevo salvata da Mendoza, ma in un certo senso mi sembrava che fosse stata lei ad aver salvato me.”

 

Tutta la tua vita può essere distrutta in un battito di ciglia solo perché hai fatto una scelta sbagliata. Questo scopre a sue spese Annabel Percy. Lei cercava solo un’emozione, una serata diversa, qualcosa di completamente estraneo alla sua vita fredda e incolore, sempre sotto le luci dei riflettori. Figlia di un potente uomo politico, e di una donna sempre attenta alla sua immagine, Annabel, per i suoi genitori, dovrebbe avere come unico scopo fare un buon matrimonio e sostenere suo marito nella sua ascesa politica. Il suo desiderio di diventare veterinario viene osteggiato in ogni modo, specie dopo che lei ha scelto un’università lontana andando a vivere da sola. Ora, nonostante la distanza, tentano comunque di organizzare la sua vita, facendole frequentare i ragazzi giusti, quelli che provengono dalle famiglie politiche più altolocate e potenti: ed è proprio durante una noiosa serata in compagnia di Preston Bradford, che i suoi vedrebbero benissimo come genero, che Annabel sfida la sorte… e perde. Nel locale universitario in cui sta cenando con Preston, Annabel dopo essersi sentita osservata per tutta la sera, incontra gli occhi di un ragazzo bellissimo, che indossa un gilet di pelle da Bikers. Lei ha sempre frequentato solo figli di papà, ma si sente segretamente attratta da quel ragazzaccio. Quando Preston si assenta un momento e il ragazzo la invita a fare un giro in moto Annabel accetta, e per lei inizia un’atroce discesa negli inferi. Stuprata, picchiata, umiliata, venduta, e infine scelta come concubina da Mendoza, il sadico uomo che vende ragazze al miglior offerente. Ora la sua vita è un continuo tormento, in attesa della morte. Ed è proprio mentre sta per essere uccisa che la sua esistenza si incrocia con un uomo, diverso da ogni altro. Nathaniel Malloy che tutti chiamano Rev (Reverendo), durante il matrimonio di suo fratello Diacono e Alexandra (protagonisti di “L’amore ha i tuoi occhi”) riceve una telefonata da parte del dottore che da sempre cura tutti i componenti degli Hell’s Raiders, Bob Rompicollo Edgeway, e la sua è una richiesta d’aiuto che Rev non potrebbe mai ignorare: la figlia di Bob è stata rapita dagli Henchmen, un altro club di Biker che trafficano anche giovani donne destinate al mercato del sesso, e Rev, accompagnato da Vescovo, sta programmando il salvataggio della giovane Sarah, per risarcire il debito enorme che sente di avere verso il dottore. Il piano, pur ben congeniato, riesce solo in parte, e dall’inferno del campo di Mendoza, viene tratta in salvo Annabel… ma la donna che riemerge dall’inferno non è la ragazza di prima, e solo Rev sembra in grado di aiutarla. Ma qualcuno medita vendetta.

Rev e i suoi fratelli sono Bikers particolari: hanno un loro modello di comportamento. Non sono lupi, ma nemmeno agnelli. Rimangono in una zona grigia, sono capaci di uccidere e lo fanno, ma sempre per un motivo ben preciso e mai per piacere. Amano le loro donne, le rispettano e credono nella famiglia. Quando uno di loro è in difficoltà sono sempre pronti ad aiutarlo; Rev in particolare ha un grosso debito di riconoscenza verso Rompicollo, uno dei pochi a conoscenza di un segreto che il giovane non ha mai rivelato a nessuno, e che ha sconvolto la sua vita e quella del padre. Ora ha la possibilità di ripagarlo e non si tira indietro. Quello che mai avrebbe potuto immaginare è che facendolo avrebbe incontrato un’anima affine, e che questo avrebbe portato la pace anche nella sua vita, costringendolo a venire a patti col passato. La storia fra lui e Annabel è una storia di guarigione, di seconde possibilità, di fiducia. Provengono da due mondi completamente diversi, eppure insieme sono completi. In questo libro, pur in maniera molto leggera vengono trattati temi cupi: il suicidio, lo stupro, il senso di colpa e il desiderio di vendetta. Ma ha anche momenti spensierati, dati soprattutto dal personaggio di Willow, la figlia di Diacono. La storia d’amore è molto delicata, e le scene passionali sono belle e non moltissime: tutto gioca sui sentimenti. Personalmente la storia mi è piaciuta molto, ma deluderà chi cerca un amore leggero e solare, ma anche chi si aspetta tinte dark; la storia è un mix di entrambi i generi. Pensatela come a una zona di confine: il male esiste, ci sono scene forti, ma il tutto rimane nel ricordo, e il lettore non ne ha descrizioni troppo dettagliate. Ulteriore cosa apprezzabile è che il nome di Reverendo è sempre abbreviato in Rev, impedendo così che le scene d’amore diventino ridicole. Ora manca solo Vescovo, e sono davvero curiosa di vedere con chi finirà il dongiovanni della famiglia.

Recensione a cura di: 

Editing a cura di: 

baby.ladykira

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