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Recensione: “La luce dell’alba” di Liliana D’angelo

 

 

 

TITOLO: La luce dell’alba

AUTORE: Liliana D’Angelo

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Narrativa storica

 Data di Uscita: il 7 Gennaio 2021

 

 

La luce dell’alba è una storia di amore e di guerra, di forti nodi affettivi e di inganni. Protagonista l’Italia degli ultimi anni della seconda guerra mondiale e della Resistenza, insieme a Emma, Lavinia e Lorenzo, tre bambini inseparabili ma che poi saranno costretti a dividersi. Quando anni dopo si rivedranno, si scopriranno diversi e presto il loro rapporto imploderà. La violenza della guerra avrà un’influenza determinante sulle loro vite e li spingerà a compiere scelte drammatiche e imprevedibili, fino alla scoperta di un segreto che cambierà per sempre la vita a uno di loro.

 

Ho finito l’anno 2020 con la lettura di questo splendida storia, che mi ha emozionato e commosso, rivelandomi il talento di un’autrice bravissima capace di suscitare interesse e passione nel lettore.

La storia si concentra su tre amici, Emma, Lorenzo e Lavinia che, uniti da fraterno affetto sin dall’infanzia, si ritrovano da grandi alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, e da essa vengono crudelmente separati; le loro vicissitudini sono specchio di mille vicende uguali eppure diverse, in un’epoca della storia dove si videro schierarsi fratelli contro fratelli e padri contro figli.

I sentimenti che uniranno Emma e Lorenzo saranno la causa scatenante della gelosia di Lavinia; la ragazza, infatti, nasconde numerose problematiche causate da una famiglia assente e distratta, attaccata alla facciata della propria rispettabilità, ed è ossessionata dal terrore dell’abbandono e del rifiuto.

Lavinia si macchierà di un orribile scherzo, che distruggerà il grande amore e la fiducia di Lorenzo per Emma, spingendolo prima a lavorare nei campi della sua fattoria fino allo sfinimento, poi a seguire le squadre dei partigiani sulle montagne e donarsi alla causa della lotta contro il nazifascismo.

Incredibilmente, anche Emma seguirà quelle squadre ed entrambi si troveranno a combattere contro l’invasore, ignari l’uno della sorte dell’altro.

Un inaspettato colpo di scena rovescerà le sorti della vicenda, grazie a un personaggio presente sin dall’inizio, che muterà ruolo e importanza nella storia.

La scrittura è vibrante, animata da un sapiente uso dei dialoghi e delle metafore, senza però che quest’ultime appesantiscano la narrazione; l’introspezione dei personaggi è approfondita, suscitando empatia nel lettore.

Il romanzo si chiude lasciando molte cose in sospeso, e questo fa ben sperare in un continuo: la vittoria è lontana e l’amore non può ancora abitare stabilmente nelle vite di Lorenzo ed Emma, perché ancora tanti segreti andranno svelati e molte cose perdonate.

Resto in attesa, cara Liliana D’Angelo…

 

 

 

 

 

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Daniela Pullini

Daniela Pullini

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