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Recensione: “La custode di Roch’lor” di NormaTarditi

Titolo: La Custode di Roch’lor #2
Autore: Norma Tarditi
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: il 21 Giugno 2020

  1. La Custode
2.  La Custode di Roch’lor

“L’ombra di Aaelia si estende anche ben oltre la sua morte.”

La vecchia Veggente è morta, Eyna ha ricostruito il Sacrario di Roch’lor ed ha assunto il suo ruolo di Custode, restituendo ai guerrieri le loro ali e ai Territori del Nord la libertà.
Eppure queste sono le parole di Kylar…
I disegni di Aaelia sono complessi, lo sanno bene lui e Naoul, figlia della Veggente ed erede delle sue straordinarie capacità. Entrambi hanno ottime ragioni per tenersene alla larga, ma sarà sufficiente la loro volontà? Oppure, quando sarà un destino più grande di tutti loro a tessere le sue intricate trame, saranno costretti a chinare il capo e a piegarsi al suo volere per proteggere chi amano ad ogni costo?
Lo sapremo in questo secondo capitolo in cui altri viaggi attendono i nostri protagonisti, tra vecchie conoscenze e nuovi incontri, guerre e liberazioni, alla scoperta dei maestosi Territori del Nord e delle antiche tradizioni dei guerrieri; alla scoperta reciproca di Eyna e Kylar, della loro nuova natura, dei loro rispettivi retaggi culturali da far coesistere; alla scoperta del loro passato e di un segreto sepolto dal tempo.
E alla scoperta di ciò che sta succedendo nelle Terre del Sud…
Cosa arriveranno a fare i Valiar per spezzare di nuovo le gambe di quel temibilissimo nemico ormai invincibile? Quali regole saranno disposti ad infrangere?
Tutte, perfino la più importante, e sarà Ramy a doverlo fare, la Custode scampata al rapimento Khea’r per grazia di Loram. Lo farà? Obbedirà alla sconvolgente richiesta del Capo degli Anziani?
Potrebbe farlo, se fosse l’unico modo di salvare il suo popolo e forse, con il favore di Loram, di salvare anche Eyna, saldando così quel debito di cui sua sorella non può ricordare nulla…

 

Care Fenici, mi ritrovo ancora una volta a sognare a occhi aperti mentre le ultime pagine di questo stupendo romanzo scorrono veloci tra le mie dita, verso quello che rappresenta il secondo epilogo di questa stupenda avventura che mi ha letteralmente stregato il cuore. Per chi ha già avuto l’occasione di leggere il primo volume di questa nuova saga e di innamorarsene, sono certa non rimarrete delusi nemmeno questa volta; per chi diversamente sta cercando un Romance Fantasy completo e avvincente, non fatevi scappare questo libro meraviglioso.

Il percorso è tracciato, il destino sarà presto compiuto. Un fiume sempre a valle scorre, la tua volontà su questo non puoi imporre. (Tratto dal libro.)

Sono trascorsi alcuni mesi da quando Kylar, il comandante dell’esercito delle Ali Nere, ha rapito la giovane Eynora per portarla a Roch’lor e farla diventare la nuova Custode dei territori del nord.

Non è stato facile per la giovane accettare il destino che il fato le ha riservato e rendersi conto che tutto quello che le è stato insegnato nella sua giovane vita altro non è stato che un insieme di menzogne.

Per anni, ha nascosto al mondo i suoi poteri mortificando il suo intero essere per adeguarsi alle rigide regole di Lucar e dimostrare di essere all’altezza di un popolo che non l’ha mai accettata; adesso che finalmente ha trovato il suo posto nel mondo e una nuova famiglia che la ama e la rispetta per quello che è veramente, il destino sembra non darle tregua e la mette nuovamente alla prova.

La sorella Ramy, scampata al rapimento, si sente in colpa e la cerca per riportarla a casa, ma Eynora vorrà davvero essere salvata da chi le ha invece sempre mentito?

Tuo protettore sempre.

La tua vita è più preziosa della mia,

ora” (Tratto dal libro.)

Nei panni della Custode del popolo di Roch’lor, la giovane ha imparato finalmente a essere libera e a lasciarsi guidare, nelle scelte, unicamente dai sentimenti e dal suo cuore che batte all’unisono con quello di Kylar, il suo compagno e protettore.

Molte sono le pedine in movimento in questa partita ora che il passato ha finalmente svelato i suoi oscuri segreti e gli ingranaggi della ruota del destino si sono messi in moto.

Il glorioso esercito delle Ali Nere del nord è pronto a levarsi in volo ed entrare in guerra per liberare le pianure e i suoi abitanti dalla tirannia del popolo di Lucar.

Le terre del sud non si faranno cogliere impreparate e useranno ogni mezzo e sotterfugio per distruggere una volta per tutte il popolo di Roch’lor e la sua nuova Custode.

Ramy, la sorella di Eyna nonché custode di Lucar, sarà il loro asso nella manica per sbaragliare il nemico e far valere la loro volontà su tutto e tutti.

Nulla o nessuno potrà impedire al fato di compiersi.

Eynora sarà messa ancora una volta a dura prova e dovrà affrontare una difficile scelta per salvare se stessa, il suo amore e la sua anima.

I fili del destino sono già stati tessuti, ma il disegno finale non è ancora stato completato e molte sono le sorprese che attendono i nostri protagonisti.

Per sapere come va a finire, non vi resta che mettervi comodi e leggere la meravigliosa storia di Eynora, Kylar, Ramy e dei loro tanti amici e nemici.

Vediamo ora di conoscere un po’ meglio i protagonisti della storia.

Eyna ha un carattere ribelle e una lingua tagliente che fanno di lei la compagna perfetta per un guerriero Khea’r tutto d’un pezzo come Kylar.

L’uomo, dal canto suo, è stato un ottimo compagno di avventure, un mentore leale e onesto, che nel corso di più parti del romanzo ha saputo scuotere e risvegliare il fuoco della vita nella giovane Eynora. Proprio lui che aveva giurato vendetta contro tutti i Valiar, alla fine ha perso il suo cuore per una di loro. Non aspettatevi che quello narrato dalla Tarditi sia un amore romantico da fiaba: oserei, piuttosto, paragonarlo a una sorta di lotta tra un sentimento potente, passionale e possessivo dell’uomo contro un amore più inesperto, analitico ma comunque risoluto di una giovane sacerdotessa dai grandi poteri.

I dialoghi tra i due protagonisti mi hanno spesso fatto sorridere, l’autrice riesce a ricreare in modo perfetto le ambientazioni e le situazioni tanto da far immergere letteralmente il lettore nella storia.

Ho assistito a una crescita sia personale che di coppia nel legame sentimentale formato dai nostri due protagonisti preferiti.

Vi devo avvisare che, su questo secondo volume, aleggia ancora il fantasma della vecchia veggente Aaelia, una figura ambigua che, a tratti, ho detestato nel libro precedente per alcune scelte infelici compiute contro la sua stessa figlia. In questo secondo volume l’ho rivalutata e non nego che mi è scappata anche una lacrimuccia per lei quando ho scoperto la verità.

Ancora una volta, la profezia della veggente sembra avverarsi e, come previsto dalla madre nel passato, sua figlia Naoul finalmente prenderà parte al grande disegno del destino.

Nella seconda parte avrete modo di conoscerla meglio e spero vivamente ci sia l’occasione di far crescere il suo personaggio in uno dei prossimi volumi della saga.

Ramy, la sorella di Eyna, in questo secondo libro, ha iniziato a far emergere un po’ di carattere personale, anche se le scelte fatte non sono tra le migliori che una sorella potrebbe augurarsi. Finalmente si intravede una scintilla di vita nella ragazza, cosa che potrebbe far pensare finalmente a una futura ribellione ai soprusi degli anziani che ancora la manipolano a loro piacimento.

Anche per lei, spero in un approfondimento in uno dei prossimi volumi.

Il personaggio che invece mi ha maggiormente stupito in questa storia è Maran, la madre di Eynora e di Ramyela.

Nel primo volume, ammetto di averla ritenuta una donna senza cuore. Mi sono chiesta più volte come potesse arrivare a sacrificare le proprie figlie pur di rispettare delle regole assurde senza mai ribellarsi. Ebbene, ho avuto le mie risposte in questa seconda parte. Il suo personaggio ha avuto una grande crescita personale ed emotiva e sarà risolutivo nel finale della storia. Posso solo anticiparvi che la verità non sempre è quella che ci viene mostrata, a volte bisogna cercarla perché si nasconde nel profondo dell’animo.

Spero di leggere presto il seguito della storia, non conoscevo l’autrice per le opere precedenti ma vi assicuro che il suo modo di scrivere è assolutamente divino.

Una grande capacità descrittiva si accompagna a una prosa fluida e vivace con dialoghi emozionanti e frizzanti tra i protagonisti.

Un romanzo, questo, che mi sento di consigliare con tutta me stessa.

Buona lettura.

 

ladykira

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Babyladykira Admin founder RFS

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