Recensione Dark RomanceRecensione libri

Recensione: La pedina e il burattino di Brandi Elise Szeker

Serie: La pedina e il burattino vol.1

Titolo: La pedina e il burattino

Serie: La pedina e il burattino vol.1

Autrice: Brandi Elise Szeker

Genere: thriller psicologico, distopico

Editore: VIRGIBOOKS

Data di pubblicazione: 18 aprile 2026

Età di lettura consigliata: +16

La serie è composta da:

  • La pedina e il burattino vol.1
  • The Master and The Marionette (The Pawn and The Puppet series Book 2) (inedito in Italia)
  • The Puppeteer and The Poisoned Pawn (The Pawn and The Puppet series Book 3) (inedito in Italia)
  • The Doll and The Domination (The Pawn and The Puppet series Book 4) (inedito in Italia)
  • The Clock and The Carnival (The Pawn and The Puppet series Book 5) (inedito in Italia)  

L’Emerald Lake Asylum è un posto dove la maggior parte delle persone non vorrebbe mai recarsi. La diciannovenne Skylenna, tuttavia, ha fatto una promessa che deve mantenere. Una volta assunta, ha un unico obiettivo: dimostrare al Consiglio che i loro trattamenti barbarici non sono più la soluzione. Ma tutto questo viene messo in pausa quando incontra la fonte del terrore nel manicomio. Un paziente con una doppia personalità: da un lato, c’è Dessin, un genio assetato di sangue; dall’altro, un alter ego nascosto nel profondo del suo subconscio.

Quando Dessin viene sorpreso mentre tenta di evadere dalla cella, rischia l’esecuzione se Skylenna non riuscirà a far emergere la sua personalità principale e a rivelare la sua umanità. Ha novanta giorni per salvargli la vita, e l’unico modo per farlo è lasciarsi trascinare nel suo mondo di mosse, contromosse e magistrale manipolazione.

Con il passare dei giorni, il loro legame si approfondisce e, contro ogni buon senso, nasce un’attrazione proibita. A poco a poco, Skylenna scopre i sinistri segreti del suo passato che lo hanno trasformato nel mostro che tutti temono. E Dessin dimostra di avere un unico punto debole, nonostante la personalità terrificante e indistruttibile che mostra al mondo: lei.

*Questo libro è il primo volume di una serie dark romance ambientata in una società distopica dalle tinte fosche e densa di problematicità. Si prega di notare che si tratta di un mondo totalmente immaginario, che non riflette in alcun modo le convinzioni personali dell’autrice e che contiene elementi che potrebbero risultare disturbanti. Tuttavia, nel corso della serie vedremo la società evolvere e correggere la propria bussola morale. Nondimeno vi invitiamo a leggere le avvertenze prima di inoltrarvi nella lettura.

Il romanzo si presenta come un’opera distopica a svelamento progressivo, con una struttura narrativa che non lascia nulla al caso. L’autrice si prende tutto il tempo necessario per introdurre i personaggi e delineare un’ambientazione complessa e opprimente, in cui non mancano scene crude. Solo in un secondo momento la narrazione cambia passo, iniziando a seminare gli indizi di un complesso enigma che il lettore è chiamato a districare.

La vicenda segue Skylenna, una ragazza appena arrivata in città che tenta di farsi assumere come infermiera nel manicomio locale. La struttura non ospita solo malati mentali, ma intere sezioni sono destinate a chi rifiuta i dogmi di una società ossessionata dall’apparenza. In questo mondo, le donne sono sottomesse a rigidi regimi estetici e alimentari noti come “routine da bambola”. Chi non si adegua a questi canoni o presenta anomalie fisiche viene etichettato come “non conforme” e recluso insieme ai reietti. 

Le ragioni profonde che spingono la protagonista a intraprendere questa pericolosa missione rimangono un mistero tutto da svelare. Skylenna è consapevole che la terapia ufficiale dell’istituto maschera un regime punitivo e sadico, strutturato su misure coercitive che sfociano nella violenza. Finge di non provare orrore quando è costretta ad assistervi durante il suo primo colloquio. Ma lo fa perché mossa dalla ferrea convinzione di poter scardinare il sistema dall’interno: il suo obiettivo è conquistare la fiducia della dirigenza per dimostrare l’efficacia di un approccio umano basato sulla compassione, l’umanizzazione del paziente e l’ascolto terapeutico.

