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Recensione: “La musa” di Raine Miller – L’eredità di Rotvale vol.1

TITOLO: La musa

SERIE: L’eredità di Rothvale Vol. 1

AUTORE: Raine Miller

EDITORE: Hope edizioni

GENERE: Romanzo rosa storico

Data di pubblicazione: 21 Luglio 2020

E se la verità su un famoso dipinto non fosse quella che era stata raccontata? E se quella non fosse nemmeno l’opera originale e un dipinto diverso ne avesse ispirato la creazione? La storia di un dipinto… La motivazione dietro l’opera Avvampante giugno, il capolavoro del pittore romantico Lord Frederic Leighton: una donna che dorme su una sedia. Una bellezza inquietante, una fonte di ispirazione avvolta nel mistero dei tempi antichi.

1812…
Gravato dai propri scheletri di famiglia e da sensi di colpa angosciosi, Graham Everley, riluttante Lord Rothvale, ritorna da un lungo soggiorno in Irlanda per occuparsi degli incarichi che lo attendono in Inghilterra. L’ultima cosa che immagina di trovare ad attenderlo è il suo destino: Imogene Byron-Cole, una ragazza tanto adorabile quanto perseguitata da un tragico passato. Graham non riesce a staccarsi da lei, e così la sposa, nonostante una serie sempre più intricata di problemi che minacciano di distruggere le basi stesse della sua intera esistenza.
Graham e Imogene iniziano il loro viaggio insieme, esprimendo il loro amore attraverso una serie di ritratti. L’arte li cattura del tutto e alla fine diventa la loro salvezza, poiché li aiuta a superare il profondo dolore della perdita, ispirando un capolavoro.

Eccomi qui, care fenici, a recensire La musa: l’eredità di Rothvale, un romance storico e primo volume della serie scritto da Raine Miller. Il titolo e la copertina mi hanno subito colpito per la sensualità che sprigionano, il periodo storico poi e l’ambientazione, tipica di questo genere di romanzi nell’Inghilterra bigotta e convenzionale dell’ottocento inglese, hanno contribuito nella scelta.

Da subito si denota un ritmo narrativo molto lento e monotono, sebbene lo stile di scrittura sia tipico dei romanzi classici di questa epoca.

Nei primi capitoli, in effetti, sembra proprio di imbattersi in un libro di altri tempi e senza grandi colpi di scena, a metà romanzo però le scene erotiche rovinano il genere, perché sono troppo spinte per lo stile adottato e confondono il lettore, rendendo la trama grottesca e con un linguaggio sempre troppo esplicito in certi momenti.

La trama è incentrata completamente nella storia d’amore dei protagonisti, entrambi appartenenti all’alta società londinese, che risulta troppo smielata e sdolcinata, senza grandi interazioni emotive tra i protagonisti che si dichiarano eterno amore sin dai primi sguardi.

La lunghezza del libro è significativa e mi sento di sottolinearla, in quanto generalmente ne sono compiaciuta, ma questa volta ho fatto molta fatica a terminarlo.

Mano a mano che andavo avanti con la lettura ero in trepidante attesa di un qualche evento che speravo smuovesse un po’ il ritmo ma che non è arrivato, se non alla fine e nella sua tragicità tipica dell’epoca. L’ambientazione è classica e con una grande minuzia di particolari.

Imogene Byron-Cole è la protagonista del romanzo, una ragazza rimasta orfana che vive con la famiglia della zia, di una bellezza eterea e particolare, e ciò salta subito all’occhio, non solo per l’aspetto fisico, ma soprattutto per il carattere indomito e la vitalità. L’incontro con il suo futuro sposo Lord Graham Everly, Signore di Rothvale, avviene per caso e il feeling tra loro è subito chiaro e visibile agli occhi di tutti. Entrambi sono segnati da eventi tragici che li portano ad avvicinarsi uno all’altra, non solo per la grande attrazione fisica ma anche per un’unione di anime. Lui è troppo possessivo e la grande passione che prova per la sua donna è esasperante ed esagerata tanto che Imogen diventa la sua musa ispiratrice. Lei, che all’inizio mi ha colpita per la dinamicità e il carattere, pian piano diviene un cagnolino fedele del marito, senza grandi aspettative e assoggettata allo stile di vita di Graham.

Mi dispiace ma non mi ha convinta! I personaggi secondari sono tanti e anche interessanti quindi non escludo che i prossimi volumi possano avere qualcosa in più.

Alla prossima lettura care fenici.

 

 

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TITOLO: La musa SERIE: L'eredità di Rothvale Vol. 1 AUTORE: Raine Miller EDITORE: Hope edizioni GENERE: Romanzo rosa storico Data di pubblicazione: 21 Luglio 2020 E se la verità su un famoso dipinto non fosse quella che era stata raccontata? E se quella non fosse nemmeno l’opera originale e un dipinto diverso ne avesse ispirato la creazione? La storia di un dipinto... La motivazione dietro l’opera Avvampante giugno, il capolavoro del pittore romantico Lord Frederic Leighton: una donna che dorme su una sedia. Una bellezza inquietante, una fonte di ispirazione avvolta nel mistero dei tempi antichi. 1812... Gravato dai propri scheletri…

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Emanuela

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