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Recensione: Il ladro di ricordi di Tiffany Reisz

 

Trama verde

Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell’unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l’uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell’unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.

Recensione verde

 

Fantastico… un intrigo magnifico che tiene sulla corda fino all’ultima riga, wow, un libro che merita di essere letto, ma sarà difficile recensirlo senza svelare nulla.

Una splendida donna di colore entra in un bar, bella, sexy, vestita di ROSSO e attira l’attenzione (volutamente) del proprietario Cooper McQueen. Parlano un attimo, bevono dell’ottimo Bourbon, anche se quello chiesto da lei non è più in produzione. Lui rimane stupito perché è raro che una donna ami e conosca il bourbon. Poco dopo lei fa una proposta audace a Cooper, e lui ovviamente, dopo un attimo di sconcerto, accetta e la invita a casa sua. Arrivati, le fa fare un giro per la casa, un rapporto veloce giusto così per rompere il ghiaccio, poi le mostra l’unica bottiglia del Bourbon che lei aveva chiesto, pagata 1,000,000 di dollari e acquistata da Virginia Maddox. Poi vanno in camera per un secondo round e mentre lui dorme, lei ruba la bottiglia e tenta di andarsene, ma viene fermata dalla vigilanza. Avvisato dalle guardie lui la raggiunge e la trova imperturbabile, chiedendo spiegazioni in merito, lei dice che la bottiglia è sua ed è stata venduta senza permesso, quindi propone un patto. Racconterà la storia della bottiglia e se alla fine Cooper capirà che la bottiglia è sua la lascerà andare, altrimenti chiamerà la polizia. Inizia così a raccontare la storia della famiglia Maddox…

Mrs Reisz ha creato un mondo magnifico nel suo orrore, ha creato un mostro travestito d’agnello che si è rivelato nella maniera più squallida e che ha fatto più danni emotivi (e non solo) dell’uragano Katrina, anzi, tutti i suoi parenti ne hanno pagato le conseguenze, anche se son riusciti a vendicarsi, ma a caro prezzo. Intrighi famigliari a partire dal 1800, abusi che per l’epoca in certi ambienti erano la normalità tra padroni e schiavi, figli illegittimi, che “grazie” all’essere venduti han generato ricchezza, e l’ultimo capostipite che per avere ciò che vuole compie e tenta di compiere atti empi e mostruosi. Mrs Reisz, nelle sue pagine, mette tutto: ingenuità, rabbia, amore, passione, odio, cattiveria, mistero, sesso passionale/animale ma amorevole, intrigo, e il lettore cerca di capire chi? Cosa? Quando? Dove? E quando provi a risolvere tutto ti becchi una tranvata galattica in piena fronte e dici: “ Eh noooo cappero… (io non ho detto proprio così XD) e adesso?” Fino ad un finale sconvolgente, dolce/amaro e pieno d’amore, con la giusta dose di vendetta, eh sì, perché la vendetta è un piatto che va gustato freddo, questo arriva con qualche secolo di distanza, quindi, direi freddo abbastanza. Divorato in una notte, un altro libro da mettere in libreria.

Ama quello che loro distruggono.
Distruggi quello che loro amano.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Recensione a cura di:

Tayla

 

Editing a cura di:

Fiordiluna

 

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StaffRFS

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