Il world-building si arricchisce quando Skylenna viene assegnata al reparto psichiatrico. Lì, riesce inizialmente ad applicare con successo il suo metodo alternativo, stringendo un legame profondo con alcuni degenti. Il suo vero scopo, tuttavia, è accedere al blindatissimo paziente “Tredici”, l’individuo più pericoloso e isolato della struttura, avvicinabile solo da pochi operatori scelti. Attorno alla sua figura aleggia il mito di un manipolatore spietato, capace di insinuarsi nella psiche di chi lo cura fino a condurlo alla follia.

“Ma è pericoloso. E manipolatore. Non riesco a capire se è davvero mio amico, o se mi sta solo usando per un piano più grande.” Quel pensiero mi tormenta ancora. Mi rende paranoica e insicura. E se fosse tutta una manipolazione? Sono la sua pedina, che userà per eliminare una regina.

Quando Skylenna raggiunge il paziente Tredici, il romanzo compie un netto ribaltamento: Se fino a quel momento il lettore era indotto a credere che la trama si sarebbe sviluppata attorno al tentativo di redimere l’uomo o di scoprirne il passato, la situazione si rovescia drammaticamente. Dessin non è una vittima da salvare, ma un lucido e magnetico burattinaio. Nonostante gli avvertimenti, l’infermiera subisce la sua seduzione mentale e si ritrova invischiata in una rischiosa complicità, che trascinerà entrambi in una serie di avventure anche fuori dalle mura del manicomio.

Da questo momento la storia accelera, trasformandosi in un thriller psicologico ad alta tensione. Attraverso gli indizi lasciati da Dessin, la protagonista scopre l’esistenza di un legame pregresso che li unisce. L’uomo si dimostra l’unico a possedere una visione globale di una realtà più complessa.

A rendere ancora più denso e stratificato l’enigma è l’aggiunta di elementi legati al disturbo dissociativo dell’identità di cui soffre Dessin. Per decifrare i suoi indizi, Skylenna dovrà scavare nei meandri della psiche dell’uomo, nel tentativo di agganciare e far emergere una sua personalità nascosta. Questo duello emotivo mette a dura prova la protagonista, destabilizzando le sue certezze e tenendo il lettore costantemente sulle spine.

“Hai mai compiuto un atto di fede, Skylenna?” Per qualche motivo, questa domanda mi commuove. Ritorna quella sensazione, come se stessi scivolando via, forse verso le lacrime, o forse verso il panico. Non saprei dire. Ma qualcosa nelle sue parole la scatena. “Ho bisogno che tu lo compia ora. Intorno a te stanno accadendo cose di cui sei all’oscuro, e ho bisogno che questo non cambi. Io ho le risposte… Non hai idea di quanto sia grande tutto questo. Nonostante la tua stanchezza e la tua frustrazione nei miei confronti, ho bisogno che tu ti fidi di me… Quando sarà il momento giusto, ti prometto che saprai e capirai tutto.” Mi stringe le mani più forte. “E ti garantisco… che quello sarà il giorno peggiore della tua vita.”

Più procediamo nella lettura, più si moltiplicano gli interrogativi su Skylenna, sul suo passato e sulla reale natura del rapporto con Dessin. Sul piano della logica narrativa, la complessità dell’intreccio potrebbe far sorgere nel lettore qualche piccolo dubbio di coerenza interna che, presumibilmente, troverà risoluzione nel prossimo volume della saga. 

Nella seconda metà, il romanzo si arricchisce di elementi di spionaggio e dinamiche di potere. Questo ampliamento introduce un nuovo antagonista e accentua l’ambiguità di Dessin, andando a dare ulteriore spessore alle sue reali motivazioni.

Si tratta nel complesso di un romanzo decisamente avvincente, sostenuto da un ritmo incalzante e da un’ottima gestione del legame tra i protagonisti: un attaccamento che si sviluppa in modo lento e impercettibile, pronto a cementarsi in una fiducia decisiva. Il finale lascia in trepidante attesa del seguito, curiosi di scoprire gli sviluppi sia del fitto mistero che della componente romantica, costruita con sapiente gradualità.

Hot 🔥 | Assente (non sono presenti scene esplicite; il legame si concentra sulla complicità e sulla seduzione psicologica).
Sentimento❤️| Sviluppo lento (slow burn) basato sulla fiducia reciproca, sulla sintonia mentale e su una forte attrazione emotiva.
Violenza ⚔️ | Alto (presenza di torture fisiche e psicologiche descritte in modo approfondito e dettagliato).

 

valutazione

Voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio