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Recensione: La chimica dell’amore di Paola Chiozza

 

Titolo: La chimica dell’amore

Autore: Paola Chiozza

Editore: Self Published

Genere: Romanzo Rosa

Target: 17+

Data di pubblicazione: 23 Ottobre 2022

 

 

L’amore è solo questione di chimica?
Sì, se ti chiami Isaac Goldsmith, sei il professore di biologia molecolare più S.N.S. (sadico, nerd e sexy) di tutta Berkeley e credi nei legami atomici primari più di quelli tra esseri umani. Tutto può essere spiegato con una semplice formula, anche i sentimenti.
Eppure, se c’è un’unica cosa in cui Isaac ha sempre creduto, è l’amicizia con Audrey Carpenter. Almeno finché non si è trasferita in Inghilterra facendo perdere le sue tracce.

Audrey Carpenter ha una fissazione per i romanzi rosa e due obiettivi: innamorarsi del suo personale Mr Darcy e scrivere la biografia di Kate Middleton.
È davvero un peccato che quel tizio travestito da Darcy si sia rivelato un idiota e che la biografia da scrivere sia quella dell’unica persona che Audrey non avrebbe mai voluto rivedere: Isaac Goldsmith, il suo ex migliore amico del liceo.

E così, quando Audrey torna in America dopo quindici anni, non crede ai propri occhi: dov’è finito il suo (ex) migliore amico? Perché il ragazzino nerd con cui ha divorato ghiaccioli davanti alla tivù, che le ha dato ripetizioni di chimica e con cui ha condiviso tutto o quasi… è diventato un professore scontroso, affascinante e con un sorriso sciogli-mutandine?

Lavorare fianco a fianco? Si può fare.
Andare d’accordo? Ci si può ragionare.
Essere di nuovo complici? Impossibile.
Perché chi dice che tra uomo e donna può esserci tutto, tranne che amicizia… be’, in questo caso ha ragione da vendere!
«Metterei in discussione l’intera tavola periodica, per te. E no, non saremo mai più amici. O saremo tutto o niente.»

 

 

«Le persone che amano si comportano così. Vagano disperate alla ricerca di qualcuno che le completi e, quando lo trovano, il caos si placa. Siamo fatti di particelle nel senso più profondo delle cose. Tutto è in noi e noi siamo tutto. Non siamo altro che elementi instabili dell’immensa tavola periodica della vita.» 

 

Bentornate Fenici! A quante di voi piacciono i ghiaccioli alla menta? Io personalmente li odiavo, ma dopo questo romance sono diventati i miei preferiti e scommetto che diventeranno anche i vostri. 

Ho amato questo libro, uno spin off de La formula dell’attrazione, tutto formule e ossitocina ma anche grandi emozioni soprattutto alla fine. 

Audrey e Isaac erano migliori amici al liceo, un legame indissolubile arrivato da un patto che avrebbe reso felici entrambi: lui sarebbe uscito con la migliore amica di Audrey e lei avrebbe preso almeno una B in chimica grazie alle ripetizioni di Isaac. Peccato che con il passare del tempo, tra loro qualcosa si spezza, ma soltanto Audrey, inguaribile romantica, fan di tutti i libri di Jane Austen fino a inventare il Jane Austen Day sa il perché. 

Isaac d’altro canto riesce nel suo intento, e dopo il college partecipa alla ricerca di un nuovo elemento della tavola periodica diventandone il capo. Tuttavia, le cose non vanno come previsto e viene disconosciuto da tutti gli scienziati che lo stimavano, eccetto alcuni; a questo punto la sua vita lavorativa va a rotoli, finendo a insegnare in un’università, e con questa, anche quella sentimentale non è da meno.

Isaac decide di raccontare la sua verità, di far uscire tutti i suoi scheletri dall’armadio; quindi, di scrivere una biografia, peccato che la sua ghostwriter sia la sua ex migliore amica o per meglio dire, peggior nemica Audrey, che non vede e non sente ormai da quindici anni.

Come andranno le cose tra Isaac e Audrey? Riusciranno a trovare un punto d’incontro? Tra finti fidanzamenti, ex-mogli traditrici, bugie e fiducia persa saranno capaci di ristabilire quella chimica che tanto bramava Audrey quando erano solo ragazzini nella residenza dei Goldsmith? Ora basta domande. 

 

«Audrey» […] «Riscriveremo la nostra storia» I miei occhi si riempiono di lacrime. Avere una seconda possibilità mi fa pensare a quanto mi è costatala prima […]

«Prometti solo che non mi spezzerai ancora il cuore.» 

«Sono qui per ripararlo.» 

 

Paola Chiozza è una delle mie autrici preferite, questo libro l’ho inserito nella mia Top 3 e farò molta fatica a trovarne uno altrettanto bello e vero. Una scrittura scorrevole ed elettrica; i protagonisti sembrano quasi tuoi amici, persone che comunque conosci. Molto meno chimichese rispetto all’altro testo riguardante i Goldsmith, sono presenti molti dialoghi – cosa che io ho amato molto – e molte scene piccanti che trasudano testosterone. Ah, dimenticavo, compratevi tutti una bella scatola di ghiaccioli alla menta! Poi mi ringrazierete.

 

 

 

 

 

 

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