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Recensione: “La nuova Lady del Clan” di Adrienne Basso (serie The McKennas #2)

Care Fenici, il libro di cui Lucia vi parla oggi è La nuova Lady del Clan di Adrienne Basso 

Scozia, 1334 – I McKenna sono un clan potente, una famiglia di guerrieri, fieri e giusti. Malcolm McKenna è il primogenito, vedovo e con una bambina che adora. Quando viene accusato di aver sedotto e abbandonato la giovane figlia di un laird, l’intero clan gli si stringe attorno per sostenerlo, ma il vero aiuto gli arriva inaspettato dall’intelligente e acuta Lady Joan Armstrong Fraser. La bellissima Joan ha alle spalle un matrimonio infelice e può contare solo sulla propria forza d’animo, perché non ha una famiglia pronta a schierarsi dalla sua parte… La necessità e la profonda attrazione, che esplode tra Malcolm e Joan, li spingono a un matrimonio repentino, ma le prove che il loro amore dovrà superare sono appena cominciate.

Sembravano tutti in attesa di vederla impazzire, con il fiato sospeso e una certa paura. Per sopravvivere, Joan si era costretta a diventare indifferente a quell’ingiustizia, rifiutando di farsi definire da un pregiudizio. Pregava che a suo figlio fosse risparmiato lo stesso destino, ma le si stringeva il cuore al pensiero che così non fosse. Non le avrebbe giovato il fatto che per garantire l’annullamento delle nozze, avesse accettato di farsi umiliare e infangare da suo marito. Siccome né lei, né Archibal erano troppo giovani o imparentati tra loro, né sposati ad altri quando avevano contratto matrimonio, l’unico modo per annullarlo era quello di dichiarare che lei era pazza al momento delle nozze. Quella bugia aveva ferito il suo orgoglio, ma era un prezzo accettabile pur di sfuggire all’orrore di essere la moglie di un uomo simile, o almeno era ciò che aveva creduto. A quel tempo era troppo smaniosa di liberarsi di Archibald per rendersi conto delle conseguenze che le sue azioni avrebbero avuto su suo figlio.

Ritroviamo in questo libro tutti gli affascinanti personaggi che abbiamo avuto modo di conoscere in “Un destino d’amore per Lady Davina” e in special modo, i prodi McKenna. Malcolm il figlio primogenito del Laird, è vedovo da qualche anno e padre di una bambina deliziosa e tremendamente viziata, Lileas, che lui adora e a cui non riesce ad imporre nessuna disciplina. Il giovane guerriero non sarebbe contrario a sposarsi nuovamente ma questa volta, non intende più prendere in moglie una donna remissiva e senza passione, disposta a cedere a ogni suo comando, come si è dimostrata la madre di sua figlia. Il loro è stato un matrimonio riuscito, ma lui non è mai stato in grado di capire quella donna che non aveva idee proprie, con cui non ha mai desiderato passare del tempo oltre quello imposto dal dovere. Lui ha sempre aspirato al legame unico che lega i suoi genitori. Sua madre Aileen è una donna combattiva e piena di ardore che ha incantato il Laird McKenna ed è diventata la padrona incontrastata del suo cuore, colei che, di fatto, tiene unito il clan e in cui suo padre ripone una fiducia assoluta. Ma ora, sembra che questa possibilità gli venga di nuovo negata, uno dei loro alleati è giunto al castello con notizie allarmanti, una giovane donna sta affermando di aspettare un figlio da Malcolm e il padre di lei pretende riparazione e vendetta. Qualche tempo prima infatti c’è stata una riunione di Clan ed una festa a cui tutti hanno partecipato, Malcolm ricorda di essere stato ubriaco per la maggior parte del tempo, per questo si dice disposto a presentarsi di fronte alla ragazza e scoprire se il figlio in arrivo, sia davvero un McKenna. Giudice della controversia viene designato il Laird Armstrong, zio di Davina, la donna che ha sposato suo fratello James, e padre di Joan. Una giovane che Malcolm ha sempre ritenuto egoista e vanesia e che è tornata nella casa del padre dopo aver ottenuto l’annullamento del precedente matrimonio e aver reso, di fatto, il proprio figlio un bastardo. Ma la donna che si ritrova davanti non è più la giovane che ha conosciuto, Joan ha pagato caro il suo carattere forte e l’essere stata la viziata figlia di un padre indulgente. E dopo che proprio lei riesce ad aiutarlo a venire a capo del mistero, scagionandolo, Malcolm capisce che quella donna testarda è quella che vuole al suo fianco; c’è solo un ostacolo: Joan ha giurato di non risposarsi mai più e di non permettere a nessuno di avere potere su di lei. Ma I McKenna non si arrendono mai.

La Joan che abbiamo conosciuto nel primo capitolo era tutto fuorché simpatica, ma la donna che ritroviamo qui, pur mantenendo inalterato il suo carattere fortissimo, è molto cambiata. Ha sposato un uomo giovane, bello, considerato da tutti affascinante ma si è trovata unita con un uomo che non accettava nessun volere tranne che il suo, il suo temperamento le ha procurato punizioni così gravi da essere incapace a volte di camminare, la violenza psicologica e fisica l’ha così duramente provata, che la sua unica possibilità di rimanere in vita è stata cercare con ogni mezzo di mettere fine al suo matrimonio. Ottenere l’annullamento le ha permesso di liberarsi del marito che ha però disconosciuto anche il figlioletto, ora, è tornata a gestire la casa del padre, che però l’ha accolta con riluttanza e non prova per lei più nessun affetto. Nonostante il nipotino possa un giorno essere il suo erede, non intende accettarlo, sta pensando di risposarsi e la donna che ha scelto non nasconde che una volta diventata la padrona di casa, la scomoda figura di quella figlia così singolare non sarà più accettata. La sua situazione diventa sempre più precaria ogni giorno, eppure niente sembra convincerla a stipulare un nuovo matrimonio. È una donna che non si piega alle regole del suo tempo, testarda e volitiva come poche; solo quando la situazione diventa insostenibile e teme per il figlio, cede ed accetta la proposta di sposarlo. Malcolm è pronto a farle delle promesse, lui non desidera una donna arrendevole, la vuole coraggiosa disposta a lottare per le proprie idee ed ammira la sua determinazione, sono le doti che cerca nella propria moglie e nella madre di sua figlia. Il loro è un amore che nasce col tempo, con la pazienza che Malcolm si impone per guarire le ferite di una donna passionale che odia l’intimità, fidandosi di lei e trattandola da pari.

È un romanzo piacevole in cui le parti d’azione non sono tantissime, eppure è risultata una bella lettura, anche se non vi nascondo, che vorrei tanto avere la possibilità di leggere la storia d’amore fra Aileen e il capo del clan McKenna, perché questi due maturi personaggi, così innamorati meriterebbero il loro libro. La scrittura dell’autrice è fluida e i personaggi che escono dalla sua penna risultano molto intriganti. La trama, pur non avendo nulla di originale, racconta una storia molto carina soprattutto se si è letto il primo libro della serie. E adesso non rimane che aspettare Lady Katherine, a cui è stato permesso di scegliere il proprio sposo fra i molti pretendenti.

 

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StaffRFS

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